...ogni tanto passo da te (anche sotto mentite spoglie) e resto abbacinato dai tuoi scritti... alcuni mi appaiono di un'ovvietà disarmante eppure sempre intensi ed inusuali, difficilmente omologati.La voglia di reagire alle avversità certamente è comune; se considerassimo di quante ne facciamo lamento e come riusciamo a proseguire per la nostra strada...tuttavia, snocciolando parole semplici ma intense, riesci a trasmettere le tue emozioni.In questo tuo post, pur se non sono un assiduo visitatore (ahimé), mi sento molto coinvolto, soprattutto per l'ultimo periodo (ma non solo)... se ciascuno avesse il coraggio di mettere in mostra il proprio splendore, potremmo apprezzare di più gli altri (e noi stessi) consapevoli di una sincera condivisa genuinità.Non mi resta che ringraziarti e porgerti un deferente inchino per il piacere che mi hai concesso.
Un abbraccio, Vi.(aut.blog.rich.)