AUTOMODELLISMO R/C

RIDARE NUOVA VITA A UN MOTORE USURATO


Come avrete potuto leggere nei messaggi precedenti, alla base di una buona manutenzione c’è  principalmente la pulizia del motore, sia dei componenti esterni, che interni.Quando procediamo alla pulizia del motore, è meglio smontare il carburatore, che se è già ben carburato, può essere pulito soffiandoci all’interno, eviteremo cosi di muovere le viti del minimo o del massimo conservando una giusta carburazione. È comunque importante pulire il filtro dell’aria e oliarlo per impedire alla polvere di passare.Il motore invece avrà bisogno di tutta la nostra attenzione, procediamo smontando la testa di raffreddamento, avendo cura di segnarci il posizionamento esatto , cosi facendo procediamo togliendo i rasamenti  sotto testa e il tappo del carter, ora con un dito, oppure passando una fascetta dalla luce di scarico e facendo ruotare il volano, sfiliamo la camicia dal carter. Dopo questa operazione, possiamo smontare anche l’albero motore, la biella e il pistone.A questo punto, passiamo a controllare l’usura interna delle parti,  controlliamo se il bottone di biella è particolarmente usurato, eventualmente sostituire l’albero motore, eviteremo di sbiellare.Va controllata anche la biella, se ritenete che ci sia troppo gioco, o l’alloggiamento sia particolarmente usurato, e segno che la biella  ha fatto già il suo dovere (4-5 ore di funzionamento) ed è bene sostituirla.Controlliamo ora l”accoppiamento” camicia – pistone.Se notate che sul pistone o sulla camicia ci sono delle striature o rigature,allora è segno di un grippaggio dovuto a una carburazione troppo magra. Se il pistone fuoriesce dalla parte superiore della camicia e il motore ha avuto cali di potenza, questo è il segnale che ormai il pistone è usurato e l’accoppiamento è da cambiare poiché trattandosi di un accoppiamento conico, il pistone non deve fuoriuscire dalla parte superiore, quindi se l’accoppiamento è ancora buono potreste decidere di mantenerlo o eventualmente di sostituirlo.  Magari pensate di lucidare il pistone e camicia come si faceva sui cinquantini, ma purtroppo non è così, perché questi micromotori non hanno fasce elastiche quindi non avremmo più compressione. Ora approfittando che il carter è aperto, controlliamo anche i cuscinetti di banco dove gira l’albero motore. Se notiamo che questi ultimi non scorrono liberamente è meglio sostituirli.Un modo semplice per estrarre i cuscinetti è quello di scaldare il carter con una pistola termica, o riporre il carter dentro il forno! Si avete capito bene… dentro il forno.  J Ora vi spiego il motivo…. Essendo il carter d’alluminio e i cuscinetti d’acciaio, l’alluminio si dilata prima, quindi tenendo il carter in forno per 2-3 minuti a una temperatura di circa 60 gradi otterremo una dilatazione termica sufficiente ad estrarre  facilmente i cuscinetti ,semplicemente battendo il carter  su una superficie preferibilmente in legno.Ora dopo aver controllato tutte le parti del motore e dopo aver sostituito i componenti usurati passate ad un accurato lavaggio con miscela di olio e benzina, appena finito soffiate il tutto con un getto dì aria per asciugarli, fate attenzione a che non restino impurità come i filamenti degli  eventuali straccetti usati per pulire o le setole del pennello stesso!A questo punto siete pronti per rimontare il vostro motore,  oliate il tutto e ovviamente seguite il procedimento inverso della sequenza di smontaggio. Quando infilate la camicia sul carter fate particolare attenzione alle luce di scarico che deve essere allineata con lo scarico del carter!.  A questo punto dopo aver rimontato il tutto non dimenticate di serrare la testata di raffreddamento usando il metodo a croce cioè avvitate i perni in modo contrapposto l’uno verso l’altro cercando di usare la stessa forza.Provate a tirare lo strappino, se tutto scorre alla perfezione e avete la giusta compressione avete terminato e siete pronti per godere di altre ore di divertimento con il vostro motore rigenerato!Un mio consiglio è quello di ricontrollare il serraggio della testata dopo la prima accensione del motore. Considerate, comunque che ormai i motori sono costruiti con materiale molto resistente e che questo tipo di manutenzione straordinaria va fatta ogni 4-5 ore di lavoro, ma è bene farla con costanza. Quando potete, non lasciate stagnare la benzina dentro il serbatoio e dentro il motore, cercate di consumarla tutta. Per esaurire la mix dentro il motore, io solitamente lo spengo stringendo con le dita il tubo che porta la mix al carburatore.Se pensate di non usare la macchina per lungo tempo sarebbe opportuno immettere un po’ d’olio dentro il motore per proteggerlo dalla corrosione.