FERMARE I SATRAPI

AMORI


Il dovere di soldato comporta lunghi viaggi: manda lontano la ragazza, instancabile l'amante la seguirà fino in capo al mondo; affronterà i monti che incontrerà sul suo cammino e i fiumi gonfi per le piogge, calpesterà le nevi ammassate e, se dovrà solcare i mari, non addurrà a pretesto la furia dei venti e non scruterà il cielo cercando le costellazioni propizie per la navigazione.  Chi, se non il soldato o l'amante, vorrà sopportare il rigore della notte e la neve mista a fitta pioggia? Uno viene inviato come esploratore contro terribili nemici, l'altro tiene d'occhio il rivale come un nemico. Questo stringe d'assedio importanti centri urbani, quello la soglia della crudele amica; questo sconquassa le porte della città, quello la porta della sua bella.   Spesso fu utile attaccare i nemici immersi nel sonno e con le armi in pugno fare strage di una moltitudine inerme; così furono sconfitte le feroci schiere del tracio Reso e voi, cavalli, rapiti doveste abbandonare il vostro padrone: naturalmente anche gli amanti sfruttano il sonno dei mariti e, mentre i nemici dormono, mettono in azione le loro armi.