Il caso Ilaria Alpi e Miran Hrovatin [modifica]La perizia della polizia scientifica ricostruì la dinamica dell'azione criminale, stabilendo che i colpi sparati dai kalashnikov erano indirizzati alle vittime, poiché l'autista e la guardia del corpo rimasero indenni.Secondo alcune interpretazioni, i due giornalisti avrebbero scoperto un traffico internazionale di veleni, rifiuti tossici e radioattivi prodotti nei Paesi industrializzati e stivati nei Paesi poveri dell'Africa, in cambio di tangenti e armi scambiate coi gruppi politici locali. La commissione non ha però approfondito la possibilità che l'omicidio possa essere stato commesso per le informazioni raccolte dalla Alpi sui traffici di armi e di rifiuti tossici, che avrebbero coinvolto anche personalità dell'economia italiana.Sulla "scena del delitto" erano presenti due troupes televisive: quella della svizzera italiana (RTSI) ed una americana (ABC).Le immagini che ci sono giunte, di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin colpiti ed accasciati nell'abitacolo del loro fuoristrada, sono state girate dall'operatore dell'Abc, di origine greca, trovato ucciso qualche mese dopo a Kabul in una stanza d'albergo. Vittorio Lenzi, operatore della troupe svizzera-italiana è rimasto vittima di un incidente stradale sul lungolago di Lugano (mai chiarito del tutto nella dinamica).allora qui do le mie conclusioni. ilaria alpi aveva scoperto traffici poco chiari tra l'esercito AMERICANO e i miliziani che combatterono contro il nostro contingente il 2 luglio 1993. oppure un traffico di rifiuti tossici INVIATO LI DA UN FUNESTO GRUPPO DI AFFARISTI ITALIANI E MAFIOSI VARI CON LA COMPLICITA' DEI SERVIZI SEGRETI con la somalia che veniva ripagato con aRMI. oppure che miriam HrovatiN, cameramen di ilaria avesse filmato le torture dei militari italiani.O INFINE ALTRA MIA IPOTESI AVEVAVNO SCOPERTO E DOCUMENTATO CHE L'INTELLIGENCE AVEVA DATO ARMI A UNA FAZIONE CHE SI RIPROMETTEVA DI FARE LA GUERRA AD AIDID A CONDIZIONE CHE GLI ITALIANI DI LI IN AVANTI AVESSERO GODUTO DI UN TRATTAMENTO SPECIALE E CHE POTESSIMO RIPRENDERE IL CHECK POINT PASTA. OPPURE COME DICE CARLO TAORMINA, I DUE REPORTE FURONO UCCISI DURANTE UN TENTATIVO DI RAPIMENTO eh già perchè l'av vocato avevo presieduto una commissione di inchiesta parlamentare istituita per indagare sulla strana morte della nostra compianta giornalista.IO FACCIO DELLA DITROLOGIA MA LE DUE MORTI SUCCESSIVE MI SEMBRANO DAVVERO GIUSTIFICARE UN COMPLOTTO a cui poi noi abbiamo dedicato un premio giornalistico. Sallora qui voglio ricordare i caduti per il diritto di cronaca: MARIA GRAZIA CUTULI, ENZO BALDONI. E TANTI ALTRI CHE NON VENGONO MAI RICORDATI ABBASTANZA. CADUTI PER OBBEDIRE AL DIRITTO DI CRONACA. ECCO PERCHE' LI VOGLIO RICORDARE:PER RISPETTO.
SPERIAMO INTERESSI
Il caso Ilaria Alpi e Miran Hrovatin [modifica]La perizia della polizia scientifica ricostruì la dinamica dell'azione criminale, stabilendo che i colpi sparati dai kalashnikov erano indirizzati alle vittime, poiché l'autista e la guardia del corpo rimasero indenni.Secondo alcune interpretazioni, i due giornalisti avrebbero scoperto un traffico internazionale di veleni, rifiuti tossici e radioattivi prodotti nei Paesi industrializzati e stivati nei Paesi poveri dell'Africa, in cambio di tangenti e armi scambiate coi gruppi politici locali. La commissione non ha però approfondito la possibilità che l'omicidio possa essere stato commesso per le informazioni raccolte dalla Alpi sui traffici di armi e di rifiuti tossici, che avrebbero coinvolto anche personalità dell'economia italiana.Sulla "scena del delitto" erano presenti due troupes televisive: quella della svizzera italiana (RTSI) ed una americana (ABC).Le immagini che ci sono giunte, di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin colpiti ed accasciati nell'abitacolo del loro fuoristrada, sono state girate dall'operatore dell'Abc, di origine greca, trovato ucciso qualche mese dopo a Kabul in una stanza d'albergo. Vittorio Lenzi, operatore della troupe svizzera-italiana è rimasto vittima di un incidente stradale sul lungolago di Lugano (mai chiarito del tutto nella dinamica).allora qui do le mie conclusioni. ilaria alpi aveva scoperto traffici poco chiari tra l'esercito AMERICANO e i miliziani che combatterono contro il nostro contingente il 2 luglio 1993. oppure un traffico di rifiuti tossici INVIATO LI DA UN FUNESTO GRUPPO DI AFFARISTI ITALIANI E MAFIOSI VARI CON LA COMPLICITA' DEI SERVIZI SEGRETI con la somalia che veniva ripagato con aRMI. oppure che miriam HrovatiN, cameramen di ilaria avesse filmato le torture dei militari italiani.O INFINE ALTRA MIA IPOTESI AVEVAVNO SCOPERTO E DOCUMENTATO CHE L'INTELLIGENCE AVEVA DATO ARMI A UNA FAZIONE CHE SI RIPROMETTEVA DI FARE LA GUERRA AD AIDID A CONDIZIONE CHE GLI ITALIANI DI LI IN AVANTI AVESSERO GODUTO DI UN TRATTAMENTO SPECIALE E CHE POTESSIMO RIPRENDERE IL CHECK POINT PASTA. OPPURE COME DICE CARLO TAORMINA, I DUE REPORTE FURONO UCCISI DURANTE UN TENTATIVO DI RAPIMENTO eh già perchè l'av vocato avevo presieduto una commissione di inchiesta parlamentare istituita per indagare sulla strana morte della nostra compianta giornalista.IO FACCIO DELLA DITROLOGIA MA LE DUE MORTI SUCCESSIVE MI SEMBRANO DAVVERO GIUSTIFICARE UN COMPLOTTO a cui poi noi abbiamo dedicato un premio giornalistico. Sallora qui voglio ricordare i caduti per il diritto di cronaca: MARIA GRAZIA CUTULI, ENZO BALDONI. E TANTI ALTRI CHE NON VENGONO MAI RICORDATI ABBASTANZA. CADUTI PER OBBEDIRE AL DIRITTO DI CRONACA. ECCO PERCHE' LI VOGLIO RICORDARE:PER RISPETTO.