«Spesso sono sette di adolescenti, più pericolose se ci sono gli adulti» Sui fatti di Albaredo interviene il Gris, il Gruppo di ricerca e di interazione socio - religiosa che studia le sette e le forme di occultismo. È un organismo nazionale, che a Verona ha sede nella curia vescovile, dove è attivo un centro di ascolto. «Purtroppo il tentativo di furto delle ostie consacrate e quello riuscito delle ossa ad Albaredo, è un segnale che ci conferma che questi gruppi settari esistono e sono attivi anche da noi», confessa Antonio Fasol, presidente del Gris diocesano, «si tratta di un fenomeno diffuso più di quello che si pensa». E prosegue: «Possono essere gruppi isolati, oppure legati a sette sataniche strutturate, in genere sono composti da adolescenti e giovani. Tra questi ragazzi c'è molta omertà, perchè svelare i segreti del gruppo o della setta, provoca ritorsioni. Quindi gli adepti vengono intimiditi a fare silenzio». «Possono costituirsi per fare qualcosa di trasgressivo», racconta il presidente del Gris, «oppure per imitazione. Segnalazioni ci sono giunte da Soave e dalla Valpolicella, ma sono maggiormente concentrate in città. L'ultima dalla provincia ci è giunta da Bovolone», aggiunge Fasol, certo questo di Albaredo è un segnale preoccupante, che conferma l'attivismo di questi gruppi. L'associazione di ostie consacrate e di ossa, soprattutto teschi, porta diritti alla messa nera. Una messa al contrario, dove vengono usate queste cose».«Certo chi cerca ostie consacrate, vuol dire che crede al mistero dell'Eucarestia», conclude Fasol, «altrimenti non le ruberebbe rischiando molto, perché non è facile farlo e non darebbe loro alcun valore». «Ritengo si stiano organizzando per i riti della notte di Halloween il prossimo 31 ottobre», aggiunge Beatrice Marazzi, coordinatrice del centro di ascolto veronese del Gris.«Dato che si è verificato questo episodio, chiederemo alla questura di effettuare dei controlli nella zona albaretana nella notte del 31 ottobre e il primo novembre. Ma non è detto che i responsabili della profanazione della tomba siano del posto», puntualizza Marazzi, «possono essere gruppi stanziali, ma anche venire da fuori, anche da lontano rispetto a dove si tengono le riunioni e i riti di questi gruppi. Potrebbero essere del basso veronese, come dell'est veronese». «In genere per compiere i riti, si ritrovano vicino a corsi d'acqua e a rocce, ma anche in castelli abbandonati, come quello di Illasi dove abbiamo avuto segnalazioni», conclude l'esperta del Gris, «bisogna vedere se questi gruppi sono costituiti solo di ragazzi e adolescenti, oppure se al loro interno ci sono anche adulti. In questo caso i gruppi sono più pericolosi». Z.M. - larena -
STUDIOSI DELL'OCCULTO: I FURTI AD ALBAREDO SONO OPERA DI SATANISTI SI PREPARANO AI RITI DI HALLOWEEN
«Spesso sono sette di adolescenti, più pericolose se ci sono gli adulti» Sui fatti di Albaredo interviene il Gris, il Gruppo di ricerca e di interazione socio - religiosa che studia le sette e le forme di occultismo. È un organismo nazionale, che a Verona ha sede nella curia vescovile, dove è attivo un centro di ascolto. «Purtroppo il tentativo di furto delle ostie consacrate e quello riuscito delle ossa ad Albaredo, è un segnale che ci conferma che questi gruppi settari esistono e sono attivi anche da noi», confessa Antonio Fasol, presidente del Gris diocesano, «si tratta di un fenomeno diffuso più di quello che si pensa». E prosegue: «Possono essere gruppi isolati, oppure legati a sette sataniche strutturate, in genere sono composti da adolescenti e giovani. Tra questi ragazzi c'è molta omertà, perchè svelare i segreti del gruppo o della setta, provoca ritorsioni. Quindi gli adepti vengono intimiditi a fare silenzio». «Possono costituirsi per fare qualcosa di trasgressivo», racconta il presidente del Gris, «oppure per imitazione. Segnalazioni ci sono giunte da Soave e dalla Valpolicella, ma sono maggiormente concentrate in città. L'ultima dalla provincia ci è giunta da Bovolone», aggiunge Fasol, certo questo di Albaredo è un segnale preoccupante, che conferma l'attivismo di questi gruppi. L'associazione di ostie consacrate e di ossa, soprattutto teschi, porta diritti alla messa nera. Una messa al contrario, dove vengono usate queste cose».«Certo chi cerca ostie consacrate, vuol dire che crede al mistero dell'Eucarestia», conclude Fasol, «altrimenti non le ruberebbe rischiando molto, perché non è facile farlo e non darebbe loro alcun valore». «Ritengo si stiano organizzando per i riti della notte di Halloween il prossimo 31 ottobre», aggiunge Beatrice Marazzi, coordinatrice del centro di ascolto veronese del Gris.«Dato che si è verificato questo episodio, chiederemo alla questura di effettuare dei controlli nella zona albaretana nella notte del 31 ottobre e il primo novembre. Ma non è detto che i responsabili della profanazione della tomba siano del posto», puntualizza Marazzi, «possono essere gruppi stanziali, ma anche venire da fuori, anche da lontano rispetto a dove si tengono le riunioni e i riti di questi gruppi. Potrebbero essere del basso veronese, come dell'est veronese». «In genere per compiere i riti, si ritrovano vicino a corsi d'acqua e a rocce, ma anche in castelli abbandonati, come quello di Illasi dove abbiamo avuto segnalazioni», conclude l'esperta del Gris, «bisogna vedere se questi gruppi sono costituiti solo di ragazzi e adolescenti, oppure se al loro interno ci sono anche adulti. In questo caso i gruppi sono più pericolosi». Z.M. - larena -