FERMARE I SATRAPI

AMORI


Dove ti affretti, piena di livore? Tu avevi un figlio dalla pelle nera, perciò quello doveva essere il colore del tuo cuore di madre. Io vorrei che a Titone fosse permesso di parlare di te: nel cielo non ci sarebbe nessuna storia più ignobile. Per fuggire da lui, perché troppo vecchio sotto il carico degli anni, ti alzi presto dal suo letto e sali sul tuo carro odioso; ma se tu stringessi fra le braccia uno come Céfalo, allora grideresti: «Correte adagio, cavalli della notte!» Se il tuo uomo è disfatto dalla vecchiaia, perché devo essere io a subirne le conseguenze?  È forse dietro mio consiglio che hai sposato un vecchio? Pensa quante ore di sonno ha concesso la Luna al giovane amato, e la sua bellezza non è certo inferiore alla tua. Perfino il padre degli dèi, per non vederti tanto di frequente, unì insieme due notti per appagare i suoi desiderî. Io avevo posto fine alle mie proteste. C'era da credere che mi avesse ascoltato: era rossa; eppure il giorno non spuntò più tardi del solito.