A Rox Life

Quando si studia una lingua straniera


...." tengo la camisa negraporque negra tengo el almayo por ti perdì la calmay casi pierdo hasta mi camacama cama caman babyte digo con disimuloque tengo la camisa negray debajo tengo el difunto".....Chi non conosce questo tormentone tardo estivo/autunnale di quel bonazzo di Juan Esteban Aristizabal, in arte Juanes?A chi non è capitato almeno una volta di canticchiare il ritornello ricordandosi pressappoco le parole e quelle che non si conoscevano, inventandole, per assonanza?Ieri sera al corso di spagnolo abbiamo analizzato il testo di questa canzone. Che, come la maggior parte della canzoni tormentone, non brilla certo per profondità...Non è difficile da tradurre, se non fosse per le ultime due righe della citazione, di cui non sono molto convinta, della traduzione fatta con la proffff..." ho la camicia nera e sotto (inteso sotto la camicia) c'è il defunto (cioè il cuore)" - questa è la versione ufficiale." ho la camicia nera e sotto (inteso come "più in basso") c'è il defunto (non fatemi specificare.. dai... avete capito!!) - questa è stata la mia interpretazione.Quando si studia una lingua straniera, bisogna tradurre con un po' di elasticità mentale, no? non insegnano sempre che non bisogna mai fare traduzioni parola per parola?!Che dite, ci poteva stare anche la mia di interpretazione, no? Anche per oggi ho contribuito con le mie perle di saggezza. Posso andare al lavoro più serena.