L’autore sosteneva che essi fossero dotati di buone potenzialità cognitive: benché la prestazione ai test fosse allo stesso livello di quella di altri soggetti con ritardo mentale, i soggetti affetti da autismo, secondo Kanner, possedevano un’innata capacità, non completamente valutabile mediante i test né manifestata nel corso della vita reale.
Storia dell’autismo
L’autore sosteneva che essi fossero dotati di buone potenzialità cognitive: benché la prestazione ai test fosse allo stesso livello di quella di altri soggetti con ritardo mentale, i soggetti affetti da autismo, secondo Kanner, possedevano un’innata capacità, non completamente valutabile mediante i test né manifestata nel corso della vita reale.