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Getter Robot - Epico Titano

Post n°2 pubblicato il 13 Gennaio 2008 da Rostar81
 
Foto di Rostar81

Space Robot (ゲッターロボ Gettā Robo Getter Robot) è una serie di anime robotica creata dall'autore Go Nagai, della quale ha realizzato anche un manga insieme a Ken Ishikawa. La serie, realizzata nel 1974, si compone di 51 episodi. Getter Robot è il capostipite dei robot trasformabili, con più piloti che pilotano più veicoli in grado di combinarsi in un unico robot (infatti il nome del robot ricorda, nella sua pronuncia, la parola giapponese che indica la "combinazione", ovvero "gattai"). Il successo della serie è stato tale da generare numerosi seguiti (Getter Robot G, Getter Robot Go) e remake (Shin Getter Robot, Neo Getter Robot, New Getter Robot) e ha fornito lo spunto per altri robottoni componibili (tra cui Vultus 5 e Voltron).

Della serie esistono anche vari adattamenti a fumetti, tra cui il più famoso (e probabilmente il più importante) è quello ad opera di Go Nagai alla sceneggiatura e Ken Ishikawa ai disegni. Questo manga è in larga parte differente dalla serie televisiva, benché ne mantega inalterati i presupposti. Innanzitutto è decisamente più violento, ai limiti dello splatter, e poi è caratterizzato in modo più "adulto", ben lontano dalle ingenuità della serite TV. Per esempio, Ryoma Nagare e Hayato Jin, piloti rispettivamente del Getter 1 e 2, sono dei veri e propri antieroi (Ryoma è un teppista ultraviolento, Hayato un terrorista) e vengono scelti da Saotome dopo averli selezionati in maniera qunatomeno atipica (Ryoma, per esempio, deve affrontare dei killer per dimostrarsi all'altezza). Anche il finale della serie è differente, ed i nemici della serie successiva, Getter Robot G, vengono introdotti poco prima che Gool, Imperatore del Regno dei Dinosauri, venga ucciso.

In Italia il fumetto è stato prima pubblicato dalla Dynamic Italia nella collana "Getter Saga", che si proponeva di rendere disponibile al pubblico italiano tutta quello che era stato pubblicato in giappone a proposito di Getter Robot ed a cui aveva collaborato Ishikawa. Purtroppo, dato il fallimento della casa editrice, il progetto non è andato in porto, ma fortunatamente è stato "ereditato" dalla d/visual, che ha ripubblicato tutto il materiale edito da Dynamic con un nuovo adattamento ed adesso si appresta a completare la serie.

 
 
 

Mazinga - Icona Robotica

Post n°1 pubblicato il 13 Gennaio 2008 da Rostar81
 
Foto di Rostar81

Mazinga Z (マジンガーZ Majingâ Z) è un cartone animato (anime) giapponese, creato dall'autore Go Nagai nel 1972 insieme all'analogo fumetto (manga), che a differenza della serie animata incontrò scarso successo. Una seconda versione del manga, meglio curata e diretta a un pubblico più maturo, fu poi realizzata da Gosaku Ota. In Italia venne trasmesso per la prima volta nel 1980 da RAI 1 (all'epoca Rete 1).

La serie animata si compone di 92 episodi (in Italia ne furono doppiati e trasmessi solo 51), e si inserisce in un universo narrativo del quale avrebbero fatto parte anche Goldrake (Grendizer) e il Grande Mazinga.

L'idea di un grande robot pilotabile venne a Go Nagai mentre guidava nel traffico, immaginando cosa sarebbe potuto accadare se alla vettura fossero usciti dei grandi arti, in modo da poter scavalcare gli altri mezzi. Alla Toei l'idea piacque e iniziarono i lavori per una nuova serie fantascientifica, in cui il robot si chiamava "Iron Z", ma il pilota si sarebbe dovuto inserire nella testa con una motocicletta, anziché un'automobile.

La Fuji TV, che avrebbe dovuto trasmetterlo, chiese però un cambio di nome e alla proposta di "Energer Z", seguì quella di Nagai, che divenne il nome definitivo: Mazinga Z. Il nome in giapponese è scritto in caratteri katakana: マ(Ma)ジ (ji) ン (n) ガ (ga)ー(allungamento della vocale); i Majin (魔神) nella mitologia giapponese sono degli esseri magici e il termine viene usato anche per indicare entità demoniache (cfr. Devilman, dallo stesso autore), ma è interessante notare anche che la sillaba "zi" non è presente fra quelle del katakana e perciò si usa la "ji" come sostituto: di fatto マジンガー è la traslitterazione di come si pronuncia in inglese Mazinger, richiamando un nome che suonasse inglese, come nei nomi precedentemente proposti.

Allo stesso modo, buona parte delle armi del robot hanno nomi inglesi. Diverse altre modifiche vennero fatte, in particolare l'eroe in motocicletta ricordava Kamen Rider, perciò il direttore della Toei inventò un mezzo volante battezzato Hover Pilder (nel corso della serie sostituito da una versione migliorata, chiamata Jet Pilder): al posto della motocicletta che si doveva arrampicare sulla schiena del robot, il pilder atterra direttamente sulla testa del robot, agganciandosi; con questo cambiamento, fu neccessario riadattare ulteriormente il design del robot.

 
 
 
 
 

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Un blog di: Rostar81
Data di creazione: 13/01/2008
 

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