Tu mi farai morire... E mi agiti, Dio se mi sconvolgi, quando dici con quel tono sicuro che magari qualcuno potrebbe "rubarti"! Io non ho pace... Ci sono momenti che sanguino e striscio per la lontananza da te, per la mancanza del contatto, per quella scintilla dei tuoi occhi che infiamma e cheta allo stesso tempo tutti i miei universi. In te mi ritrovo uomo come non sono stato mai, denudato delle mie difese, delle mie fantasie di bambino, mi ritrovo appeso al tuo filo, filo di spada tagliente, filo lucido di saliva, filo dolce del tuo miele, del mio sperma. Che tormento, quale pazzia quando ti penso, ti vedo così bella diventare ancora più preziosa sotto lo sguardo curioso del mondo, sotto gli sguardi impertinenti di uomini che riconoscono in te una donna fuori dal comune, una dea che non abbassa mai lo sguardo, che sfida, stuzzica, che gioca per prendersi l'adorazione dovuta, ammantata di grazia e di un sottile e percepibile desiderio di piacere, come se a goder di te il mondo potesse girare più forte... E così è per il mio di mondo! Quando si inchina ai tuoi orgasmi, per schizzare via come trottola impazzita, carambolando fra le stelle, quando non sa resistere al tuo sguardo e si spoglia della sua atmosfera, rimanendo senza fiato, chè a far godere, a viziare la sua dea si sente il dio sole, il centro dell'universo... Che al tuo mancare si avvolge di nubi e si fa freddo, in attesa dell'eterna primavera, del tuo sorriso. Dammi pace, amore mio, perchè tu sola puoi. Dammi il senso di questo scorrere perchè il sangue pulsi dentro ai polsi, perchè il cielo non collassi in un vuoto pneumatico. Dammi le risposte se le hai, e un riparo a questa vita vagabonda, perchè non vale più la pena diessere felici da soli. Dammi la pena di doverti conquistare, se vuoi, ma cura queste mie ferite, perchè se ti farai battaglia io sarò il tuo fianco, perchè prima ancora del mio dolore venga il tuo star bene. Poni fine a questa solitudine e cuci la tua bandiera sul mio petto. Detta il grido di battaglia, perchè pugnerò a tutta possa, vincerò per noi tutte le battaglie, anche contro le mie ombre, contro i miei stupidi fantasmi. Fatti respiro, per quando ne avrò bisogno: in te stanno tutti i desideri e i miei sogni... E lo stupore di quanto possa essere bello l'amare, fatto di dolce e amaro, di quanta dipendenza possa crearmi il tuo godere di me, quando mi chiedi ancora, quando ti unisci a me in un piano di complice lussuria, camminando a margine della follia, dove le fantasie divengono tangibili esplorazioni dell'essere, manifestazioni del limite, della barriera da infrangere, per essere liberi di prenderci il piacere e vestirlo a nostra foggia, a nostra misura, quando, specchiandoci l'una negli occhi dell'altro, riconosciamo la nostra maledizione e, battezzati nel peccato, infinitamente ci chiamiamo, ci cerchiamo, trovandoci in un bacio, in una piega, in un silenzio, in un orgasmo, in un sorriso. Non c'è più tempo, amore mio, non ce n'è più se non da spendere in te, per te! Altrimenti si chiama noia, solitudine, tristezza, apatia. Sono pazzo, lo so, ma è meraviglosamente ed esclusivamente colpa tua. Ti sei arrabbiata giustamente per il mio comportamento di ieri, pe il mio umore... Prendimi così, ti prego, con tutti i miei insopportabili difetti, perchè sei veramente la mia dea, perchè vivo da tre anni quel che non pensavo di poter vivere in mille e più vite.Il TUO bimbo sciamanoSixPixPS: Buon compleanno amore mio
OGNI MALEDETTO GIOVEDI'
Tu mi farai morire... E mi agiti, Dio se mi sconvolgi, quando dici con quel tono sicuro che magari qualcuno potrebbe "rubarti"! Io non ho pace... Ci sono momenti che sanguino e striscio per la lontananza da te, per la mancanza del contatto, per quella scintilla dei tuoi occhi che infiamma e cheta allo stesso tempo tutti i miei universi. In te mi ritrovo uomo come non sono stato mai, denudato delle mie difese, delle mie fantasie di bambino, mi ritrovo appeso al tuo filo, filo di spada tagliente, filo lucido di saliva, filo dolce del tuo miele, del mio sperma. Che tormento, quale pazzia quando ti penso, ti vedo così bella diventare ancora più preziosa sotto lo sguardo curioso del mondo, sotto gli sguardi impertinenti di uomini che riconoscono in te una donna fuori dal comune, una dea che non abbassa mai lo sguardo, che sfida, stuzzica, che gioca per prendersi l'adorazione dovuta, ammantata di grazia e di un sottile e percepibile desiderio di piacere, come se a goder di te il mondo potesse girare più forte... E così è per il mio di mondo! Quando si inchina ai tuoi orgasmi, per schizzare via come trottola impazzita, carambolando fra le stelle, quando non sa resistere al tuo sguardo e si spoglia della sua atmosfera, rimanendo senza fiato, chè a far godere, a viziare la sua dea si sente il dio sole, il centro dell'universo... Che al tuo mancare si avvolge di nubi e si fa freddo, in attesa dell'eterna primavera, del tuo sorriso. Dammi pace, amore mio, perchè tu sola puoi. Dammi il senso di questo scorrere perchè il sangue pulsi dentro ai polsi, perchè il cielo non collassi in un vuoto pneumatico. Dammi le risposte se le hai, e un riparo a questa vita vagabonda, perchè non vale più la pena diessere felici da soli. Dammi la pena di doverti conquistare, se vuoi, ma cura queste mie ferite, perchè se ti farai battaglia io sarò il tuo fianco, perchè prima ancora del mio dolore venga il tuo star bene. Poni fine a questa solitudine e cuci la tua bandiera sul mio petto. Detta il grido di battaglia, perchè pugnerò a tutta possa, vincerò per noi tutte le battaglie, anche contro le mie ombre, contro i miei stupidi fantasmi. Fatti respiro, per quando ne avrò bisogno: in te stanno tutti i desideri e i miei sogni... E lo stupore di quanto possa essere bello l'amare, fatto di dolce e amaro, di quanta dipendenza possa crearmi il tuo godere di me, quando mi chiedi ancora, quando ti unisci a me in un piano di complice lussuria, camminando a margine della follia, dove le fantasie divengono tangibili esplorazioni dell'essere, manifestazioni del limite, della barriera da infrangere, per essere liberi di prenderci il piacere e vestirlo a nostra foggia, a nostra misura, quando, specchiandoci l'una negli occhi dell'altro, riconosciamo la nostra maledizione e, battezzati nel peccato, infinitamente ci chiamiamo, ci cerchiamo, trovandoci in un bacio, in una piega, in un silenzio, in un orgasmo, in un sorriso. Non c'è più tempo, amore mio, non ce n'è più se non da spendere in te, per te! Altrimenti si chiama noia, solitudine, tristezza, apatia. Sono pazzo, lo so, ma è meraviglosamente ed esclusivamente colpa tua. Ti sei arrabbiata giustamente per il mio comportamento di ieri, pe il mio umore... Prendimi così, ti prego, con tutti i miei insopportabili difetti, perchè sei veramente la mia dea, perchè vivo da tre anni quel che non pensavo di poter vivere in mille e più vite.Il TUO bimbo sciamanoSixPixPS: Buon compleanno amore mio