+ Dal Vangelo secondo Matteo: In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi. Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?». Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». Parola del SignoreCommento di Padre Giulio Maria ScozzaroPrima di approfondire la Parola di oggi, pongo l’attenzione su due fatti altamente emblematici. Il primo è avvenuto il 22 settembre in Germania, ne è coinvolto il Papa Benedetto XVI che si appresta a salutare Cardinali e Vescovi tedeschi, allunga la mano e la maggior parte di codesti Prelati più protestanti che cattolici, si rifiutano di salutarlo. C’è chi si gira da un’altra parte, chi rimane con le braccia aderenti al corpo, chi scuote la testa come per dire che il Papa di Roma non merita di ricevere il suo saluto… Dei Prelati e Monsignori che invece lo salutano, diversi sono in visita insieme al Papa in Germania. Abbiamo la prova documentata di quanto si dice da tempo sui Prelati tedeschi, oramai lontani dal Vangelo di Gesù e pieni di feccia eretica, colma di odio contro la Chiesa di Roma e il Papa. C’è ancora da meravigliarsi vedendo che uno di quelli che saluta il Papa è addirittura il Cardinale che ha scritto in un libro di non riconoscere Gesù come il Signore…Non ci sono parole adeguate e tutte negative per commentare il loro comportamento. Potete visionare la spudoratezza e l’eresia stampata sui volti di questi Cardinali e Vescovi tedeschi che si rifiutano di salutare il Vicario di Cristo. http://youtu.be/ygeG5WFzkV8Se qualche nostro parrocchiano li riconosce, scriva i loro nomi, tranne il primo che è il Segretario di Stato Vaticano e non aveva alcun motivo di stringere la mano al Papa dato che viaggiavano insieme.Guardando queste immagini è poca cosa quanto ho scritto nel mio libro “La corruzione nella Chiesa”. http://www.gesuemaria.it/files/libro%206-ottobre-2011.pdfIl secondo fatto è avvenuto ieri a Roma, dove diverse migliaia di persone hanno distrutto macchine, negozi e abitazioni, in nome della loro indignazione. Bèh, se loro sono indignati noi siamo adirati con loro. È vero che manifestavano moltissimi in modo civile e con l’intenzione pacifica di richiamare l’attenzione dei capitalisti ladri e incoscienti. Questo corteo è lecito e certamente utile. Metto da parte queste persone non violente.Invece, in mezzo a loro si sono inserite persone che non hanno mai amato il lavoro, non vogliono lavorare né posseggono un briciolo di buona coscienza. Sfogano tutte le loro frustrazioni (depressioni e fallimenti) incendiando e danneggiando, senza riuscire a porsi la domanda sul significato della loro vita. Ci sono moltissime aziende che cercano operai, l’agricoltura che ha bisogno di braccia per raccogliere il pomodoro e dissodare con la zappa la terra…Oggi siamo noi gli indignati di questo corteo violento, alla fine ha mostrato solo arroganza!!!Gesù nella Parola di oggi ci dà indicazioni precise sulla retta intenzione. Vediamo che i farisei volevano cogliere in fallo Gesù, utilizzavano un linguaggio adulatorio per ingannarlo (Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità) e accusarlo ai romani o ai dottori del Tempio per poi ucciderlo.San Matteo sottolinea un aspetto molto importante riguardo la capacità di Gesù nel conoscere tutto di ogni persona: “Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose…”. Si avvicinano davanti a Gesù con la malizia stampata sul volto, radicata nel cuore, animatrice di ogni loro pensiero e linguaggio.La malizia è l’espressione massima di ogni forma di male, è una malvagità deliberata, una odiosa ed estrema intenzione di nuocere, di fare del male. Indicare qualcosa con malizia è sicuramente il male estremo.I pensieri e i propositi dei farisei sono maliziosi, vogliono ottenere una prova usando l’adulazione ed esprimendo però anche la verità da loro conosciuta ma avversata con violenza: “Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno”.La risposta di Gesù è immediata: “Ipocriti, perché volete mettermi alla prova?”. Non li chiama per nome, il loro nome è ipocriti, quindi criminali e bugiardi.Ma la verità espressa da quei criminali deve riguardare anche noi. Come Gesù, anche noi non dobbiamo guardare in faccia nessuno quando c’è da difendere Lui, la Chiesa, il Magistero autentico, la sana dottrina. Non dobbiamo avere soggezione di nessuno esprimendo la verità del Vangelo e se gli altri non condividono, chiariamo che ognuno è libero di accettare o meno, ma la verità della Bibbia si trova esclusivamente nella Chiesa Cattolica. Questo lo dimostriamo con le prove autentiche.Gesù rispose alla trappola dei farisei con molta intelligenza: se avesse risposto sì oppure no, i romani o quelli del Tempio Lo avrebbero arrestato, invece rispose che se la moneta apparteneva a Cesare a lui dovevano consegnarla. Una risposta Divina che spiazzò i maliziosi, ma aggiunse che dovevano anche dare a Dio quello che a Lui apparteneva: adorazione, lode, ringraziamento, ecc…Noi siamo chiamati ad essere buoni cittadini, gli altri da noi cristiani attendono un comportamento diverso dai pagani, vogliono vedere che pratichiamo le virtù. In ogni circostanza occorre mostrare i valori cristiani, anche quando si discute per problemi condominiali o il parcheggio della macchina. Sempre e in ogni luogo siamo cristiani, dobbiamo mostrare che siamo buoni cristiani.Perché questa società è alla deriva morale, non ha più il sale della sapienza e del sapore divino, non ha più la luce della verità e della giustizia. Ogni cristiano deve essere sale e luce. La lucerna và posta in alto perché con la testimonianza del cristiano si illuminano gli angoli oscuri di ogni luogo.La società senza Dio e senza valori è destinata all’aggressione crescente e ad una progressiva disumanizzazione. L’umanità è sempre più meno umana e fortemente animale, istintiva e bestiale. - newsletter@gesuemaria.it -
RENDETE A CESARE QUELLO CHE E' DI CESARE E A DIO QUELLO CHE E' DI DIO. LO SCANDALO DEI VESCOVI TEDESCHI
+ Dal Vangelo secondo Matteo: In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi. Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?». Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». Parola del SignoreCommento di Padre Giulio Maria ScozzaroPrima di approfondire la Parola di oggi, pongo l’attenzione su due fatti altamente emblematici. Il primo è avvenuto il 22 settembre in Germania, ne è coinvolto il Papa Benedetto XVI che si appresta a salutare Cardinali e Vescovi tedeschi, allunga la mano e la maggior parte di codesti Prelati più protestanti che cattolici, si rifiutano di salutarlo. C’è chi si gira da un’altra parte, chi rimane con le braccia aderenti al corpo, chi scuote la testa come per dire che il Papa di Roma non merita di ricevere il suo saluto… Dei Prelati e Monsignori che invece lo salutano, diversi sono in visita insieme al Papa in Germania. Abbiamo la prova documentata di quanto si dice da tempo sui Prelati tedeschi, oramai lontani dal Vangelo di Gesù e pieni di feccia eretica, colma di odio contro la Chiesa di Roma e il Papa. C’è ancora da meravigliarsi vedendo che uno di quelli che saluta il Papa è addirittura il Cardinale che ha scritto in un libro di non riconoscere Gesù come il Signore…Non ci sono parole adeguate e tutte negative per commentare il loro comportamento. Potete visionare la spudoratezza e l’eresia stampata sui volti di questi Cardinali e Vescovi tedeschi che si rifiutano di salutare il Vicario di Cristo. http://youtu.be/ygeG5WFzkV8Se qualche nostro parrocchiano li riconosce, scriva i loro nomi, tranne il primo che è il Segretario di Stato Vaticano e non aveva alcun motivo di stringere la mano al Papa dato che viaggiavano insieme.Guardando queste immagini è poca cosa quanto ho scritto nel mio libro “La corruzione nella Chiesa”. http://www.gesuemaria.it/files/libro%206-ottobre-2011.pdfIl secondo fatto è avvenuto ieri a Roma, dove diverse migliaia di persone hanno distrutto macchine, negozi e abitazioni, in nome della loro indignazione. Bèh, se loro sono indignati noi siamo adirati con loro. È vero che manifestavano moltissimi in modo civile e con l’intenzione pacifica di richiamare l’attenzione dei capitalisti ladri e incoscienti. Questo corteo è lecito e certamente utile. Metto da parte queste persone non violente.Invece, in mezzo a loro si sono inserite persone che non hanno mai amato il lavoro, non vogliono lavorare né posseggono un briciolo di buona coscienza. Sfogano tutte le loro frustrazioni (depressioni e fallimenti) incendiando e danneggiando, senza riuscire a porsi la domanda sul significato della loro vita. Ci sono moltissime aziende che cercano operai, l’agricoltura che ha bisogno di braccia per raccogliere il pomodoro e dissodare con la zappa la terra…Oggi siamo noi gli indignati di questo corteo violento, alla fine ha mostrato solo arroganza!!!Gesù nella Parola di oggi ci dà indicazioni precise sulla retta intenzione. Vediamo che i farisei volevano cogliere in fallo Gesù, utilizzavano un linguaggio adulatorio per ingannarlo (Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità) e accusarlo ai romani o ai dottori del Tempio per poi ucciderlo.San Matteo sottolinea un aspetto molto importante riguardo la capacità di Gesù nel conoscere tutto di ogni persona: “Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose…”. Si avvicinano davanti a Gesù con la malizia stampata sul volto, radicata nel cuore, animatrice di ogni loro pensiero e linguaggio.La malizia è l’espressione massima di ogni forma di male, è una malvagità deliberata, una odiosa ed estrema intenzione di nuocere, di fare del male. Indicare qualcosa con malizia è sicuramente il male estremo.I pensieri e i propositi dei farisei sono maliziosi, vogliono ottenere una prova usando l’adulazione ed esprimendo però anche la verità da loro conosciuta ma avversata con violenza: “Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno”.La risposta di Gesù è immediata: “Ipocriti, perché volete mettermi alla prova?”. Non li chiama per nome, il loro nome è ipocriti, quindi criminali e bugiardi.Ma la verità espressa da quei criminali deve riguardare anche noi. Come Gesù, anche noi non dobbiamo guardare in faccia nessuno quando c’è da difendere Lui, la Chiesa, il Magistero autentico, la sana dottrina. Non dobbiamo avere soggezione di nessuno esprimendo la verità del Vangelo e se gli altri non condividono, chiariamo che ognuno è libero di accettare o meno, ma la verità della Bibbia si trova esclusivamente nella Chiesa Cattolica. Questo lo dimostriamo con le prove autentiche.Gesù rispose alla trappola dei farisei con molta intelligenza: se avesse risposto sì oppure no, i romani o quelli del Tempio Lo avrebbero arrestato, invece rispose che se la moneta apparteneva a Cesare a lui dovevano consegnarla. Una risposta Divina che spiazzò i maliziosi, ma aggiunse che dovevano anche dare a Dio quello che a Lui apparteneva: adorazione, lode, ringraziamento, ecc…Noi siamo chiamati ad essere buoni cittadini, gli altri da noi cristiani attendono un comportamento diverso dai pagani, vogliono vedere che pratichiamo le virtù. In ogni circostanza occorre mostrare i valori cristiani, anche quando si discute per problemi condominiali o il parcheggio della macchina. Sempre e in ogni luogo siamo cristiani, dobbiamo mostrare che siamo buoni cristiani.Perché questa società è alla deriva morale, non ha più il sale della sapienza e del sapore divino, non ha più la luce della verità e della giustizia. Ogni cristiano deve essere sale e luce. La lucerna và posta in alto perché con la testimonianza del cristiano si illuminano gli angoli oscuri di ogni luogo.La società senza Dio e senza valori è destinata all’aggressione crescente e ad una progressiva disumanizzazione. L’umanità è sempre più meno umana e fortemente animale, istintiva e bestiale. - newsletter@gesuemaria.it -