GENITORI E TECNOLOGIA.Beata invenzione il cellulare. Chi non ha mai provato l’ebbrezza di dimenticarsi il cellulare acceso in occasioni inopportune: per esempio in Chiesa, in ospedale o durante un colloquio di lavoro? Chi non è mai stato immortalato con video o filmini dai propri amici durante una serata ad alto tasso alcolico e tale documento viene usato come deterrente da mostrare ad amici, fidanzati e genitori?Io del cellulare sono un po’ (tanto) fissata e uno, logicamente, non mi bastava. Così giro sempre con più cellulari di quanti ne possa contenere la vetrina di un negozio di telefonini. Parenti ed amici non sanno mai su quale numero cercarmi così capita che suonino contemporaneamente due telefoni, o che mi arrivi un messaggio su uno ed io rispondo dall’altro e poi dall’altro sbaglio ad inviare e faccio dei gran casini…Ma i miei genitori no. Mio papà è stato uno dei primi, dieci-undici anni fa, ad avere un cellulare. Per lavoro l’ha sempre usato tantissimo. Fin dall’inizio ha sempre preso il modello più fico, con tutti gli optional possibili. Per poi non utilizzarli. Mai. ‘Per me il cellulare è solo per telefonare’.Mia mamma, dal canto suo, è sempre stata negata per la tecnologia ed ha vissuto per sei anni con un vecchissimo Alcatel ancora con il dislpay con i led e non lo schermo lcd. Ma un bel giorno è morto all’improvviso: nel bel mezzo di un sms con la sua amica. Non voglio raccontarvi il suo shock iniziale, ma si è dovuta rassegnare a prendere un nuovo cellulare. Glielo abbiamo regalato io e papà, anche con le opzioni foto e video. Non lo voleva, ne era terrorizzata.Per i primi quattro giorni non ha dormito per cercare di studiare il libretto di istruzioni. E quando finalmente ha scattato la sua prima foto, abbiamo capito che non l’avremmo più recuperata…Nel frattempo anche mio papà si è convertito ad un ennesimo cellulare multimediale ma questa volta ne ha iniziato ad apprezzare le potenzialità. Ha persino iniziato a scrivere sms agli amici (amici che , dopo anni in cui gli inviavano sms e lui non rispondeva mai, ci avevano rinunciato) e addirittura mms!!Da due anni a questa parte li ho soprannominati Click Selvaggio (mamma) e Sms Rotante (babbo) perché si sono veramente lanciati e specializzati…Tanto che, ogni qualvolta se ne vanno da qualche parte (dal grande centro commerciale alla città d’arte, dal mega vivaio al giro per i mercati d’antiquariato), i miei cellulari vengono INVASI da loro sms ed mms in cui mi mostrano qualsiasi cosa trovino di loro gradimento. E se per caso la foto non rende bene l’idea, si prodigano in fantastiche VIDEOCHIAMATE.Qualche tempo fa credo che mia mamma abbia speso almeno 10 euro tra foto e video per farmi vedere una borsa di Braccialini che voleva a tutti i costi regalarmi!! E si è pure arrabbiata quando mi sono permessa di dire che preferivo scegliermela di persona…. (‘E allora vieni a Bergamo per i fatti tuoi’..) Adesso, ogni volta che vanno da qualche parte, comincio ad avere gli incubi. Perché vi ho raccontato tutto questo? Perché stamattina, nel caldo del mio lettuccio, ho sentito la frase “Noi usciamo a farci un giro”…. E sul mio cellulare sono già arrivati due mms (+ 3 chiamate)Il primo, per una nonna, mostrava una fioriera da mettere nell’angolo del suo salotto. Il secondo, per l’altra nonna (par condicio anche in questi casi), mostrava un mobile porta televisione.E così, il cerchio si allarga. Peccato non avere più il mio micio. Se no, il prossimo era lui. A cui veniva fatto scegliere via mms quale bustina di pappa comprare…..
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GENITORI E TECNOLOGIA.Beata invenzione il cellulare. Chi non ha mai provato l’ebbrezza di dimenticarsi il cellulare acceso in occasioni inopportune: per esempio in Chiesa, in ospedale o durante un colloquio di lavoro? Chi non è mai stato immortalato con video o filmini dai propri amici durante una serata ad alto tasso alcolico e tale documento viene usato come deterrente da mostrare ad amici, fidanzati e genitori?Io del cellulare sono un po’ (tanto) fissata e uno, logicamente, non mi bastava. Così giro sempre con più cellulari di quanti ne possa contenere la vetrina di un negozio di telefonini. Parenti ed amici non sanno mai su quale numero cercarmi così capita che suonino contemporaneamente due telefoni, o che mi arrivi un messaggio su uno ed io rispondo dall’altro e poi dall’altro sbaglio ad inviare e faccio dei gran casini…Ma i miei genitori no. Mio papà è stato uno dei primi, dieci-undici anni fa, ad avere un cellulare. Per lavoro l’ha sempre usato tantissimo. Fin dall’inizio ha sempre preso il modello più fico, con tutti gli optional possibili. Per poi non utilizzarli. Mai. ‘Per me il cellulare è solo per telefonare’.Mia mamma, dal canto suo, è sempre stata negata per la tecnologia ed ha vissuto per sei anni con un vecchissimo Alcatel ancora con il dislpay con i led e non lo schermo lcd. Ma un bel giorno è morto all’improvviso: nel bel mezzo di un sms con la sua amica. Non voglio raccontarvi il suo shock iniziale, ma si è dovuta rassegnare a prendere un nuovo cellulare. Glielo abbiamo regalato io e papà, anche con le opzioni foto e video. Non lo voleva, ne era terrorizzata.Per i primi quattro giorni non ha dormito per cercare di studiare il libretto di istruzioni. E quando finalmente ha scattato la sua prima foto, abbiamo capito che non l’avremmo più recuperata…Nel frattempo anche mio papà si è convertito ad un ennesimo cellulare multimediale ma questa volta ne ha iniziato ad apprezzare le potenzialità. Ha persino iniziato a scrivere sms agli amici (amici che , dopo anni in cui gli inviavano sms e lui non rispondeva mai, ci avevano rinunciato) e addirittura mms!!Da due anni a questa parte li ho soprannominati Click Selvaggio (mamma) e Sms Rotante (babbo) perché si sono veramente lanciati e specializzati…Tanto che, ogni qualvolta se ne vanno da qualche parte (dal grande centro commerciale alla città d’arte, dal mega vivaio al giro per i mercati d’antiquariato), i miei cellulari vengono INVASI da loro sms ed mms in cui mi mostrano qualsiasi cosa trovino di loro gradimento. E se per caso la foto non rende bene l’idea, si prodigano in fantastiche VIDEOCHIAMATE.Qualche tempo fa credo che mia mamma abbia speso almeno 10 euro tra foto e video per farmi vedere una borsa di Braccialini che voleva a tutti i costi regalarmi!! E si è pure arrabbiata quando mi sono permessa di dire che preferivo scegliermela di persona…. (‘E allora vieni a Bergamo per i fatti tuoi’..) Adesso, ogni volta che vanno da qualche parte, comincio ad avere gli incubi. Perché vi ho raccontato tutto questo? Perché stamattina, nel caldo del mio lettuccio, ho sentito la frase “Noi usciamo a farci un giro”…. E sul mio cellulare sono già arrivati due mms (+ 3 chiamate)Il primo, per una nonna, mostrava una fioriera da mettere nell’angolo del suo salotto. Il secondo, per l’altra nonna (par condicio anche in questi casi), mostrava un mobile porta televisione.E così, il cerchio si allarga. Peccato non avere più il mio micio. Se no, il prossimo era lui. A cui veniva fatto scegliere via mms quale bustina di pappa comprare…..