La notte, Amore e il vino non inducono ad alcuna moderazione: la notte è priva di pudore, Bacco e Amore non conoscono la paura. Ho fatto ogni sforzo, ma né con preghiere né con minacce ho potuto smuoverti, o custode più duro perfino del legno della tua porta. Non eri adatto a custodire la soglia di una bella ragazza: saresti stato degno di essere il vigile custode di una prigione. Ormai la stella di Venere avanza sul suo carro coperto di brina e l'uccello del mattino risveglia i miseri mortali chiamandoli al loro lavoro. Ma tu, o ghirlanda levata tristemente dai capelli, resta tutta la notte sulla soglia crudele; quando al mattino la padrona ti vedrà gettata a terra, tu sarai la prova del tempo da me tanto malamente sprecato. E tu, o malvagio, che hai crudelmente impedito l'ingresso all'amante, ricevi comunque il mio saluto mentre mi allontano: addio. E addio anche a voi, stipiti inesorabili e spietata soglia, e a voi, battenti, legni crudeli, voi pure schiavi, come il vostro guardiano.
AMORI
La notte, Amore e il vino non inducono ad alcuna moderazione: la notte è priva di pudore, Bacco e Amore non conoscono la paura. Ho fatto ogni sforzo, ma né con preghiere né con minacce ho potuto smuoverti, o custode più duro perfino del legno della tua porta. Non eri adatto a custodire la soglia di una bella ragazza: saresti stato degno di essere il vigile custode di una prigione. Ormai la stella di Venere avanza sul suo carro coperto di brina e l'uccello del mattino risveglia i miseri mortali chiamandoli al loro lavoro. Ma tu, o ghirlanda levata tristemente dai capelli, resta tutta la notte sulla soglia crudele; quando al mattino la padrona ti vedrà gettata a terra, tu sarai la prova del tempo da me tanto malamente sprecato. E tu, o malvagio, che hai crudelmente impedito l'ingresso all'amante, ricevi comunque il mio saluto mentre mi allontano: addio. E addio anche a voi, stipiti inesorabili e spietata soglia, e a voi, battenti, legni crudeli, voi pure schiavi, come il vostro guardiano.