Lei nulla: la lingua fu bloccata dalla timidezza e dalla paura. Ma tuttavia con l'espressione del viso mi muoveva un muto rimprovero; benché tacesse, le sue lacrime mi dichiararono colpevole. Avrei voluto che le braccia mi fossero prima cadute dalle spalle; avrei potuto con mio vantaggio restare privo di una parte di me: ho esercitato forze pazze a mio danno e mi sono dimostrato forte per punire me stesso. Che cosa ho a che fare io con voi, ministre di scelleratezze e di morte? Affrontate le giuste catene, mani sacrileghe! Se avessi percosso il più umile dei plebei sarei punito; avrò forse maggiori diritti nei confronti della mia donna? Il Tidìde ha lasciato un terribile ricordo dei suoi delitti: egli fu il primo che ferì una dea; io il secondo. Egli però fu meno colpevole, poiché io ho ferito colei che proclamavo di amare, mentre il Tidìde fu spietato contro una nemica.
AMORI
Lei nulla: la lingua fu bloccata dalla timidezza e dalla paura. Ma tuttavia con l'espressione del viso mi muoveva un muto rimprovero; benché tacesse, le sue lacrime mi dichiararono colpevole. Avrei voluto che le braccia mi fossero prima cadute dalle spalle; avrei potuto con mio vantaggio restare privo di una parte di me: ho esercitato forze pazze a mio danno e mi sono dimostrato forte per punire me stesso. Che cosa ho a che fare io con voi, ministre di scelleratezze e di morte? Affrontate le giuste catene, mani sacrileghe! Se avessi percosso il più umile dei plebei sarei punito; avrò forse maggiori diritti nei confronti della mia donna? Il Tidìde ha lasciato un terribile ricordo dei suoi delitti: egli fu il primo che ferì una dea; io il secondo. Egli però fu meno colpevole, poiché io ho ferito colei che proclamavo di amare, mentre il Tidìde fu spietato contro una nemica.