"Nell’ultimo giorno quando gli uomini saranno giudicati, gli infelici dannati amaramente piangeranno di non aver conosciuto per i loro peccati questo mezzo tanto valevole ed efficace per la loro salvezza, né di essersene avvalsi come avrebbero potuto per procurarsi l’amicizia del giusto Giudice. Tutti i mondani hanno ignorato i privilegi e le prerogative che l’Altissimo Signore concesse al mio Santo Sposo Giuseppe, e quanto possa la sua intercessione presso la Divina Maestà e presso me; perché ti assicuro figlia carissima che in presenza della Divina Giustizia egli è uno dei più favoriti a trattenerla coi peccatori. Per la notizia e luce che ora hai ricevuto io voglio che tu sia molto riconoscente al Signore, per il favore che ti faccio: ora e in avvenire nel restante della tua vita io voglio che tu procuri di progredire nella devozione e nel cordiale affetto del mio Santo Sposo Giuseppe, benedire il Signore perché fu tanto liberale verso di lui e lo favorì di doni e per la gioia che io ebbi di conoscerlo. In tutte le tue necessità avvàliti della sua intercessione e procuragli molti devoti, poiché quanto chiede il mio Sposo in Cielo, tutto concede l’Altissimo in terra, ed alle sue domande e parole tiene legati grandi e straordinari favori per gli uomini se essi non si rendono indegni di riceverli." (La Beata Vergine Maria a Santa Teresa d'Avila)Cosi parlò Maria Vergine del suo Sposo san Giuseppe a S. Teresa, e che potremo aggiungere di più? Se ci preme la nostra anima, è necessario esser devoti di S. Giuseppe.Giuseppe in Cielo esercita con la sua intercessione quel potere che esercitò Giuseppe del vecchio testamento in Egitto. Voi ben conoscete la storia di questo giovane ebreo figlio di Giacobbe che venduto dagli invidiosi fratelli venne dal Re Faraone innalzato a alti incarichi. Voi sapete come il Faraone si tolse dal dito l’anello reale e lo pose in dito a Giuseppe, affinché in nome e con l’autorità sua disponesse e determinasse a suo arbitrio; che comandò a voce di banditore che tutti gli si inginocchiassero, assicurandolo che senza suo ordine nessuno moverebbe piede né mano in tutta la terra di Egitto, chiamandolo nel suo linguaggio "salvatore del mondo". Voi ben sapete come poi nel tempo della carestia il Faraone rispondeva: "andate da Giuseppe e fate quanto egli vi dirà". Ebbene Dio ha costituito il nostro Santo come maggiordomo del regno dei Cieli, gli pose l’anello del suo potere nelle sue mani, affinché con la sua intercessione possa ciò che può Gesù con la sua volontà. Dio vuole che si faccia tutto ciò che chiede e desidera san Giuseppe, anzi come dicono molti santi dottori, siccome Gesù per dimostrare la sua riconoscenza a Maria che gli fu Madre, vuole che tutte le grazie che scendono in terra passino per le mani di Maria, così l’Eterno Padre in riconoscenza a Giuseppe che tenne su questa terra "il posto" di Padre presso suo Figlio, in sua vece, vuole che se non tutti almeno molti dei favori celesti passino in terra per le mani di Giuseppe. Vuole che tutti gli uomini lo venerino con grande umiltà.Dio desidera parimenti che ricorriamo a Giuseppe in tutti i nostri bisogni. Dio come il Faraone agli Egiziani, dice a noi: "andate da Giuseppe, esponete a Lui le vostre necessità e quello che farà Giuseppe sarà ben fatto". [Innamorati di Maria] "Innamorati di San Giuseppe"
PRIMO MERCOLEDI' DEL MESE, DEDICATO A SAN GIUSEPPE
"Nell’ultimo giorno quando gli uomini saranno giudicati, gli infelici dannati amaramente piangeranno di non aver conosciuto per i loro peccati questo mezzo tanto valevole ed efficace per la loro salvezza, né di essersene avvalsi come avrebbero potuto per procurarsi l’amicizia del giusto Giudice. Tutti i mondani hanno ignorato i privilegi e le prerogative che l’Altissimo Signore concesse al mio Santo Sposo Giuseppe, e quanto possa la sua intercessione presso la Divina Maestà e presso me; perché ti assicuro figlia carissima che in presenza della Divina Giustizia egli è uno dei più favoriti a trattenerla coi peccatori. Per la notizia e luce che ora hai ricevuto io voglio che tu sia molto riconoscente al Signore, per il favore che ti faccio: ora e in avvenire nel restante della tua vita io voglio che tu procuri di progredire nella devozione e nel cordiale affetto del mio Santo Sposo Giuseppe, benedire il Signore perché fu tanto liberale verso di lui e lo favorì di doni e per la gioia che io ebbi di conoscerlo. In tutte le tue necessità avvàliti della sua intercessione e procuragli molti devoti, poiché quanto chiede il mio Sposo in Cielo, tutto concede l’Altissimo in terra, ed alle sue domande e parole tiene legati grandi e straordinari favori per gli uomini se essi non si rendono indegni di riceverli." (La Beata Vergine Maria a Santa Teresa d'Avila)Cosi parlò Maria Vergine del suo Sposo san Giuseppe a S. Teresa, e che potremo aggiungere di più? Se ci preme la nostra anima, è necessario esser devoti di S. Giuseppe.Giuseppe in Cielo esercita con la sua intercessione quel potere che esercitò Giuseppe del vecchio testamento in Egitto. Voi ben conoscete la storia di questo giovane ebreo figlio di Giacobbe che venduto dagli invidiosi fratelli venne dal Re Faraone innalzato a alti incarichi. Voi sapete come il Faraone si tolse dal dito l’anello reale e lo pose in dito a Giuseppe, affinché in nome e con l’autorità sua disponesse e determinasse a suo arbitrio; che comandò a voce di banditore che tutti gli si inginocchiassero, assicurandolo che senza suo ordine nessuno moverebbe piede né mano in tutta la terra di Egitto, chiamandolo nel suo linguaggio "salvatore del mondo". Voi ben sapete come poi nel tempo della carestia il Faraone rispondeva: "andate da Giuseppe e fate quanto egli vi dirà". Ebbene Dio ha costituito il nostro Santo come maggiordomo del regno dei Cieli, gli pose l’anello del suo potere nelle sue mani, affinché con la sua intercessione possa ciò che può Gesù con la sua volontà. Dio vuole che si faccia tutto ciò che chiede e desidera san Giuseppe, anzi come dicono molti santi dottori, siccome Gesù per dimostrare la sua riconoscenza a Maria che gli fu Madre, vuole che tutte le grazie che scendono in terra passino per le mani di Maria, così l’Eterno Padre in riconoscenza a Giuseppe che tenne su questa terra "il posto" di Padre presso suo Figlio, in sua vece, vuole che se non tutti almeno molti dei favori celesti passino in terra per le mani di Giuseppe. Vuole che tutti gli uomini lo venerino con grande umiltà.Dio desidera parimenti che ricorriamo a Giuseppe in tutti i nostri bisogni. Dio come il Faraone agli Egiziani, dice a noi: "andate da Giuseppe, esponete a Lui le vostre necessità e quello che farà Giuseppe sarà ben fatto". [Innamorati di Maria] "Innamorati di San Giuseppe"