FERMARE I SATRAPI

AMORI


Il vino ch'egli mescerà per te, dammi retta, fallo bere a lui; chiedi tu stessa a bassa voce allo schiavo il vino che vorrai: il boccale che tu gli avrai restituito sarò io il primo a prenderlo e berrò da quella parte dalla quale avrai bevuto tu. Se per caso ti offrirà quel che egli abbia assaggiato per primo, rifiuta i cibi sfiorati dalla sua bocca; non permettere che egli opprima il tuo collo con le sue braccia; non porre il tuo dolce capo sul suo duro petto; la piega della tua veste e i tuoi seni fatti per le carezze non lascino insinuare le sue dita; ma, soprattutto, rifiuta di dargli anche un solo bacio.  Se gli darai dei baci, mi proclamerò apertamente tuo amante e dirò: «Questi baci sono miei» e ne rivendicherò la proprietà. Queste cose, comunque, potrò vederle, ma quante la coperta tiene ben celate, quelle saranno per me motivo di cieco timore. Non allacciare la tua coscia con la sua, non accostarti con la gamba e non intrecciare il tuo piede delicato con il suo brutto piede.   - Molti timori, infelice, mi assalgono, poiché molte volte ho còlto il piacere con impudenza e mi tormento per paura del mio stesso esempio: spesso io e la mia donna per affrettare il godimento portammo a termine la dolce fatica sotto una coltre che ci nascondeva. - Tu non farai questo; ma perché non si creda che tu lo abbia fatto, tògliti di dosso la complice coperta.