Ciao sono di nuovo Giulianaho iniziato venerdì a presentare il gioco scelto ai bambini e voglio precisare, non avendolo fatto precedentemente, che ho una sezione omogenea di bambini di tre anni. Non è stato facile trovare un gioco di strategia per bambini così piccoli al primo approccio con il PC, per iniziare Pimpa caccia alla torta mi è sembrato più idoneo.Il primo gruppo di lavoro è formato da tre bambini: Leonardo, Diego e Sofia ( il gruppo è formato da 3 anzichè da 2 come specificato inizialmente per dare la possibilità di interagire maggiormente ).Diego era alla sua primissima esperienza con il mouse, quindi prima di tutto ha dovuto riflettere su quali erano le modalità giuste per poter far muovere adeguatamente la freccia nello schermo, affinchè avesse potuto giocare. Lo sforzo è stato enorme anche perchè il mouse andava dappertutto anche in aria, ed essendo lui un bambino molto timido mi quardava sorridendo senza chiedermi spiegazioni. Allora io lo stimolavo rispondendo al suo sorriso con il mio e dicendogli: " prova a spostare il mouse, questo topolino nei diversi punti del tappeto, in alto, in basso, di qua e di là " Diego muoveva il mouse quardandolo, allora gli ho detto: " mentre lo sposti quarda qui nello schermo e vedi dove va questa freccia " Pian piano e più volte diego ha provato e quasi subito è arrivato alla conclusione che spostando in un determinato spazio il mouse anche la freccia occupava uno spazio specifico dello schermo.Solo allora ha visto che poteva iniziare a giocare.Inizialmente il gioco fa vedere l'immagine di Pimpa, Arturo e la lumaca. Nella pagina successiva viene chiesto i bambini di entrare nella casa di Pimpa da scegliere fra tante con caratteristiche diverse. E intervenuto Leonardo dicento: " è questa la casa di Pimpa, ha tanti bolli rossi come lui " , effettuando così una giusta riflessione ed associazione logica. Successivamente si chiede al bambino di cercare la chiave nel girdino, per entrare nella casa di Pimpa Leonardo la cerca nel bidone, ma non la trova. Lui è convinto e continua a provare sullo stesso oggetto. Io chiedo: " la chiave può stare nel bidone? " Leonardo: " certo è chiuso, non si perde " Io: " ma nel bidone cosa ci si mette?, la tua mamma cosa ci mette?" Leonardo: " Il sacchetto dello sporco " Io: allora prova da un'altra parte " La ricerca continua e ad un certo punto lo aiuta Sofia: " qui , qui sulla terra " ed indica il vaso di fiori.Ho potuto osservare in questo primo approccio, che i bambini hanno iniziato ad interagire per trovare insieme la strategia giusta.Inizialmente ho chiesto ai bambini
Prima realizzazione del gioco Pimpa Caccia alla Torta
Ciao sono di nuovo Giulianaho iniziato venerdì a presentare il gioco scelto ai bambini e voglio precisare, non avendolo fatto precedentemente, che ho una sezione omogenea di bambini di tre anni. Non è stato facile trovare un gioco di strategia per bambini così piccoli al primo approccio con il PC, per iniziare Pimpa caccia alla torta mi è sembrato più idoneo.Il primo gruppo di lavoro è formato da tre bambini: Leonardo, Diego e Sofia ( il gruppo è formato da 3 anzichè da 2 come specificato inizialmente per dare la possibilità di interagire maggiormente ).Diego era alla sua primissima esperienza con il mouse, quindi prima di tutto ha dovuto riflettere su quali erano le modalità giuste per poter far muovere adeguatamente la freccia nello schermo, affinchè avesse potuto giocare. Lo sforzo è stato enorme anche perchè il mouse andava dappertutto anche in aria, ed essendo lui un bambino molto timido mi quardava sorridendo senza chiedermi spiegazioni. Allora io lo stimolavo rispondendo al suo sorriso con il mio e dicendogli: " prova a spostare il mouse, questo topolino nei diversi punti del tappeto, in alto, in basso, di qua e di là " Diego muoveva il mouse quardandolo, allora gli ho detto: " mentre lo sposti quarda qui nello schermo e vedi dove va questa freccia " Pian piano e più volte diego ha provato e quasi subito è arrivato alla conclusione che spostando in un determinato spazio il mouse anche la freccia occupava uno spazio specifico dello schermo.Solo allora ha visto che poteva iniziare a giocare.Inizialmente il gioco fa vedere l'immagine di Pimpa, Arturo e la lumaca. Nella pagina successiva viene chiesto i bambini di entrare nella casa di Pimpa da scegliere fra tante con caratteristiche diverse. E intervenuto Leonardo dicento: " è questa la casa di Pimpa, ha tanti bolli rossi come lui " , effettuando così una giusta riflessione ed associazione logica. Successivamente si chiede al bambino di cercare la chiave nel girdino, per entrare nella casa di Pimpa Leonardo la cerca nel bidone, ma non la trova. Lui è convinto e continua a provare sullo stesso oggetto. Io chiedo: " la chiave può stare nel bidone? " Leonardo: " certo è chiuso, non si perde " Io: " ma nel bidone cosa ci si mette?, la tua mamma cosa ci mette?" Leonardo: " Il sacchetto dello sporco " Io: allora prova da un'altra parte " La ricerca continua e ad un certo punto lo aiuta Sofia: " qui , qui sulla terra " ed indica il vaso di fiori.Ho potuto osservare in questo primo approccio, che i bambini hanno iniziato ad interagire per trovare insieme la strategia giusta.Inizialmente ho chiesto ai bambini