Blog Retemar

vi racconto la mia esperienza....


Ciao a tutte....Salve prof.sa PALETTA…finalmente arrivo anch’io!!!Ho visto che durante la mia assenza dal Blog avete inviato moltissime notizie...A  proposito di ciò vorrei discutere con voi sull'opportunità di comunicare L’INTERA attività svolta o fare delle scelte precise.Mi spiego: secondo me se siamo troppo prolisse rischiamo di non leggerci, compromettendo la finalità prima del Blog, quella cioè di condividere e discutere in tempo quasi reale.Forse sarebbe più opportuno comunicarci le difficoltà, le strategie adottate, le modalità di intervento (o di non intervento) con i bambini, i risultati raggiunti,attesi e/o inaspettati...su questo, secondo me dovremmo confrontarci per poter attuare la coperazione fra tutte...ma questa è una mia idea e avrei piacere di confrontarla con voi...Per quanto riguarda la mia scuola, la sperimentazione è iniziata lunedì, direi con entusiasmo!!!Dopo una lunga ricerca,attraverso Internet e visione di SW. è stato scelto PIMPA GRANDE EROE perchè:innanzitutto è un SW aperto, permette cioè al bambino di interagire in modo personale scegliendo percorsi e strategie diverse;permette di costruire esperienza anche sui propri errori, senza penalizzazioni;permette la cooperazione tra i membri del gruppo;favorisce la formulazione di ipotesi e l' attivazione di strategie;è di semplice decodificazione, permette quindi al bambino di operare in modo autonomo, senza l'aiuto dell'insegnanteIl gruppo-campione è composto da 5 bambini di 5 anni e da un anticipatario, un bambino cioè che accederà alla Primaria con anticipo, come previsto dalla Riforma...mi è sembrato interessante introdurlo..vedremo cosa succederà...il gruppo accede nel laboratorio multimediale due volte settimanali e vi opera per 2 ore ogni voltaIl mio ruolo finora è quello di regista, visto che in questa prima fase i bambini devono esplorare e conoscere il SW.Devo dire che già dal primo laboratorio alcuni bambini sono riusciti a trovare soluzioni ai problemi, anzi hanno formulato ipotesi e trovato soluzioni applicando strategie …devo confessare che non mi aspettavo un riscontro così immediato.Dato che nessun bambino conosceva il gioco mi sono posta una domanda:SE NON E' L'ESPERIENZA, COSA HA DIFFERENZIATO L'AGIRE DI ALCUNI RISPETTO AD ALTRI?IPOTESI: la metacognizione non si basa sull'esperienza strettamente legata alla situazione, ma su capacità e conoscenze trasversali insite nel nostro vissuto.Certo, questa è solo una mia prima riflessione ma mi interessa molto verificare durante il percorso..Mi piacerebbe anche ascoltare la vostra opinione!Per ora è tutto...ciao e buona sperimentazione a tutte!!MARA