FERMARE I SATRAPI

AUTISMO


Sebbene venisse utilizzato lo stesso termine introdotto da Bleurer, l’autismo, così come descritto da Kanner, non rappresentava una regressione, com’era invece. In questo disturbo ciò che risulta più compromesso è la capacità di relazione sociale e la varietà degli interessi sociali. L’intelligenza, al contrario, appare pressoché normale e il linguaggio ben sviluppato (Cottini, 2002). Kanner ipotizzò infatti un’incapacità innata di dar luogo alle normali relazioni affettive.