Signor Presidente, la tragica fine che si prospetta per Eluana Englaro non lascia indifferente la coscienza civile dell'Italia.Eluana è portata a morte senza che sia stata accertata in maniera incontrovertibile la sua volontà, né l'irreversibilità del suo stato vegetativo.Eluana rischia dunque di morire sulla base di una volontà solo presunta, e sarebbe l'unica persona a subire una tale sorte, poiché nessuna delle leggi sul fine-vita in discussione in Parlamento permetterà più questo obbrobrio.Signor Presidente, Le chiediamo fermamente di non permettere questa tragedia, che sarebbe un insulto sanguinoso alla storia, alla cultura, all'identità stessa del nostro Paese, convinti come siamo che nessuno deve essere costretto a morire per un formalismo giuridico.Le chiediamo un intervento perché – di concerto con il Governo – sia data una moratoria alla sospensione dell'alimentazione e idratazione cui è sottoposta Eluana, in attesa che il Parlamento – nelle cui fila si è già appalesata un'ampia maggioranza in sintonia con la maggioranza che vi è nel Paese – possa pronunciarsi su un'adeguata legge.Siamo certi che Ella non rimarrà insensibile al nostro appello.Per firmare: www.appellonapolitano.enter.it Ci alzeremo in piedi ogni volta che la vita umana viene minacciata Ci alzeremo in piedi ogni volta chela vita umana viene minacciata...Ci alzeremo ogni volta che la sacralità della vitaviene attaccata prima della nascitaCi alzeremo e proclameremo che nessuno ha l'autoritàdi distruggere la vita non nata...Ci alzeremo quando un bambino viene visto come un pesoo solo come un mezzo per soddisfare un'emozionee grideremo che ogni bambinoè un dono unico e irripetibile di Dio...Ci alzeremo quando l'istituzione del matrimonioviene abbandonata all'egoismo umano...e affermeremo l'indissolubilità del vincolo coniugale...Ci alzeremo quando il valore della famigliaè minacciato dalle pressioni sociali ed economiche...e riaffermeremo che la famiglia è necessarianon solo per il bene dell'individuoma anche per quello della società...Ci alzeremo quando la libertàviene usata per dominare i deboli,per dissipare le risorse naturali e l'energiae per negare i bisogni fondamentali alle personee reclameremo giustizia...Ci alzeremo quando i deboli, gli anziani e i morentivengono abbandonati in solitudinee proclameremo che essi sono degni di amore,di cura e di rispetto.Giovanni Paolo II
APPELLO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PER SALVARE LA VITA DI ELUANA ENGLARO
Signor Presidente, la tragica fine che si prospetta per Eluana Englaro non lascia indifferente la coscienza civile dell'Italia.Eluana è portata a morte senza che sia stata accertata in maniera incontrovertibile la sua volontà, né l'irreversibilità del suo stato vegetativo.Eluana rischia dunque di morire sulla base di una volontà solo presunta, e sarebbe l'unica persona a subire una tale sorte, poiché nessuna delle leggi sul fine-vita in discussione in Parlamento permetterà più questo obbrobrio.Signor Presidente, Le chiediamo fermamente di non permettere questa tragedia, che sarebbe un insulto sanguinoso alla storia, alla cultura, all'identità stessa del nostro Paese, convinti come siamo che nessuno deve essere costretto a morire per un formalismo giuridico.Le chiediamo un intervento perché – di concerto con il Governo – sia data una moratoria alla sospensione dell'alimentazione e idratazione cui è sottoposta Eluana, in attesa che il Parlamento – nelle cui fila si è già appalesata un'ampia maggioranza in sintonia con la maggioranza che vi è nel Paese – possa pronunciarsi su un'adeguata legge.Siamo certi che Ella non rimarrà insensibile al nostro appello.Per firmare: www.appellonapolitano.enter.it Ci alzeremo in piedi ogni volta che la vita umana viene minacciata Ci alzeremo in piedi ogni volta chela vita umana viene minacciata...Ci alzeremo ogni volta che la sacralità della vitaviene attaccata prima della nascitaCi alzeremo e proclameremo che nessuno ha l'autoritàdi distruggere la vita non nata...Ci alzeremo quando un bambino viene visto come un pesoo solo come un mezzo per soddisfare un'emozionee grideremo che ogni bambinoè un dono unico e irripetibile di Dio...Ci alzeremo quando l'istituzione del matrimonioviene abbandonata all'egoismo umano...e affermeremo l'indissolubilità del vincolo coniugale...Ci alzeremo quando il valore della famigliaè minacciato dalle pressioni sociali ed economiche...e riaffermeremo che la famiglia è necessarianon solo per il bene dell'individuoma anche per quello della società...Ci alzeremo quando la libertàviene usata per dominare i deboli,per dissipare le risorse naturali e l'energiae per negare i bisogni fondamentali alle personee reclameremo giustizia...Ci alzeremo quando i deboli, gli anziani e i morentivengono abbandonati in solitudinee proclameremo che essi sono degni di amore,di cura e di rispetto.Giovanni Paolo II