Oggi hanno operato al PC Lorenzo e Daniel. Lorenzo è un bambino sveglio, assai loquace, ma con un linguaggio molto infantile. Daniel un bambino molto timido e di conseguenza ama poco parlare se non nei bisogni primari.Inizia il gioco Lorenzo che deve trovare la casa di PimpaLorenzo: “ è quella …..( ciccando subito la casa giusta ) “Ins: “ non potrebbe essere un’ altra, perché è proprio quella ? “Lorenzo attratto dal gioco non risponde e continua ad interessarsi alle richieste di Pimpa per passare allo schema successivo.Per aprire la porta occorre trovare la chiave.Ins: “ dove sarà nascosta ? “Lorenzo dopo diversi tentativi vani, scoraggiato : “ non lo so, non lo so, non c’è “Ins: “ prova ancora ….pensaci “Lorenzo: “ qui, voglio provare qui ( indica il bidone dove esce fuori una forchetta ) “Ins: “ ci può stare li dentro la chiave ? “ Lorenzo non risponde Ins: “ che cosa si mette nel bidone, secondo te ? “L: “ le sacchette “Lorenzo continua ancora a giocare, ma non risponde quando gli vengono rivolte altre domande è sempre più attratto dal gioco e non ascolta chi gli parla sia esso insegnante o bambino, riesce positivamente però a passare da uno schema all’altro con successo.Il gioco passa a Daniel che è molto interessato, ma parla soprattutto da solo interagendo con il gioco stesso ad esempio quando Pimpa deve fare colazione e trovare il latte non appena riesce ad aprire il frigo esulta: “ ci sono riuscito evviva, si è aperto, si è aperto “Ins: “ bravo, sei stato bravissimo “D: “ si, si sono bravo “Ins: “ che cosa ci fai ora con il latte?..”D: “ io lo metto nella tazza, io mangio con la tazza ( ci prova ma il latte torna indietro, perché prima bisogna scaldarlo )“Ins: “ tu lo bevi freddo o caldo a colazione ? “ ( non risponde e io lo aiuto dicendo che a Pimpa piace caldo , rispondendo successivamente però ad altre domande )Trovo positivo il fatto che alla fine del gioco Daniel ha attuato una prima forma di interazione con gli altri. Osservare invece Lorenzo che é incantato dal gioco e ha escluso quasi completamente gli altri ( ins. e amici ) mi ha fatto riflettere che forse dovrei avere un approccio diverso nei suoi confronti. Ciao Giuliana
Diario di bordo 3°gruppo
Oggi hanno operato al PC Lorenzo e Daniel. Lorenzo è un bambino sveglio, assai loquace, ma con un linguaggio molto infantile. Daniel un bambino molto timido e di conseguenza ama poco parlare se non nei bisogni primari.Inizia il gioco Lorenzo che deve trovare la casa di PimpaLorenzo: “ è quella …..( ciccando subito la casa giusta ) “Ins: “ non potrebbe essere un’ altra, perché è proprio quella ? “Lorenzo attratto dal gioco non risponde e continua ad interessarsi alle richieste di Pimpa per passare allo schema successivo.Per aprire la porta occorre trovare la chiave.Ins: “ dove sarà nascosta ? “Lorenzo dopo diversi tentativi vani, scoraggiato : “ non lo so, non lo so, non c’è “Ins: “ prova ancora ….pensaci “Lorenzo: “ qui, voglio provare qui ( indica il bidone dove esce fuori una forchetta ) “Ins: “ ci può stare li dentro la chiave ? “ Lorenzo non risponde Ins: “ che cosa si mette nel bidone, secondo te ? “L: “ le sacchette “Lorenzo continua ancora a giocare, ma non risponde quando gli vengono rivolte altre domande è sempre più attratto dal gioco e non ascolta chi gli parla sia esso insegnante o bambino, riesce positivamente però a passare da uno schema all’altro con successo.Il gioco passa a Daniel che è molto interessato, ma parla soprattutto da solo interagendo con il gioco stesso ad esempio quando Pimpa deve fare colazione e trovare il latte non appena riesce ad aprire il frigo esulta: “ ci sono riuscito evviva, si è aperto, si è aperto “Ins: “ bravo, sei stato bravissimo “D: “ si, si sono bravo “Ins: “ che cosa ci fai ora con il latte?..”D: “ io lo metto nella tazza, io mangio con la tazza ( ci prova ma il latte torna indietro, perché prima bisogna scaldarlo )“Ins: “ tu lo bevi freddo o caldo a colazione ? “ ( non risponde e io lo aiuto dicendo che a Pimpa piace caldo , rispondendo successivamente però ad altre domande )Trovo positivo il fatto che alla fine del gioco Daniel ha attuato una prima forma di interazione con gli altri. Osservare invece Lorenzo che é incantato dal gioco e ha escluso quasi completamente gli altri ( ins. e amici ) mi ha fatto riflettere che forse dovrei avere un approccio diverso nei suoi confronti. Ciao Giuliana