Mi chiedoQual è il motivoPer cui veniamo sulla terra Appena natiCi trasformiamoIn tanti omini legoE visti dall’altoSiamo davvero poca cosaE visti da vicinoForse siamo anche peggio Passiamo la vita interaCon l’unico obiettivoDi soddisfare i nostri bisogni CosìCerchiamo una casaUn lavoroUna donnaUn amico DimentichiamoLa naturaE quello che ci sta intornoE ci facciamo poche domande Passa il tempoI giorni da vivere sono sempre di menoE riflettiamo sulla nostra vitaAumentando finalmenteIl numero delle domande che ci poniamoMa lo facciamo soloPerché negli anniAbbiamo perso Tutto quello che avevamo E cerchiamo tardiIl conforto della filosofiaE c’è anche qualcunoChe si affida a DioMa Dio non c’èPerché lo abbiamo massacratoCon i nostri desideri insulsi Dovevamo accorgerciIn tempoChe il denaro e il successoNon servono a nienteSe dentro al cuore Ci resta il vuotoE siamo soliPerché La nostra compagniaÈ sempre stata Quella delle cose materiali Per tutta una vitaCi identifichiamo con le nostre macchineIl denaro che possediamoE dimentichiamoDi far crescere il giardino della nostra mente E quanto male faAvere la consapevolezza dell’inutilitàDei nostri giorni passati Vorremmo avere una seconda occasioneUna seconda vitaOra che abbiamo capito tutto Vorremmo poter vivereCon più poesiaCon la forza della filosofiaAbbracciando con caloreI nostri amiciI nostri familiari Siamo rimasti soliIn questo giardinoSenza coloriSenza fioriE con la sola CompagniaDi una vespaChe continua a pungerciL’anima La vespa vola viaE noi vorremmo seguirla Ma non abbiamo aliE abbiamo ancora poca fantasiaPer prendere il volo E continuiamo a restare soliSenza coloriE senza fiori.