Neppure reca danno il fingere l'amore: lascia che creda di essere amato; bada solo che questo amore non sia senza ricompensa. Nega spesso le tue notti: una volta fingi un'emicrania; un'altra sarà Iside e fornirti un pretesto. Poi accoglilo nuovamente, perché non si abitui a subire questa situazione e il suo amore spesso respinto non si raffreddi. La tua porta rimanga sorda a chi si limita a pregare, si apra a chi reca doni; l'amante accolto in casa ascolti le parole dell'escluso; e talvolta adìrati con chi hai offeso come se fossi stata offesa tu per prima: la tua colpa, compensata dalla sua, perde importanza. Ma non dedicare mai troppo tempo all'ira: spesso l'ira prolungata ingenera odio. Anzi, i tuoi occhi sappiano versare lacrime a comando e, ora l'uno ora l'altro, bàgnino di pianto le guance; e se vorrai ingannare qualcuno, non esitare a spergiurare: Venere, quando si tratta di faccende amorose, rende gli dèi sordi. Siano pronti a spalleggiarti uno schiavo e un'ancella scaltra, che sappiano ben consigliare che cosa ti si possa comprare e chiedano poco per sé: se chiederanno poco a molti amanti, dopo breve tempo, a forza di pagliuzze, metteranno insieme un bel mucchio; anche la madre, la sorella e la nutrice pelino l'amante: si fa' presto un buon bottino quando le mani che arraffano sono molte.
AMORI
Neppure reca danno il fingere l'amore: lascia che creda di essere amato; bada solo che questo amore non sia senza ricompensa. Nega spesso le tue notti: una volta fingi un'emicrania; un'altra sarà Iside e fornirti un pretesto. Poi accoglilo nuovamente, perché non si abitui a subire questa situazione e il suo amore spesso respinto non si raffreddi. La tua porta rimanga sorda a chi si limita a pregare, si apra a chi reca doni; l'amante accolto in casa ascolti le parole dell'escluso; e talvolta adìrati con chi hai offeso come se fossi stata offesa tu per prima: la tua colpa, compensata dalla sua, perde importanza. Ma non dedicare mai troppo tempo all'ira: spesso l'ira prolungata ingenera odio. Anzi, i tuoi occhi sappiano versare lacrime a comando e, ora l'uno ora l'altro, bàgnino di pianto le guance; e se vorrai ingannare qualcuno, non esitare a spergiurare: Venere, quando si tratta di faccende amorose, rende gli dèi sordi. Siano pronti a spalleggiarti uno schiavo e un'ancella scaltra, che sappiano ben consigliare che cosa ti si possa comprare e chiedano poco per sé: se chiederanno poco a molti amanti, dopo breve tempo, a forza di pagliuzze, metteranno insieme un bel mucchio; anche la madre, la sorella e la nutrice pelino l'amante: si fa' presto un buon bottino quando le mani che arraffano sono molte.