Trovare il giusto assetto in un automodello non è difficile, ma bisogna prendere in considerazione molti fattori quali il tipo di pista, le gomme gli ammortizzatori ecc..Quindi procederemo di volta in volta esaminando ogni tipo di componente e che tipo di set.up effettuare. Cominciamo con il regolaggio dei differenziali.Cominciamo con il differenziale posteriore: Il differenziale posteriore può essere di 2 tipi: il normale a ingranaggi e quello a ingranaggi con planetari e satelliti. La cosa fondamentale in entrambi i casi è che devono essere liberi, e consigliabile l’uso di grasso molto tenero. Otterremo cosi una maggiore scorrevolezza in curva.II centrale può essere di 3 tipi: a ingranaggi, il torsen e il palo rigido. II differenziale va usato molto duro, cioè caricato con oli siliconici oltre il 50.000 di densità e il suo utilizzo è consigliato nella stagione fredda, con il bagnato, con L’umidità e su tracciati sporchi; infatti scaricando meno trazione a terra, rende la macchina molto facile da guidare anche quando le gomme non legano perfettamente con l’asfalto. II torsen è un’ottima alternativa al differenziale, si può caricare con olio fin ad un massimo di densità 50.000, ma necessita di molta manutenzione e controllo; infatti sono facili le rotture dovute ad eccessivo gioco degli ingranaggi non spessorati adeguatamente. II palo rigido viene usato solitamente nella stagione calda e con condizioni di asfalto pulito e gommato, infatti scaricando molta trazione a terra, necessita di alta tenuta, viceversa renderebbe la macchina molto difficile da controllare in accelerazione.II differenziale anteriore si tende normalmente a mantenerlo abbastanza duro, con olio dal 10.000 at 100.000. Man mano che intenerite l’olio avrete l’inserimento in curva in rilascio, viceversa indurendo l’olio avrete I’inserimento in accelerazione e diminuisce in rilascio.
L'ASSETTO DI UN AUTOMODELLO #1
Trovare il giusto assetto in un automodello non è difficile, ma bisogna prendere in considerazione molti fattori quali il tipo di pista, le gomme gli ammortizzatori ecc..Quindi procederemo di volta in volta esaminando ogni tipo di componente e che tipo di set.up effettuare. Cominciamo con il regolaggio dei differenziali.Cominciamo con il differenziale posteriore: Il differenziale posteriore può essere di 2 tipi: il normale a ingranaggi e quello a ingranaggi con planetari e satelliti. La cosa fondamentale in entrambi i casi è che devono essere liberi, e consigliabile l’uso di grasso molto tenero. Otterremo cosi una maggiore scorrevolezza in curva.II centrale può essere di 3 tipi: a ingranaggi, il torsen e il palo rigido. II differenziale va usato molto duro, cioè caricato con oli siliconici oltre il 50.000 di densità e il suo utilizzo è consigliato nella stagione fredda, con il bagnato, con L’umidità e su tracciati sporchi; infatti scaricando meno trazione a terra, rende la macchina molto facile da guidare anche quando le gomme non legano perfettamente con l’asfalto. II torsen è un’ottima alternativa al differenziale, si può caricare con olio fin ad un massimo di densità 50.000, ma necessita di molta manutenzione e controllo; infatti sono facili le rotture dovute ad eccessivo gioco degli ingranaggi non spessorati adeguatamente. II palo rigido viene usato solitamente nella stagione calda e con condizioni di asfalto pulito e gommato, infatti scaricando molta trazione a terra, necessita di alta tenuta, viceversa renderebbe la macchina molto difficile da controllare in accelerazione.II differenziale anteriore si tende normalmente a mantenerlo abbastanza duro, con olio dal 10.000 at 100.000. Man mano che intenerite l’olio avrete l’inserimento in curva in rilascio, viceversa indurendo l’olio avrete I’inserimento in accelerazione e diminuisce in rilascio.