Ricky Cuor di Leone

Post N° 150


Volevo riassumere in due parole chi sono e perchè scrivevo il blog: sono Elisabetta la primogenita di 3 figli tra i quali il terzo è Ricky, il leoncino di casa, ha la sindrome di Dravet.La vita è difficile in casa mia, molto difficile, ma sarei una scema ed ipocrita se dovessi pensare che la colpa di questo mal vivere in famiglia sia colpa di Ricky e del suo handicap! No... non lo penso e non lo voglio pensare come lo fa già qualcuno in casa... la colpa è di tutto il resto della famiglia (me compresa) che non riesce a trovare il minimo accordo nemmeno per cosa mangiare, ne per dividersi i lavori di casa (siamo in sei in famiglia di cui 3 adulti, io ovvero una mezza adulta e i miei due fratelli più piccoli).Mi sento sola in casa, al lavoro, dappertutto… gli amici del paese sono troppo occupati a tenersi cari i beni materiali piuttosto che le amicizie e poi devo dire la verità, ora io non faccio niente x attirarmi le simpatie degli altri… non posso ignorare i problemi che ho, molti dovuti alla situazione giornaliera in casa mia.Sto pensando e ripensando di andarmene da casa… ma i sensi di colpa sono grandi… non me la sento di lasciare mia mamma da sola (ancora di + perché c’è chi ogni giorno e notte la ostacola) e depressa, mio papà (anche se lavoro con lui), i miei fratelli e soprattutto Ricky che sta diventando un ometto ed è sempre + difficile gestirlo. Voi che fareste? so che è difficile consigliare… ma oramai non ho più speranze e mi sto lasciando andare, mangio spesso dal nervoso, sto + tempo possibile fuori casa anche se è proprio durante i pasti che succede il finimondo… tutti attaccano tutti… ci si mette anche Ricky a volte! JBah… vabbè, ora vado a dormire che sono stanca… non aspettatevi tanti post in questi giorni… tra lavoro e stress vario non ho molta voglia di scrivere, l’importante che adesso Ricky si sta riprendendo.Notte!