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Ray a Londra


Eccovi un resoconto del mio viaggio a Londra. Purtroppo non ho avuto il tempo di visitare tutte le attrazioni che la città ha da offrire ai turisti, ma in compenso ho visto e girato tantissimo. Il primo giorno ho fatto un giro con mio cugino che mi ha illustrato come barcamenarmi con i mezzi pubblici. La tube (metro) di Londra è la più grande al mondo e arriva ovunque. Mio cugino ha la casa in periferia e per raggiungere il centro è conveniente prendere il treno, perchè ci impiega 12 minuti, mentre la metro, che fa tante fermate, ci impiega 45 min. Il primo giorno quindi ho girato con mio cugino, che mi ha portato a vedere i principali monumenti tra cui la Westminster Abbey, il Big Ben, la S.Paul's cathedral, dove si sono sposati Carlo e Diana, la British Airways London Eye ovvero la ruota panoramica più grande del mondo. Poi Piccadilly Circus, che un po' mi ha deluso..., i magazzini Harrods, c'erano i saldi, ma a me non sembrava..., siamo entrati poi in un pub, il più antico di Londra, bellissimo, tutto in legno e tante decorazioni ovunque, c'è persino un caminetto per le serate invernali. Poi abbiamo visitato il Tate Museum, museo di arte moderna, un palazzone enorme con un belvedere all'ultimo piano da cui si può ammirare il Tamigi e buona parte della città.Abbiamo attraversato il Tamigi passando per il Millennium Bridge, costruito nel 2000 per festeggiare appunto il nuovo millennio. Poi abbiamo visto, solo dall'esterno perchè purtroppo a quell'ora era chiusa, la Temple Church, famosa perchè ci hanno girato una scena del film Il codice da Vinci. Poi una casa museo di un tizio(non ricordo il nome) che per tutta la vita ha accatastato opere d'arte provenienti da tutto il mondo. Come primo giorno non c'è male, che dite?Il secondo giorno sono andato solo(mio cugino lavora, ed è stato gentilissimo ad assentarsi dal lavoro il giorno prima per accompagnarmi). Ho deciso quindi di andare al British Museum. Praticamente è il tempio della storia umana. Bellissima la parte egizia con statue gigantesche,mummie e sarcofaghi ricoperti d'oro, poi gli assiro babilonesi, i greci, i romani, le popolazioni centro americane... tanto, tantissimo da vedere, purtroppo in poco tempo. Da rimarcare il bellissimo e gigantesco lucernaio che accoglie i visitatori all'ingresso del museo. Dopo tre orette passate al museo ho deciso di andare a godermi il mitico Hyde Park, il più grande parco di Londra(se ne sono accorti pure i miei piedi, già doloranti per le tre ore al British). Il parco ha uno sconfinato, alla vista, prato erboso ed è circondato da alberi maestosi e rigogliosissimi. Nel centro del parco c'è il laghetto Serpentine dove si possono affittare piccole barche simili a pattìni. Il posto è pienissimo di animali, specialmente uccelli acquatici, ma anche di carinissimi scoiattoli. Io mi sono seduto su una panchina a godermi il solicello che era appena spuntato attraverso le nuvole, e a gustarmi un delizioso gelato fragola-lampone :-) slurp. Guardando la cartina poi, mi sono reso conto di non essere lontano da Buckingam Palace e allora via, altri due chilometri a piedi(che volete che sia). Devo dire che non mi è piaciuto tanto(ho visto solo la facciata), non ho fatto la visita guidata perchè la regina era dentro "casa" e i turisti sono ammessi solo quando la vecchia è fuori sede. Ho fatto quindi le mie belle foto, ne ho fatte alcune anche ad una chiassosa comitiva di turisti cinesi che hanno individuato me come fotografo di passaggio...Siccome si stava facendo tardi e i miei piedi mi supplicavano di essere amputati, ho deciso di far rientro a casa, però mi aspettava una camminata di circa un chilometro attraverso il Green Park per poi arrivare alla fermata del mio bus. Dopo la camminata contraddistinta da dolori ai piedi indescrivibili arrivo alla fermata del bus ed ecco che arriva il 9, il mio, ma è quello vecchio a due piani, il mitico Roadmaster ormai quasi completamente sostituito da nuovi e più capienti bus. Lo prendo.Era stracarico di gente. Dovete sapere che nella parte posteriore è sprovvisto di porta, quindi ho fatto il viaggio con il sedere che sporgeva al di fuori del bus... hehehe troppo forte. Ero talmente preso dal fatto che ero riuscito a salire sul Roadmaster che mi sono dimenticato la fermata... e sono arrivato a casa di Hugh Grant :) a Notting Hill. Quindi mi sono fatto un giretto nel quartiere, che tralaltro( come dice il nome) sorge su una collina, e allora vai con una bella salita tanto per riposare i miei due ferri da stiro, ormai pesantissimi e roventi.Il terzo giorno, dopo aver fatto una bella dormita e un efficace pediluvio, mi son fatto altri due musei: il Natural ed il Science Museum. Il primo è addirittura più grande del British. Al suo interno ci sono i fossili e i minerali più incredibili. Ci sono i dinosauri ritrovati in tutto il globo ricostruiti nella loro immensa mole. C'è addirittura un T-Rex robotico che riproduce i movimenti che quello reale faceva, quando era il dominatore incontrastato della Terra. Poi c'erano tutte, e dico tutte le specie di animali esistenti, impagliate e plasmate in atteggiamenti più o meno ostili. Incredibile una parete dedicata ai colibrì, ce ne era uno più piccolo addirittura di un calabrone. Ho provato poi il simulatore dei terremoti, che sensazione, soprattutto nel pensare a chi lo ha vissuto realmente nel terrore e ha visto la sua casa sbriciolarsi.Poi gli insetti. C'è una casa in miniatura nella quale si può entrare e in tutti gli angoli, dentro gli armadi, in bagno ed in cucina, sono visibili gli insetti(schifosi) che se noi trascuriamo l'igiene, potremmo tranquillamente trovare nelle nostre case, decisamente efficace come esposizione. Ho fatto tantissime foto ai minerali, mio padre ne è stato felicissimo.Non perdetevi il resto del racconto nei prossimi posts...