Runelore

Effetto Ganzfield


Certi esperti credono che ciascuno di noi abbia poteri paranormali. Il problema, fanno osservare, è quello d'intercettare questo sesto senso nei segreti sotterranei della mente. Una delle procedure più efficaci per aiutare le persone a servirsi dell'ESP è la tecnica Ganzfield. Essa prevede che il soggetto volontario venga fatto sedere in una cabina ermeticamente chiusa e insonorizzata e invitato a rilassarsi, mentre una palla da biliardo tagliata in due gli viene applicata con nastro adesivo sopra i globi oculari. Dato che le semisfere traslucide diffondono la luce, il soggetto vede soltanto, nel suo campo visivo, un colore rosso uniforme. Delle cuffie auricolari che emettono un lieve sibilo isolano il soggetto dalla maggior parte degli stimoli esterni.Ora l'esperimentatore, seduto in una stanza separata, guarda delle immagini scelte a caso e cerca di trasmettergliele per via paranormale. Al termine dell'esperimento, dopo circa 35 minuti, viene chiesto al soggetto di separare le immagini bersaglio da parecchie altre immagini di controllo. Negli esperimenti effettuati con la tecnica Ganzfield, descritta la prima volta da Charles Honorton della sezione di parapsicologia e di psicofísica del Centro Medico Maimonides nel 1973, circa la metà dei soggetti scelse gli esatti bersagli. Quando il tema di una seduta fu «Uccelli del mondo» per esempio, la persona osservata percepì «una grossa testa di falco» e un «senso di morbide piume». Questo sì che si chiama essere telepatici! Da quando i ricercatori del Maimonides comunicarono il loro successo, la tecnica Ganzfield è stata seguita da parecchi altri laboratori di parapsicologia, e rimane tuttora uno degli strumenti più affidabili per le ricerche sull'ESP.