Gli occhi bruciano un pò.Succede quando mi capita di piangere a lungo senza troppa consolazione.E' già mezzogiorno, ma non c'è il sole, non c'è più da molto tempo, noi viviamo ammassati su un mondo senza sole.Sono stati gli esperimenti.Se non avessi le mie foto finirei per credere che non c'è mai stata luce.Me le porto in giro su una chiavetta dorata perchè ho paura di perderle.Vivere senza sole ci toglie le energie per fare qualsiasi cosa.Dall'incidente è successo un casino, combattiamo una specie di guerra senza quartiere per sopravvivere. Una guerra nella guerra. Al buio.Mi bruciano ancora gli occhi, mia sorella mi ha consolato nel silenzio della nostra camera carezzandomi piano i capelli, fino a quando non mi sono addormentata.Parliamo poco ultimamente, a volte rimaniamo in silenzio ad aspettare l'alba quando una specie di chiarore lattiginoso si fa strada attraverso i vetri della finestra.Ma non c'è mai abbastanza luce per poter leggere o preparare la colazione.Ho imparato a vestirmi in questa oscurità e a muovermi per le strade, veloce e silenziosa, senza dare troppo nell'occhio.Molti dolori sfumano velocemente in questi giorni di pioggia, molti, ma non questo.Aspetto che il tempo allontani le lacrime, ma senza l'alternarsi del giorno alla notte le lancette sembrano bloccate al crepuscolo, e le stesse parole continuano a riecheggiare nei miei ricordi senza sbiadirsi.
23 settembre
Gli occhi bruciano un pò.Succede quando mi capita di piangere a lungo senza troppa consolazione.E' già mezzogiorno, ma non c'è il sole, non c'è più da molto tempo, noi viviamo ammassati su un mondo senza sole.Sono stati gli esperimenti.Se non avessi le mie foto finirei per credere che non c'è mai stata luce.Me le porto in giro su una chiavetta dorata perchè ho paura di perderle.Vivere senza sole ci toglie le energie per fare qualsiasi cosa.Dall'incidente è successo un casino, combattiamo una specie di guerra senza quartiere per sopravvivere. Una guerra nella guerra. Al buio.Mi bruciano ancora gli occhi, mia sorella mi ha consolato nel silenzio della nostra camera carezzandomi piano i capelli, fino a quando non mi sono addormentata.Parliamo poco ultimamente, a volte rimaniamo in silenzio ad aspettare l'alba quando una specie di chiarore lattiginoso si fa strada attraverso i vetri della finestra.Ma non c'è mai abbastanza luce per poter leggere o preparare la colazione.Ho imparato a vestirmi in questa oscurità e a muovermi per le strade, veloce e silenziosa, senza dare troppo nell'occhio.Molti dolori sfumano velocemente in questi giorni di pioggia, molti, ma non questo.Aspetto che il tempo allontani le lacrime, ma senza l'alternarsi del giorno alla notte le lancette sembrano bloccate al crepuscolo, e le stesse parole continuano a riecheggiare nei miei ricordi senza sbiadirsi.