14/03/06 In questa prima ipotesi di lavoro non ho preso in considerazione il computer , ma ho voluto verificare le capacità pregresse dei bambini , quindi sono partita da un percorso motorio. attività : percorso motorio “Regina Reginella”luogo dell’attività : palestrastrumenti di registrazione : registratore ed insegnante durata dell’interazione : circa 30 minuti (dalle 10,30 alle ore 11.00 )partecipanti : 5 bambini di 5 anni CHIARA (CH), CECILIA (CE), GIORGIO (GI), FRANCESCO (F), MARTA (M)INSEGNANTE (INS) I bambini ogni giorno svolgono attività motorie finalizzate. Sono loro stessi che chiedono “maestra ci porti in palestra”. Questo richiede da parte dell’insegnante di non improvvisare quanto verrà proposto ma finalizzare le attività didattiche per far sì che si sviluppino in modo sempre più consapevole nuove conoscenze o abilità.Oggi in palestra i bambini troveranno oggetti e percorsi in cui dovranno muoversi cercando di “leggere” le istruzioni di una mappa per raggiungere il traguardo (castello). Attiveranno delle conoscenze pregresse?Problematizzeranno la realtà per giungere alla soluzione dei problemi?Fase operativa Ins: prima di entrare in palestra provate ad immaginare che cosa pensate di trovarci? Gi: Un libro con tante scritte… i giochi ……oppure delle sorprese Ch: i percorsiCh: le strade da fareF: i labirinti dove dobbiamo trovare le strade per vincereM: i non lo soIns: allora andiamo dentro ed esplorate liberamente la stanza e quello che vedete…Tutti, vedendo gli oggetti presenti in palestra: “ I palloncini, i tavoli, le panche, il tavolo questo, i birilli , gli ostacoli da superare…”Ins: a che cosa vi fa pensare questo tavolo?Ce: a una regina perché c’è sopra una corona come quella della reginaGi: un tavolo reale… sì, un tavolo reale…M: al castello perché è marrone come i castelli delle storieGi: A un castello..io l’ho visto pure sul libro delle fiabeIns: ma noi non abbiamo un castello vero…F: E’ vero, è una scuola F: però io i castelli veri l’ho visti quando vado a Rimini con mamma e papà…ci sono andato pure dentro credo proprio che sopra sono fatti cosìIns: pensate di aver esplorato tutto….. siete sicuri Gi: Ho visto un foglio con le istruzioniCe: Io ho visto un tappetoCh: c’è una mappa! E’ una mappa!Ins: A che cosa servirà questa mappa? Gi: Ad arrivare al castelloTutti: si è vero…è proprio cosìIns: Come pensate di raggiungere il castello? Cecilia : legge la mappa……Giorgio: interviene per dare suggerimenti nella lettura della mappa … Chiara…( legge il simbolo dei palloncini)Ins: Che cosa pensate che indichino?Tutti. scoppiamoliGi: no sono i i mostri da sconfiggere con le spadeF: io alla televisione li vedo i mostri…hanno tante testeCe: forse i palloncini sono le teste dei mostriCh: finiamo di leggere la mappa prima di scoppiarliG: certo se sono mostri li dobbiamo sconfiggere se vogliamo arrivare al castelloCecilia continua a leggere la mappa…Ins: Siete arrivati dove?Tutti : Al tavoloTutti:Al castelloIns: Bravissimi! Ins :Allora… voi avete detto che questa è una …Tutti: Una mappaIns: Che cosa vorrà indicare questa mappa?Tutti: Per arrivare al castelloF: la strada da fare…come quella che io faccio quando vengo a scuolaGi: si è veroIns: Ma come pensate di arrivare al castello?Ce: passando in alto, a sx,a dx sopra,sotto, scavalcando……Ch: Saltare sopra i tavoli…Gi: scoppiare i palloncini perché sono i mostriIns: Come pensate di arrivarci al castello?Gi: Io lo soF: Camminando, saltando…(Giorgio sta leggendo la mappa)Ins: Pensate che Giorgio l’abbia letta correttamente la mappa? (pausa di silenzio)F: SìCh: Sì, correttamenteGi: Per arrivare al castello…Ins: pensate di riuscire ad arrivare al castello?Gi: Perché ci divertiamo…Ce: Perché saltelliamo…Ch: Perché passiamo sotto al tavolo… Gi: si legge…si legge le frecce…si legge il percorso…Ins: Perché Giorgio ha detto “Leggiamo il percorso…leggiamo le frecce” le frecce che cosa ci indicano?Gi: Dove andare!F: la direzione che dobbiamo prendereCe: dove dobbiamo passareTutti: A dx, a sx, in alto, in basso…Ins: Solo?Ce: Fare dei salti, montare sopra il tavolo…saltare…Gi: Sai che cosa facciamo? ci proviamo…Ce: No, no, guarda, facciamo così, montiamo sopra il tavolo e scendiamo…F: Io salto su e scendo … così…Ins: pronti per il gioco …da dove pensate di partire ? …Tutti: Dal tappeto!Ins: Il tappeto è…Gi: Il tappeto è il punto di partenza… il via…Ins: Vi spostate a sx ( i bambini eseguono). Stop. Perché vi siete spostati tutti quanti in questa direzione? Lo avete scelto voi o avete guardato un compagno che lo faceva?Gi: Abbiamo guardato la maestraIns: Ma la maestra non si è spostata, è rimasta ferma…Voi perché avete pensato di spostarvi a dx o sx , andare dritti?....Gi: Perché questa è la mano sx (la indica correttamente)Ce: Allora andiamo di qua (sx)Gi: Se è la mano dx andiamo di là…(dx)I bambini eseguono il percorso seguendo le indicazioni verbali dell’ins, Ce: chirimento per sapere la dx e la sx?Gi, M, Ch: alzano la mano (alzano la dx)I bambini continuano il percorso…Ins: ed ora decidete come sconfiggere i mostri (palloncini)Bambini: Come facciamo? (provano con le mani e i pugni senza riuscirci)F: Ci vuole qualcosa che punge…Gi: Le unghieF: Una matita bella appuntitaIns: Ogni bambino va a cercare una cosa appuntita F:: c’è da salire su, prendere il pallone e bucarlo ( esegue e ci riesce)Provano anche Cecilia e Chiara e ci riescono.Ins: Perché con le forbici e le matite e non con le mani?Tutti: Perché erano appuntiteM: le cose con la punta bucaF: come il trapano di nonnoIns: i bambini riprendono il percorso…Cecilia esegue correttamente.Al castello:Ins: In che modo siete arrivati al castello?Gi: Facendo tutti gli ostacoli Ins: Che cosa pensate abbia voluto insegnarci questo gioco?Tutti: Dx, sx, in alto, in basso...Ins:Pensate di aver fatto bene questo gioco?Tutti: SìIns: Tutti Gi: Ceci ha fatto un piccolo errore…invece di andare a dx è andata a sx…Ins: Poi si è corretta da sola o altri glielo hanno detto?Tutti: Da solaCe: anche voi avete fatto uno sbaglietto…piccoletto…invece di andare avanti siete andati a sx, dopo io ve l’ho detto … Rita Mancini (San Ginesio) 1° PROVA 14/03/06 In questa prima ipotesi di lavoro non ho preso in considerazione il computer , ma ho voluto verificare le capacità pregresse dei bambini , quindi sono partita da un percorso motorio. attività : percorso motorio “Regina Reginella”luogo dell’attività : palestrastrumenti di registrazione : registratore ed insegnante durata dell’interazione : circa 30 minuti (dalle 10,30 alle ore 11.00 )partecipanti : 5 bambini di 5 anni CHIARA (CH), CECILIA (CE), GIORGIO (GI), FRANCESCO (F), MARTA (M)INSEGNANTE (INS) I bambini ogni giorno svolgono attività motorie finalizzate. Sono loro stessi che chiedono “maestra ci porti in palestra”. Questo richiede da parte dell’insegnante di non improvvisare quanto verrà proposto ma finalizzare le attività didattiche per far sì che si sviluppino in modo sempre più consapevole nuove conoscenze o abilità.Oggi in palestra i bambini troveranno oggetti e percorsi in cui dovranno muoversi cercando di “leggere” le istruzioni di una mappa per raggiungere il traguardo (castello). Attiveranno delle conoscenze pregresse?Problematizzeranno la realtà per giungere alla soluzione dei problemi? Fase operativa Ins: prima di entrare in palestra provate ad immaginare che cosa pensate di trovarci? Gi: Un libro con tante scritte… i giochi ……oppure delle sorprese Ch: i percorsiCh: le strade da fareF: i labirinti dove dobbiamo trovare le strade per vincereM: i non lo soIns: allora andiamo dentro ed esplorate liberamente la stanza e quello che vedete…Tutti, vedendo gli oggetti presenti in palestra: “ I palloncini, i tavoli, le panche, il tavolo questo, i birilli , gli ostacoli da superare…”Ins: a che cosa vi fa pensare questo tavolo?Ce: a una regina perché c’è sopra una corona come quella della reginaGi: un tavolo reale… sì, un tavolo reale…M: al castello perché è marrone come i castelli delle storieGi: A un castello..io l’ho visto pure sul libro delle fiabeIns: ma noi non abbiamo un castello vero…F: E’ vero, è una scuola F: però io i castelli veri l’ho visti quando vado a Rimini con mamma e papà…ci sono andato pure dentro credo proprio che sopra sono fatti cosìIns: pensate di aver esplorato tutto….. siete sicuri Gi: Ho visto un foglio con le istruzioniCe: Io ho visto un tappetoCh: c’è una mappa! E’ una mappa!Ins: A che cosa servirà questa mappa? Gi: Ad arrivare al castelloTutti: si è vero…è proprio cosìIns: Come pensate di raggiungere il castello? Cecilia : legge la mappa……Giorgio: interviene per dare suggerimenti nella lettura della mappa … Chiara…( legge il simbolo dei palloncini)Ins: Che cosa pensate che indichino?Tutti. scoppiamoliGi: no sono i i mostri da sconfiggere con le spadeF: io alla televisione li vedo i mostri…hanno tante testeCe: forse i palloncini sono le teste dei mostriCh: finiamo di leggere la mappa prima di scoppiarliG: certo se sono mostri li dobbiamo sconfiggere se vogliamo arrivare al castelloCecilia continua a leggere la mappa…Ins: Siete arrivati dove?Tutti : Al tavoloTutti:Al castelloIns: Bravissimi! Ins :Allora… voi avete detto che questa è una …Tutti: Una mappaIns: Che cosa vorrà indicare questa mappa?Tutti: Per arrivare al castelloF: la strada da fare…come quella che io faccio quando vengo a scuolaGi: si è veroIns: Ma come pensate di arrivare al castello?Ce: passando in alto, a sx,a dx sopra,sotto, scavalcando……Ch: Saltare sopra i tavoli…Gi: scoppiare i palloncini perché sono i mostriIns: Come pensate di arrivarci al castello?Gi: Io lo soF: Camminando, saltando…(Giorgio sta leggendo la mappa)Ins: Pensate che Giorgio l’abbia letta correttamente la mappa? (pausa di silenzio)F: SìCh: Sì, correttamenteGi: Per arrivare al castello…Ins: pensate di riuscire ad arrivare al castello?Gi: Perché ci divertiamo…Ce: Perché saltelliamo…Ch: Perché passiamo sotto al tavolo… Gi: si legge…si legge le frecce…si legge il percorso…Ins: Perché Giorgio ha detto “Leggiamo il percorso…leggiamo le frecce” le frecce che cosa ci indicano?Gi: Dove andare!F: la direzione che dobbiamo prendereCe: dove dobbiamo passareTutti: A dx, a sx, in alto, in basso…Ins: Solo?Ce: Fare dei salti, montare sopra il tavolo…saltare…Gi: Sai che cosa facciamo? ci proviamo…Ce: No, no, guarda, facciamo così, montiamo sopra il tavolo e scendiamo…F: Io salto su e scendo … così…Ins: pronti per il gioco …da dove pensate di partire ? …Tutti: Dal tappeto!Ins: Il tappeto è…Gi: Il tappeto è il punto di partenza… il via…Ins: Vi spostate a sx ( i bambini eseguono). Stop. Perché vi siete spostati tutti quanti in questa direzione? Lo avete scelto voi o avete guardato un compagno che lo faceva?Gi: Abbiamo guardato la maestraIns: Ma la maestra non si è spostata, è rimasta ferma…Voi perché avete pensato di spostarvi a dx o sx , andare dritti?....Gi: Perché questa è la mano sx (la indica correttamente)Ce: Allora andiamo di qua (sx)Gi: Se è la mano dx andiamo di là…(dx)I bambini eseguono il percorso seguendo le indicazioni verbali dell’ins, Ce: chirimento per sapere la dx e la sx?Gi, M, Ch: alzano la mano (alzano la dx)I bambini continuano il percorso…Ins: ed ora decidete come sconfiggere i mostri (palloncini)Bambini: Come facciamo? (provano con le mani e i pugni senza riuscirci)F: Ci vuole qualcosa che punge…Gi: Le unghieF: Una matita bella appuntitaIns: Ogni bambino va a cercare una cosa appuntita F:: c’è da salire su, prendere il pallone e bucarlo ( esegue e ci riesce)Provano anche Cecilia e Chiara e ci riescono.Ins: Perché con le forbici e le matite e non con le mani?Tutti: Perché erano appuntiteM: le cose con la punta bucaF: come il trapano di nonnoIns: i bambini riprendono il percorso…Cecilia esegue correttamente.Al castello:Ins: In che modo siete arrivati al castello?Gi: Facendo tutti gli ostacoli Ins: Che cosa pensate abbia voluto insegnarci questo gioco?Tutti: Dx, sx, in alto, in basso...Ins:Pensate di aver fatto bene questo gioco?Tutti: SìIns: Tutti Gi: Ceci ha fatto un piccolo errore…invece di andare a dx è andata a sx…Ins: Poi si è corretta da sola o altri glielo hanno detto?Tutti: Da solaCe: anche voi avete fatto uno sbaglietto…piccoletto…invece di andare avanti siete andati a sx, dopo io ve l’ho detto … Rita Mancini (San Ginesio) 1° PROVA 14/03/06 In questa prima ipotesi di lavoro non ho preso in considerazione il computer , ma ho voluto verificare le capacità pregresse dei bambini , quindi sono partita da un percorso motorio. attività : percorso motorio “Regina Reginella”luogo dell’attività : palestrastrumenti di registrazione : registratore ed insegnante durata dell’interazione : circa 30 minuti (dalle 10,30 alle ore 11.00 )partecipanti : 5 bambini di 5 anni CHIARA (CH), CECILIA (CE), GIORGIO (GI), FRANCESCO (F), MARTA (M)INSEGNANTE (INS) I bambini ogni giorno svolgono attività motorie finalizzate. Sono loro stessi che chiedono “maestra ci porti in palestra”. Questo richiede da parte dell’insegnante di non improvvisare quanto verrà proposto ma finalizzare le attività didattiche per far sì che si sviluppino in modo sempre più consapevole nuove conoscenze o abilità.Oggi in palestra i bambini troveranno oggetti e percorsi in cui dovranno muoversi cercando di “leggere” le istruzioni di una mappa per raggiungere il traguardo (castello). Attiveranno delle conoscenze pregresse?Problematizzeranno la realtà per giungere alla soluzione dei problemi? Fase operativa Ins: prima di entrare in palestra provate ad immaginare che cosa pensate di trovarci? Gi: Un libro con tante scritte… i giochi ……oppure delle sorprese Ch: i percorsiCh: le strade da fareF: i labirinti dove dobbiamo trovare le strade per vincereM: i non lo soIns: allora andiamo dentro ed esplorate liberamente la stanza e quello che vedete…Tutti, vedendo gli oggetti presenti in palestra: “ I palloncini, i tavoli, le panche, il tavolo questo, i birilli , gli ostacoli da superare…”Ins: a che cosa vi fa pensare questo tavolo?Ce: a una regina perché c’è sopra una corona come quella della reginaGi: un tavolo reale… sì, un tavolo reale…M: al castello perché è marrone come i castelli delle storieGi: A un castello..io l’ho visto pure sul libro delle fiabeIns: ma noi non abbiamo un castello vero…F: E’ vero, è una scuola F: però io i castelli veri l’ho visti quando vado a Rimini con mamma e papà…ci sono andato pure dentro credo proprio che sopra sono fatti cosìIns: pensate di aver esplorato tutto….. siete sicuri Gi: Ho visto un foglio con le istruzioniCe: Io ho visto un tappetoCh: c’è una mappa! E’ una mappa!Ins: A che cosa servirà questa mappa? Gi: Ad arrivare al castelloTutti: si è vero…è proprio cosìIns: Come pensate di raggiungere il castello? Cecilia : legge la mappa……Giorgio: interviene per dare suggerimenti nella lettura della mappa … Chiara…( legge il simbolo dei palloncini) Ins: Che cosa pensate che indichino?Tutti. scoppiamoliGi: no sono i i mostri da sconfiggere con le spadeF: io alla televisione li vedo i mostri…hanno tante testeCe: forse i palloncini sono le teste dei mostriCh: finiamo di leggere la mappa prima di scoppiarliG: certo se sono mostri li dobbiamo sconfiggere se vogliamo arrivare al castelloCecilia continua a leggere la mappa…Ins: Siete arrivati dove?Tutti : Al tavoloTutti:Al castelloIns: Bravissimi! Ins :Allora… voi avete detto che questa è una …Tutti: Una mappaIns: Che cosa vorrà indicare questa mappa?Tutti: Per arrivare al castelloF: la strada da fare…come quella che io faccio quando vengo a scuolaGi: si è veroIns: Ma come pensate di arrivare al castello?Ce: passando in alto, a sx,a dx sopra,sotto, scavalcando……Ch: Saltare sopra i tavoli…Gi: scoppiare i palloncini perché sono i mostriIns: Come pensate di arrivarci al castello?Gi: Io lo soF: Camminando, saltando…(Giorgio sta leggendo la mappa)Ins: Pensate che Giorgio l’abbia letta correttamente la mappa? (pausa di silenzio)F: SìCh: Sì, correttamenteGi: Per arrivare al castello…Ins: pensate di riuscire ad arrivare al castello?Gi: Perché ci divertiamo…Ce: Perché saltelliamo…Ch: Perché passiamo sotto al tavolo… Gi: si legge…si legge le frecce…si legge il percorso…Ins: Perché Giorgio ha detto “Leggiamo il percorso…leggiamo le frecce” le frecce che cosa ci indicano?Gi: Dove andare!F: la direzione che dobbiamo prendereCe: dove dobbiamo passareTutti: A dx, a sx, in alto, in basso…Ins: Solo?Ce: Fare dei salti, montare sopra il tavolo…saltare…Gi: Sai che cosa facciamo? ci proviamo…Ce: No, no, guarda, facciamo così, montiamo sopra il tavolo e scendiamo…F: Io salto su e scendo … così…Ins: pronti per il gioco …da dove pensate di partire ? …Tutti: Dal tappeto!Ins: Il tappeto è…Gi: Il tappeto è il punto di partenza… il via… Ins: Vi spostate a sx ( i bambini eseguono). Stop. Perché vi siete spostati tutti quanti in questa direzione? Lo avete scelto voi o avete guardato un compagno che lo faceva?Gi: Abbiamo guardato la maestraIns: Ma la maestra non si è spostata, è rimasta ferma…Voi perché avete pensato di spostarvi a dx o sx , andare dritti?....Gi: Perché questa è la mano sx (la indica correttamente)Ce: Allora andiamo di qua (sx)Gi: Se è la mano dx andiamo di là…(dx)I bambini eseguono il percorso seguendo le indicazioni verbali dell’ins, Ce: chirimento per sapere la dx e la sx?Gi, M, Ch: alzano la mano (alzano la dx)I bambini continuano il percorso…Ins: ed ora decidete come sconfiggere i mostri (palloncini)Bambini: Come facciamo? (provano con le mani e i pugni senza riuscirci)F: Ci vuole qualcosa che punge…Gi: Le unghieF: Una matita bella appuntitaIns: Ogni bambino va a cercare una cosa appuntita F:: c’è da salire su, prendere il pallone e bucarlo ( esegue e ci riesce)Provano anche Cecilia e Chiara e ci riescono.Ins: Perché con le forbici e le matite e non con le mani?Tutti: Perché erano appuntiteM: le cose con la punta bucaF: come il trapano di nonnoIns: i bambini riprendono il percorso…Cecilia esegue correttamente.Al castello:Ins: In che modo siete arrivati al castello?Gi: Facendo tutti gli ostacoli Ins: Che cosa pensate abbia voluto insegnarci questo gioco?Tutti: Dx, sx, in alto, in basso...Ins:Pensate di aver fatto bene questo gioco?Tutti: SìIns: Tutti Gi: Ceci ha fatto un piccolo errore…invece di andare a dx è andata a sx…Ins: Poi si è corretta da sola o altri glielo hanno detto?Tutti: Da solaCe: anche voi avete fatto uno sbaglietto…piccoletto…invece di andare avanti siete andati a sx, dopo io ve l’ho detto … Rita Mancini (San Ginesio)
attività svolta prima del lavoro al computer
14/03/06 In questa prima ipotesi di lavoro non ho preso in considerazione il computer , ma ho voluto verificare le capacità pregresse dei bambini , quindi sono partita da un percorso motorio. attività : percorso motorio “Regina Reginella”luogo dell’attività : palestrastrumenti di registrazione : registratore ed insegnante durata dell’interazione : circa 30 minuti (dalle 10,30 alle ore 11.00 )partecipanti : 5 bambini di 5 anni CHIARA (CH), CECILIA (CE), GIORGIO (GI), FRANCESCO (F), MARTA (M)INSEGNANTE (INS) I bambini ogni giorno svolgono attività motorie finalizzate. Sono loro stessi che chiedono “maestra ci porti in palestra”. Questo richiede da parte dell’insegnante di non improvvisare quanto verrà proposto ma finalizzare le attività didattiche per far sì che si sviluppino in modo sempre più consapevole nuove conoscenze o abilità.Oggi in palestra i bambini troveranno oggetti e percorsi in cui dovranno muoversi cercando di “leggere” le istruzioni di una mappa per raggiungere il traguardo (castello). Attiveranno delle conoscenze pregresse?Problematizzeranno la realtà per giungere alla soluzione dei problemi?Fase operativa Ins: prima di entrare in palestra provate ad immaginare che cosa pensate di trovarci? Gi: Un libro con tante scritte… i giochi ……oppure delle sorprese Ch: i percorsiCh: le strade da fareF: i labirinti dove dobbiamo trovare le strade per vincereM: i non lo soIns: allora andiamo dentro ed esplorate liberamente la stanza e quello che vedete…Tutti, vedendo gli oggetti presenti in palestra: “ I palloncini, i tavoli, le panche, il tavolo questo, i birilli , gli ostacoli da superare…”Ins: a che cosa vi fa pensare questo tavolo?Ce: a una regina perché c’è sopra una corona come quella della reginaGi: un tavolo reale… sì, un tavolo reale…M: al castello perché è marrone come i castelli delle storieGi: A un castello..io l’ho visto pure sul libro delle fiabeIns: ma noi non abbiamo un castello vero…F: E’ vero, è una scuola F: però io i castelli veri l’ho visti quando vado a Rimini con mamma e papà…ci sono andato pure dentro credo proprio che sopra sono fatti cosìIns: pensate di aver esplorato tutto….. siete sicuri Gi: Ho visto un foglio con le istruzioniCe: Io ho visto un tappetoCh: c’è una mappa! E’ una mappa!Ins: A che cosa servirà questa mappa? Gi: Ad arrivare al castelloTutti: si è vero…è proprio cosìIns: Come pensate di raggiungere il castello? Cecilia : legge la mappa……Giorgio: interviene per dare suggerimenti nella lettura della mappa … Chiara…( legge il simbolo dei palloncini)Ins: Che cosa pensate che indichino?Tutti. scoppiamoliGi: no sono i i mostri da sconfiggere con le spadeF: io alla televisione li vedo i mostri…hanno tante testeCe: forse i palloncini sono le teste dei mostriCh: finiamo di leggere la mappa prima di scoppiarliG: certo se sono mostri li dobbiamo sconfiggere se vogliamo arrivare al castelloCecilia continua a leggere la mappa…Ins: Siete arrivati dove?Tutti : Al tavoloTutti:Al castelloIns: Bravissimi! Ins :Allora… voi avete detto che questa è una …Tutti: Una mappaIns: Che cosa vorrà indicare questa mappa?Tutti: Per arrivare al castelloF: la strada da fare…come quella che io faccio quando vengo a scuolaGi: si è veroIns: Ma come pensate di arrivare al castello?Ce: passando in alto, a sx,a dx sopra,sotto, scavalcando……Ch: Saltare sopra i tavoli…Gi: scoppiare i palloncini perché sono i mostriIns: Come pensate di arrivarci al castello?Gi: Io lo soF: Camminando, saltando…(Giorgio sta leggendo la mappa)Ins: Pensate che Giorgio l’abbia letta correttamente la mappa? (pausa di silenzio)F: SìCh: Sì, correttamenteGi: Per arrivare al castello…Ins: pensate di riuscire ad arrivare al castello?Gi: Perché ci divertiamo…Ce: Perché saltelliamo…Ch: Perché passiamo sotto al tavolo… Gi: si legge…si legge le frecce…si legge il percorso…Ins: Perché Giorgio ha detto “Leggiamo il percorso…leggiamo le frecce” le frecce che cosa ci indicano?Gi: Dove andare!F: la direzione che dobbiamo prendereCe: dove dobbiamo passareTutti: A dx, a sx, in alto, in basso…Ins: Solo?Ce: Fare dei salti, montare sopra il tavolo…saltare…Gi: Sai che cosa facciamo? ci proviamo…Ce: No, no, guarda, facciamo così, montiamo sopra il tavolo e scendiamo…F: Io salto su e scendo … così…Ins: pronti per il gioco …da dove pensate di partire ? …Tutti: Dal tappeto!Ins: Il tappeto è…Gi: Il tappeto è il punto di partenza… il via…Ins: Vi spostate a sx ( i bambini eseguono). Stop. Perché vi siete spostati tutti quanti in questa direzione? Lo avete scelto voi o avete guardato un compagno che lo faceva?Gi: Abbiamo guardato la maestraIns: Ma la maestra non si è spostata, è rimasta ferma…Voi perché avete pensato di spostarvi a dx o sx , andare dritti?....Gi: Perché questa è la mano sx (la indica correttamente)Ce: Allora andiamo di qua (sx)Gi: Se è la mano dx andiamo di là…(dx)I bambini eseguono il percorso seguendo le indicazioni verbali dell’ins, Ce: chirimento per sapere la dx e la sx?Gi, M, Ch: alzano la mano (alzano la dx)I bambini continuano il percorso…Ins: ed ora decidete come sconfiggere i mostri (palloncini)Bambini: Come facciamo? (provano con le mani e i pugni senza riuscirci)F: Ci vuole qualcosa che punge…Gi: Le unghieF: Una matita bella appuntitaIns: Ogni bambino va a cercare una cosa appuntita F:: c’è da salire su, prendere il pallone e bucarlo ( esegue e ci riesce)Provano anche Cecilia e Chiara e ci riescono.Ins: Perché con le forbici e le matite e non con le mani?Tutti: Perché erano appuntiteM: le cose con la punta bucaF: come il trapano di nonnoIns: i bambini riprendono il percorso…Cecilia esegue correttamente.Al castello:Ins: In che modo siete arrivati al castello?Gi: Facendo tutti gli ostacoli Ins: Che cosa pensate abbia voluto insegnarci questo gioco?Tutti: Dx, sx, in alto, in basso...Ins:Pensate di aver fatto bene questo gioco?Tutti: SìIns: Tutti Gi: Ceci ha fatto un piccolo errore…invece di andare a dx è andata a sx…Ins: Poi si è corretta da sola o altri glielo hanno detto?Tutti: Da solaCe: anche voi avete fatto uno sbaglietto…piccoletto…invece di andare avanti siete andati a sx, dopo io ve l’ho detto … Rita Mancini (San Ginesio) 1° PROVA 14/03/06 In questa prima ipotesi di lavoro non ho preso in considerazione il computer , ma ho voluto verificare le capacità pregresse dei bambini , quindi sono partita da un percorso motorio. attività : percorso motorio “Regina Reginella”luogo dell’attività : palestrastrumenti di registrazione : registratore ed insegnante durata dell’interazione : circa 30 minuti (dalle 10,30 alle ore 11.00 )partecipanti : 5 bambini di 5 anni CHIARA (CH), CECILIA (CE), GIORGIO (GI), FRANCESCO (F), MARTA (M)INSEGNANTE (INS) I bambini ogni giorno svolgono attività motorie finalizzate. Sono loro stessi che chiedono “maestra ci porti in palestra”. Questo richiede da parte dell’insegnante di non improvvisare quanto verrà proposto ma finalizzare le attività didattiche per far sì che si sviluppino in modo sempre più consapevole nuove conoscenze o abilità.Oggi in palestra i bambini troveranno oggetti e percorsi in cui dovranno muoversi cercando di “leggere” le istruzioni di una mappa per raggiungere il traguardo (castello). Attiveranno delle conoscenze pregresse?Problematizzeranno la realtà per giungere alla soluzione dei problemi? Fase operativa Ins: prima di entrare in palestra provate ad immaginare che cosa pensate di trovarci? Gi: Un libro con tante scritte… i giochi ……oppure delle sorprese Ch: i percorsiCh: le strade da fareF: i labirinti dove dobbiamo trovare le strade per vincereM: i non lo soIns: allora andiamo dentro ed esplorate liberamente la stanza e quello che vedete…Tutti, vedendo gli oggetti presenti in palestra: “ I palloncini, i tavoli, le panche, il tavolo questo, i birilli , gli ostacoli da superare…”Ins: a che cosa vi fa pensare questo tavolo?Ce: a una regina perché c’è sopra una corona come quella della reginaGi: un tavolo reale… sì, un tavolo reale…M: al castello perché è marrone come i castelli delle storieGi: A un castello..io l’ho visto pure sul libro delle fiabeIns: ma noi non abbiamo un castello vero…F: E’ vero, è una scuola F: però io i castelli veri l’ho visti quando vado a Rimini con mamma e papà…ci sono andato pure dentro credo proprio che sopra sono fatti cosìIns: pensate di aver esplorato tutto….. siete sicuri Gi: Ho visto un foglio con le istruzioniCe: Io ho visto un tappetoCh: c’è una mappa! E’ una mappa!Ins: A che cosa servirà questa mappa? Gi: Ad arrivare al castelloTutti: si è vero…è proprio cosìIns: Come pensate di raggiungere il castello? Cecilia : legge la mappa……Giorgio: interviene per dare suggerimenti nella lettura della mappa … Chiara…( legge il simbolo dei palloncini)Ins: Che cosa pensate che indichino?Tutti. scoppiamoliGi: no sono i i mostri da sconfiggere con le spadeF: io alla televisione li vedo i mostri…hanno tante testeCe: forse i palloncini sono le teste dei mostriCh: finiamo di leggere la mappa prima di scoppiarliG: certo se sono mostri li dobbiamo sconfiggere se vogliamo arrivare al castelloCecilia continua a leggere la mappa…Ins: Siete arrivati dove?Tutti : Al tavoloTutti:Al castelloIns: Bravissimi! Ins :Allora… voi avete detto che questa è una …Tutti: Una mappaIns: Che cosa vorrà indicare questa mappa?Tutti: Per arrivare al castelloF: la strada da fare…come quella che io faccio quando vengo a scuolaGi: si è veroIns: Ma come pensate di arrivare al castello?Ce: passando in alto, a sx,a dx sopra,sotto, scavalcando……Ch: Saltare sopra i tavoli…Gi: scoppiare i palloncini perché sono i mostriIns: Come pensate di arrivarci al castello?Gi: Io lo soF: Camminando, saltando…(Giorgio sta leggendo la mappa)Ins: Pensate che Giorgio l’abbia letta correttamente la mappa? (pausa di silenzio)F: SìCh: Sì, correttamenteGi: Per arrivare al castello…Ins: pensate di riuscire ad arrivare al castello?Gi: Perché ci divertiamo…Ce: Perché saltelliamo…Ch: Perché passiamo sotto al tavolo… Gi: si legge…si legge le frecce…si legge il percorso…Ins: Perché Giorgio ha detto “Leggiamo il percorso…leggiamo le frecce” le frecce che cosa ci indicano?Gi: Dove andare!F: la direzione che dobbiamo prendereCe: dove dobbiamo passareTutti: A dx, a sx, in alto, in basso…Ins: Solo?Ce: Fare dei salti, montare sopra il tavolo…saltare…Gi: Sai che cosa facciamo? ci proviamo…Ce: No, no, guarda, facciamo così, montiamo sopra il tavolo e scendiamo…F: Io salto su e scendo … così…Ins: pronti per il gioco …da dove pensate di partire ? …Tutti: Dal tappeto!Ins: Il tappeto è…Gi: Il tappeto è il punto di partenza… il via…Ins: Vi spostate a sx ( i bambini eseguono). Stop. Perché vi siete spostati tutti quanti in questa direzione? Lo avete scelto voi o avete guardato un compagno che lo faceva?Gi: Abbiamo guardato la maestraIns: Ma la maestra non si è spostata, è rimasta ferma…Voi perché avete pensato di spostarvi a dx o sx , andare dritti?....Gi: Perché questa è la mano sx (la indica correttamente)Ce: Allora andiamo di qua (sx)Gi: Se è la mano dx andiamo di là…(dx)I bambini eseguono il percorso seguendo le indicazioni verbali dell’ins, Ce: chirimento per sapere la dx e la sx?Gi, M, Ch: alzano la mano (alzano la dx)I bambini continuano il percorso…Ins: ed ora decidete come sconfiggere i mostri (palloncini)Bambini: Come facciamo? (provano con le mani e i pugni senza riuscirci)F: Ci vuole qualcosa che punge…Gi: Le unghieF: Una matita bella appuntitaIns: Ogni bambino va a cercare una cosa appuntita F:: c’è da salire su, prendere il pallone e bucarlo ( esegue e ci riesce)Provano anche Cecilia e Chiara e ci riescono.Ins: Perché con le forbici e le matite e non con le mani?Tutti: Perché erano appuntiteM: le cose con la punta bucaF: come il trapano di nonnoIns: i bambini riprendono il percorso…Cecilia esegue correttamente.Al castello:Ins: In che modo siete arrivati al castello?Gi: Facendo tutti gli ostacoli Ins: Che cosa pensate abbia voluto insegnarci questo gioco?Tutti: Dx, sx, in alto, in basso...Ins:Pensate di aver fatto bene questo gioco?Tutti: SìIns: Tutti Gi: Ceci ha fatto un piccolo errore…invece di andare a dx è andata a sx…Ins: Poi si è corretta da sola o altri glielo hanno detto?Tutti: Da solaCe: anche voi avete fatto uno sbaglietto…piccoletto…invece di andare avanti siete andati a sx, dopo io ve l’ho detto … Rita Mancini (San Ginesio) 1° PROVA 14/03/06 In questa prima ipotesi di lavoro non ho preso in considerazione il computer , ma ho voluto verificare le capacità pregresse dei bambini , quindi sono partita da un percorso motorio. attività : percorso motorio “Regina Reginella”luogo dell’attività : palestrastrumenti di registrazione : registratore ed insegnante durata dell’interazione : circa 30 minuti (dalle 10,30 alle ore 11.00 )partecipanti : 5 bambini di 5 anni CHIARA (CH), CECILIA (CE), GIORGIO (GI), FRANCESCO (F), MARTA (M)INSEGNANTE (INS) I bambini ogni giorno svolgono attività motorie finalizzate. Sono loro stessi che chiedono “maestra ci porti in palestra”. Questo richiede da parte dell’insegnante di non improvvisare quanto verrà proposto ma finalizzare le attività didattiche per far sì che si sviluppino in modo sempre più consapevole nuove conoscenze o abilità.Oggi in palestra i bambini troveranno oggetti e percorsi in cui dovranno muoversi cercando di “leggere” le istruzioni di una mappa per raggiungere il traguardo (castello). Attiveranno delle conoscenze pregresse?Problematizzeranno la realtà per giungere alla soluzione dei problemi? Fase operativa Ins: prima di entrare in palestra provate ad immaginare che cosa pensate di trovarci? Gi: Un libro con tante scritte… i giochi ……oppure delle sorprese Ch: i percorsiCh: le strade da fareF: i labirinti dove dobbiamo trovare le strade per vincereM: i non lo soIns: allora andiamo dentro ed esplorate liberamente la stanza e quello che vedete…Tutti, vedendo gli oggetti presenti in palestra: “ I palloncini, i tavoli, le panche, il tavolo questo, i birilli , gli ostacoli da superare…”Ins: a che cosa vi fa pensare questo tavolo?Ce: a una regina perché c’è sopra una corona come quella della reginaGi: un tavolo reale… sì, un tavolo reale…M: al castello perché è marrone come i castelli delle storieGi: A un castello..io l’ho visto pure sul libro delle fiabeIns: ma noi non abbiamo un castello vero…F: E’ vero, è una scuola F: però io i castelli veri l’ho visti quando vado a Rimini con mamma e papà…ci sono andato pure dentro credo proprio che sopra sono fatti cosìIns: pensate di aver esplorato tutto….. siete sicuri Gi: Ho visto un foglio con le istruzioniCe: Io ho visto un tappetoCh: c’è una mappa! E’ una mappa!Ins: A che cosa servirà questa mappa? Gi: Ad arrivare al castelloTutti: si è vero…è proprio cosìIns: Come pensate di raggiungere il castello? Cecilia : legge la mappa……Giorgio: interviene per dare suggerimenti nella lettura della mappa … Chiara…( legge il simbolo dei palloncini) Ins: Che cosa pensate che indichino?Tutti. scoppiamoliGi: no sono i i mostri da sconfiggere con le spadeF: io alla televisione li vedo i mostri…hanno tante testeCe: forse i palloncini sono le teste dei mostriCh: finiamo di leggere la mappa prima di scoppiarliG: certo se sono mostri li dobbiamo sconfiggere se vogliamo arrivare al castelloCecilia continua a leggere la mappa…Ins: Siete arrivati dove?Tutti : Al tavoloTutti:Al castelloIns: Bravissimi! Ins :Allora… voi avete detto che questa è una …Tutti: Una mappaIns: Che cosa vorrà indicare questa mappa?Tutti: Per arrivare al castelloF: la strada da fare…come quella che io faccio quando vengo a scuolaGi: si è veroIns: Ma come pensate di arrivare al castello?Ce: passando in alto, a sx,a dx sopra,sotto, scavalcando……Ch: Saltare sopra i tavoli…Gi: scoppiare i palloncini perché sono i mostriIns: Come pensate di arrivarci al castello?Gi: Io lo soF: Camminando, saltando…(Giorgio sta leggendo la mappa)Ins: Pensate che Giorgio l’abbia letta correttamente la mappa? (pausa di silenzio)F: SìCh: Sì, correttamenteGi: Per arrivare al castello…Ins: pensate di riuscire ad arrivare al castello?Gi: Perché ci divertiamo…Ce: Perché saltelliamo…Ch: Perché passiamo sotto al tavolo… Gi: si legge…si legge le frecce…si legge il percorso…Ins: Perché Giorgio ha detto “Leggiamo il percorso…leggiamo le frecce” le frecce che cosa ci indicano?Gi: Dove andare!F: la direzione che dobbiamo prendereCe: dove dobbiamo passareTutti: A dx, a sx, in alto, in basso…Ins: Solo?Ce: Fare dei salti, montare sopra il tavolo…saltare…Gi: Sai che cosa facciamo? ci proviamo…Ce: No, no, guarda, facciamo così, montiamo sopra il tavolo e scendiamo…F: Io salto su e scendo … così…Ins: pronti per il gioco …da dove pensate di partire ? …Tutti: Dal tappeto!Ins: Il tappeto è…Gi: Il tappeto è il punto di partenza… il via… Ins: Vi spostate a sx ( i bambini eseguono). Stop. Perché vi siete spostati tutti quanti in questa direzione? Lo avete scelto voi o avete guardato un compagno che lo faceva?Gi: Abbiamo guardato la maestraIns: Ma la maestra non si è spostata, è rimasta ferma…Voi perché avete pensato di spostarvi a dx o sx , andare dritti?....Gi: Perché questa è la mano sx (la indica correttamente)Ce: Allora andiamo di qua (sx)Gi: Se è la mano dx andiamo di là…(dx)I bambini eseguono il percorso seguendo le indicazioni verbali dell’ins, Ce: chirimento per sapere la dx e la sx?Gi, M, Ch: alzano la mano (alzano la dx)I bambini continuano il percorso…Ins: ed ora decidete come sconfiggere i mostri (palloncini)Bambini: Come facciamo? (provano con le mani e i pugni senza riuscirci)F: Ci vuole qualcosa che punge…Gi: Le unghieF: Una matita bella appuntitaIns: Ogni bambino va a cercare una cosa appuntita F:: c’è da salire su, prendere il pallone e bucarlo ( esegue e ci riesce)Provano anche Cecilia e Chiara e ci riescono.Ins: Perché con le forbici e le matite e non con le mani?Tutti: Perché erano appuntiteM: le cose con la punta bucaF: come il trapano di nonnoIns: i bambini riprendono il percorso…Cecilia esegue correttamente.Al castello:Ins: In che modo siete arrivati al castello?Gi: Facendo tutti gli ostacoli Ins: Che cosa pensate abbia voluto insegnarci questo gioco?Tutti: Dx, sx, in alto, in basso...Ins:Pensate di aver fatto bene questo gioco?Tutti: SìIns: Tutti Gi: Ceci ha fatto un piccolo errore…invece di andare a dx è andata a sx…Ins: Poi si è corretta da sola o altri glielo hanno detto?Tutti: Da solaCe: anche voi avete fatto uno sbaglietto…piccoletto…invece di andare avanti siete andati a sx, dopo io ve l’ho detto … Rita Mancini (San Ginesio)