PANTA REI. Tutto scorre.Non c'è modo di fermare il tempo, gli attimi, le sensazioni. Non c'è modo di vedere se una scelta fatta oggi, domani si rivelerà esser stata la migliore. Non esistono maghi. Nessuno possiede la sfera di cristallo.Eppure ci sono volte in cui tornerebbe estremamente utile. E per me adesso è una di quelle volte.Perchè devo cominciare a decidere seriamente riguardo che fare del mio futuro. Si sono presentate (meglio dire che le ho fortissimamente cercate) delle nuove occasioni in ambito lavorativo.E' da qualche mese che mi frullava in testa l'idea di cambiare. Ma è solo dai primi di maggio che mi sono effettivamente attivata per farlo. Prima avevo paura. Dopo due anni, lasciare questo lavoro era un salto nel buio. Parlarne con qualcuno è difficile. Il più delle volte mi sento dire che sono una pazza, una stupida, perchè un posto così, in qualsiasi altro ambito lavorativo, non lo trovo.Probabilmente è vero. Sicuramente è vero. Ha molti lati positivi, e la flessibilità e l'autonomia che ho qui, ci vorranno di nuovo anni prima di poterla ritrovare da un'altra parte.Ma sono piccole grandi conquiste che mi sono strameritata. Ho lavorato duramente in due anni. Non mi sono mai risparmiata, non ho mai detto no. E vedere come è cresciuto il centro in due anni, anche per merito mio, è estremamente gratificante. Il cliente soddisfatto, il rapporto di fiducia che con lui ho instaurato è la miglior ricompensa alle fatiche.Ma nessuno vive di sola gloria. E le parole di ringraziamento e ammirazione dei capi, per quanto belle parole, se non accompagnate dai fatti, restano sempre e solo parole.Ho voglia di mettermi in gioco. Di dimostrare prima a me stessa e poi agli altri, che valgo molto di più di quanto mi hanno dimostrato fin'ora. Ma nel campo in cui vorrei lanciarmi, si parla quasi assolutamente di lavoro autonomo, indipendente. Non un lavoro subordinato, ma un lavoro in piena autonomia. Con i suoi pregi e i suoi rischi. E sono proprio questi ultimi ad angosciarmi particolarmente.Devo capire se sono pronta già adesso a fare questo grande passo, che comunque, visto il mio carattere e la mia ambizione, prima o poi mi verrà assolutamente naturale.Perciò, sfera di cristallo..... ....mi sai dire quale sarà la scelta migliore che posso fare?
Post N° 139
PANTA REI. Tutto scorre.Non c'è modo di fermare il tempo, gli attimi, le sensazioni. Non c'è modo di vedere se una scelta fatta oggi, domani si rivelerà esser stata la migliore. Non esistono maghi. Nessuno possiede la sfera di cristallo.Eppure ci sono volte in cui tornerebbe estremamente utile. E per me adesso è una di quelle volte.Perchè devo cominciare a decidere seriamente riguardo che fare del mio futuro. Si sono presentate (meglio dire che le ho fortissimamente cercate) delle nuove occasioni in ambito lavorativo.E' da qualche mese che mi frullava in testa l'idea di cambiare. Ma è solo dai primi di maggio che mi sono effettivamente attivata per farlo. Prima avevo paura. Dopo due anni, lasciare questo lavoro era un salto nel buio. Parlarne con qualcuno è difficile. Il più delle volte mi sento dire che sono una pazza, una stupida, perchè un posto così, in qualsiasi altro ambito lavorativo, non lo trovo.Probabilmente è vero. Sicuramente è vero. Ha molti lati positivi, e la flessibilità e l'autonomia che ho qui, ci vorranno di nuovo anni prima di poterla ritrovare da un'altra parte.Ma sono piccole grandi conquiste che mi sono strameritata. Ho lavorato duramente in due anni. Non mi sono mai risparmiata, non ho mai detto no. E vedere come è cresciuto il centro in due anni, anche per merito mio, è estremamente gratificante. Il cliente soddisfatto, il rapporto di fiducia che con lui ho instaurato è la miglior ricompensa alle fatiche.Ma nessuno vive di sola gloria. E le parole di ringraziamento e ammirazione dei capi, per quanto belle parole, se non accompagnate dai fatti, restano sempre e solo parole.Ho voglia di mettermi in gioco. Di dimostrare prima a me stessa e poi agli altri, che valgo molto di più di quanto mi hanno dimostrato fin'ora. Ma nel campo in cui vorrei lanciarmi, si parla quasi assolutamente di lavoro autonomo, indipendente. Non un lavoro subordinato, ma un lavoro in piena autonomia. Con i suoi pregi e i suoi rischi. E sono proprio questi ultimi ad angosciarmi particolarmente.Devo capire se sono pronta già adesso a fare questo grande passo, che comunque, visto il mio carattere e la mia ambizione, prima o poi mi verrà assolutamente naturale.Perciò, sfera di cristallo..... ....mi sai dire quale sarà la scelta migliore che posso fare?