Nelle sale cinematografiche, da qualche tempo, circola un film all' apparenza innocuo, ma nel sottofondo insidioso e blasfemo ( basti vedere le entuasistiche recensioni di soloni della carta stampata dediti al laicismo più sfrenato) sulla Madonna di Lourdes che si conclude con una arbitraria interpretazione di Felicità di Albano ( il quale, interpellato, non ne sa nulla e afferma di non aver prestato alcun consenso), e uno sfernato ballo tra suore e un prete. Insomma, una totale oscenità. Bisognerebbe domandarsi come mai le autorità ecclesiastiche di quel posto abbiano dato il consenso a girare le scene nei luoghi sacri: ingenuità o inganno. Ne abbiamo parlato con il noto mariolgo professor Stefano De Fiores. Professor De Fiores gira un film a dir poco irriverente sulla Madonna di Lourdes: " guardi, non mi meraviglio affatto. Nel tempo per screditare Lourdes ne hanno inventate di tutti i colori e si tratta delle solite pretese scientiste, che vogliono con la loro tipica arroganza, dimostrare quello che per fede non lo é. Ma la derisione, la satira su cose sacre, specie se volgare, si ritorce sempre su chi le fa e mai sulla Madonna che li guarda con santa commiserazione". Il finale del film porta una demenziale e oscena ripresa con sfrenato ballo tra prete e suore, con il quasi pentimento della miracolata e vuol fare credere che tra i pellegrini vi sia invidia per i miracoli ricevuti da altri: " lo ripeto, si tratta di stoltezza che non produce nulla di buono o positivo e crea solo danni. Maria non ha mai promesso felicità terrena a buon mercato, ma quella eterna e i miracoli non sono certamente una finzione. Ma realtà. Le ripeto, questi attacchi, specie a Lourdes sono sempre avvenuti. Indubbiamente, come avviene anche da altre parti, nelle circostanze vi può anche essere un abuso e una esagerazione nella vendita di ricordini, ma nessuno é obbligato a comperarli". Di che cosa ha bisogno Lourdes?: " di verità e giustizia e non di certa roba che in tutta sincerità fa male non solo alla fede, ma anche alla stessa ragione. Insomma, molto meglio dimenticare queste cose e pensare a Maria". Maria e la Quaresima, che rapporto esiste?: " apparentemente scarso, ma non é così. Maria sembra non presente in apparenza, ma in tutta la Quaresima e in filigrana Maria opera. Maria ci aiuta a rinnovare le promesse battesimali che si fanno a Pasqua e dove ci sta Cristo ci sta Maria e viceversa. La Quaresima é il cammino per eccellenza che ci porta a Cristo e dunque alla stessa Maria. Non dimentichiamo che Cristo morendo ha detto ecco Tua madre e ha indicato Maria, madre nostra e della Chiesa. Maria forma dunque noi in Cristo e Cristo in noi ed é sempre la via maestra per avvicinarsi degnamemte al Figlio, anche in Quaresima. Nei momenti della derisione e della sofferenza Maria non ha mai dubitato. Dunque anche in Quaresima, onoriamo Maria e rendomole gloria e onore con fiducia, vivendola come lei". - Bruno Volpe - Pontifex -
LA SCIENZA E CERTI FINTI INTELLETTUALI HANNO SEMPRE VOLUTO SCREDITARE LOURDES
Nelle sale cinematografiche, da qualche tempo, circola un film all' apparenza innocuo, ma nel sottofondo insidioso e blasfemo ( basti vedere le entuasistiche recensioni di soloni della carta stampata dediti al laicismo più sfrenato) sulla Madonna di Lourdes che si conclude con una arbitraria interpretazione di Felicità di Albano ( il quale, interpellato, non ne sa nulla e afferma di non aver prestato alcun consenso), e uno sfernato ballo tra suore e un prete. Insomma, una totale oscenità. Bisognerebbe domandarsi come mai le autorità ecclesiastiche di quel posto abbiano dato il consenso a girare le scene nei luoghi sacri: ingenuità o inganno. Ne abbiamo parlato con il noto mariolgo professor Stefano De Fiores. Professor De Fiores gira un film a dir poco irriverente sulla Madonna di Lourdes: " guardi, non mi meraviglio affatto. Nel tempo per screditare Lourdes ne hanno inventate di tutti i colori e si tratta delle solite pretese scientiste, che vogliono con la loro tipica arroganza, dimostrare quello che per fede non lo é. Ma la derisione, la satira su cose sacre, specie se volgare, si ritorce sempre su chi le fa e mai sulla Madonna che li guarda con santa commiserazione". Il finale del film porta una demenziale e oscena ripresa con sfrenato ballo tra prete e suore, con il quasi pentimento della miracolata e vuol fare credere che tra i pellegrini vi sia invidia per i miracoli ricevuti da altri: " lo ripeto, si tratta di stoltezza che non produce nulla di buono o positivo e crea solo danni. Maria non ha mai promesso felicità terrena a buon mercato, ma quella eterna e i miracoli non sono certamente una finzione. Ma realtà. Le ripeto, questi attacchi, specie a Lourdes sono sempre avvenuti. Indubbiamente, come avviene anche da altre parti, nelle circostanze vi può anche essere un abuso e una esagerazione nella vendita di ricordini, ma nessuno é obbligato a comperarli". Di che cosa ha bisogno Lourdes?: " di verità e giustizia e non di certa roba che in tutta sincerità fa male non solo alla fede, ma anche alla stessa ragione. Insomma, molto meglio dimenticare queste cose e pensare a Maria". Maria e la Quaresima, che rapporto esiste?: " apparentemente scarso, ma non é così. Maria sembra non presente in apparenza, ma in tutta la Quaresima e in filigrana Maria opera. Maria ci aiuta a rinnovare le promesse battesimali che si fanno a Pasqua e dove ci sta Cristo ci sta Maria e viceversa. La Quaresima é il cammino per eccellenza che ci porta a Cristo e dunque alla stessa Maria. Non dimentichiamo che Cristo morendo ha detto ecco Tua madre e ha indicato Maria, madre nostra e della Chiesa. Maria forma dunque noi in Cristo e Cristo in noi ed é sempre la via maestra per avvicinarsi degnamemte al Figlio, anche in Quaresima. Nei momenti della derisione e della sofferenza Maria non ha mai dubitato. Dunque anche in Quaresima, onoriamo Maria e rendomole gloria e onore con fiducia, vivendola come lei". - Bruno Volpe - Pontifex -