L’articolo 15 dell’ultima legge sulla scuola (n. 128/2013) ne è esempio eclatante, quando si appella due volte al valore della «continuità» per l’assunzione dei docenti a tempo indeterminato, ma a pochi paragrafi di distanza si affretta, non si sa in nome di quale coerenza, a ridurre la permanenza nella stessa provincia dei neoassunti da cinque a tre anni.
La continuità al sostegno agli alunni
L’articolo 15 dell’ultima legge sulla scuola (n. 128/2013) ne è esempio eclatante, quando si appella due volte al valore della «continuità» per l’assunzione dei docenti a tempo indeterminato, ma a pochi paragrafi di distanza si affretta, non si sa in nome di quale coerenza, a ridurre la permanenza nella stessa provincia dei neoassunti da cinque a tre anni.