SCRIVERE

PRENDERE LE DISTANZE DALLA VITA


E' un bel po' che non scrivo semplici pensieri. Scrivo quasi sempre poesie, qualche volta racconti e raramente pensieri. Anche oggi mentre ero in viaggio verso il lavoro ho notato che il mio umore cambia in positivo ogni volta che sta toccando il fondo. Quando il mio umore va troppo giù scatta un meccanismo direi quasi automatico che mi spinge a riflettere sulla vita e sugli eventi quotidiani. E' un meccanismo che mi fa prendere le distanze da me stesso e dal mondo e forse mi fa volare anche un po'. Così a qualche metro da terra riesco a vedere tutto un po' più chiaro. E riesco a guardarmi da fuori e allora tutto mi sembra un gioco. In fondo gli anni passano al di là di quello che ti succede e non sempre quello che ti succede influenza davvero la tua esistenza. Ad ogni modo è bello guardare la vita e darle poco valore. Paradossalmente ogni volta che do' poco valore alla vita, finisco per amarla di più (la vita). Ebbene sembra assurdo ma quando scrivo cose come le parole riportate in questo post, sto improvvisamente bene senza apparente motivo. Ma non credo sia merito della scrittura o della filosofia. La verità è che dietro ogni forma di reazione che ho, quasi sempre c'è il sole. E la luce che mi illumina è sempre LEI.