Reverse Blog

Post N° 10


Cara.A me pare, da ciò che "posti" nel tuo blog, che tu viva nel rimpianto di un amore che fu ed ora non è più, mi spiace.Probabilmente, la tua provocazione sulla c.d. "sindrome dal giorno dopo" non è riferita al soggetto di cui eri (e forse sei, ancora) innamorata (e mi pare di capire ricambiata, fino ad un certo punto) e quindi non riguarda te (salvo che ti sia data via, cosa che dubito, -forse per astinenza e per errore- al primo venuto).Pur con i dovuti distinguo, non credo che sia mai opportuno generalizzare quando si tratta di esseri umani; secondo me, nel merito di ciò che scrivi, bisognerebbe prima comprendere se l'amplesso che c'è stato fra i due sia intervenuto con il medesimo coinvolgimento: se per uno/a è una scopata, per l'altra/o far l'amore... è già un dislivello di emozioni, coinvolgimento, sentimenti... che poco lascia sperare, per il giorno dopo, non credi?Ti scrive una persona che anche quando va a cena da amici, il giorno dopo, invia un sms di ringraziamento per la serata... pensa un po' se mai potrei, come uomo, non chiamare la donna con cui abbiamo goduto uno splendido momento di benessere e felicità: visto che ci troviamo in un esempio di residenze differenti fra i due, se non possiamo sentirci subito al cellu (quando uno dei due rientra a casa propria), il mio primo pensiero del mattino dopo è quello di svegliarmi (al telefono) con lei e difficilmente la telefonata è breve... immagina durante il giorno, altro che sms!Buona vita, cara.Vi.(aut.blog.rich.)