Sul finire degli anni ’80 (Frith, 1989) è stato sottolineato l’aspetto cognitivo dell’autismo: la patologia deriverebbe secondo questo approccio da un difetto nello sviluppo della teoria della mente, in conseguenza del quale i soggetti autistici avrebbero difficoltà ad attribuire all’altro stati mentali come conoscenze o credenze.
Storia dell’autismo
Sul finire degli anni ’80 (Frith, 1989) è stato sottolineato l’aspetto cognitivo dell’autismo: la patologia deriverebbe secondo questo approccio da un difetto nello sviluppo della teoria della mente, in conseguenza del quale i soggetti autistici avrebbero difficoltà ad attribuire all’altro stati mentali come conoscenze o credenze.