FERMARE I SATRAPI

AMORI


Lasciato l'annoso marito, sopraggiunge ormai, sorvolando l'oceano, la bionda dea che porta il giorno sul carro coperto di brina. Dove ti affretti, Aurora? Férmati: così ogni anno gli uccelli possano celebrare un solenne sacrificio funebre per l'ombra di Mèmnone. Ora per me è bello starmene abbandonato fra le morbide braccia della mia donna; ora, se mai altre volte, ella è strettamente allacciata al mio fianco.  Ora si fanno anche sonni profondi e l'aria è fresca e gli uccelli intonano limpidi gorgheggi con l'esile gola. Dove ti affretti, sgradita agli uomini e alle donne? Trattieni con la tua mano splendente le redini rugiadose. Prima del tuo sorgere il marinaio scruta meglio le stelle e non va errando senza sapersi dirigere in mezzo al mare; al tuo apparire, benché stanco, il viandante si alza e il soldato riprende a maneggiare le armi crudeli;