SCRIVERE

IL PESCE ROSSO E L'AMICO 2


Questo scritto è la continuazione del racconto "IL PESCE ROSSO E L'AMICO" (già pubblicato su questo blog, andate su questo link per leggerlo:  http://blog.libero.it/SCRIVERE2007/2704504.html) ----------------------------------------------------------------------------------------
Stasera mentre passeggiavo lungo la spiaggia vicino casa, pensavo all’amicizia. Pensavo a questo sentimento fantastico che regala emozioni intense e sempre nuove. Pensavo all’importanza di un amico, all’importanza di avere una persona vicina, una persona con cui potersi confidare. Ho ripensato così a tutti gli amici trovati e a quelli persi. E mi è tornato in mente un amico che non vedevo da tanto tempo. Il mio vecchio amico pesce rosso. L’ho un po’ trascurato negli ultimi tempi. Così ho deciso di andargli a fare una visita. Ricordo di avergli parlato tempo fa , ricordo di averlo trovato triste. E ricordo anche che in qualche modo avevo aiutato a fargli ritrovare il sorriso. Ora ero io, come lui tempo fa, ad avere bisogno di conforto. In lui avrei sicuramente trovato la persona adatta. Mentre mi avvicinavo al mare nella zona che il pesce rosso amava frequentare, pensavo solo che avrei voluto ritrovare il mio vecchio amico in uno stato di felicità e di pace. Appena mi sono trovato vicino alla zona dove avrei trovato Irvine, il pesce rosso, ne ho approfittato per rinfrescarmi un po’ il viso. Poi ho preso fiato e ho urlato - Irvine! Irviiiine! Ci sei? Dopo qualche secondo ho visto il mio amico tirare fuori la testa dall’acqua… l’ho trovato in ottima forma, con un bel viso sorridente, anche se a corto di respiro, il mio amico sembrava ansimare un po’ come in preda ad un attacco d’asma… -         Tutto a posto? Gli ho gridato..Respiri bene? Hai bisogno di qualcosa? Non è che ti ho disturbato? – -         No assolutamente! Mi fa lui..Scherzi? Non mi disturbi affatto! Piuttosto mi fai veramente arrabbiare, ce ne hai messo di tempo per venirmi a trovare di nuovo dopo quella volta, eh? Non è che ti eri dimenticato di me? -         Ma che dici! E’ solo che la vita va veloce, troppo veloce e ci sono tante cose da inseguire, troppe strade da percorrere che alla fine un po’ ci si perde e si rischia di perdere di vista anche tutti quelli a cui teniamo davvero..-         Si è vero, purtroppo tutto va in fretta, si dovrebbe fermare il tempo, almeno noi dovremmo cercare di fermare il nostro tempo, noi abbiamo questo potere, il potere di decidere cosa fare del nostro tempo, tanto il tempo per come la gente lo intende non è che una convenzione…-         Ehi! Ti ho ritrovato davvero in forma! Ma non ero io ad avere il ruolo del filosofo solo qualche tempo fa? Adesso sono io che sono giu’ di corda, invertiamo i ruoli allora?-         Se ti sembro così filosofo, il merito è tuo! Grazie a te ho imparato la lezione e cerco sempre di osservare la vita da una prospettiva diversa, da una prospettiva positiva, ma tu perché sei triste, che ti succede? Posso aiutarti in qualche modo?-         Mah non lo so, non ho voglia di parlare dell’argomento, ti dico solo che si tratta di un mio amico, un amico che temo ormai di aver perso…sono venuto apposta da te per cercare di stare meglio e pensare un po’ piu’ in maniera positiva perciò davvero non ti offendere, sappi che tu sei di enorme aiuto anche solo con la tua presenza…i tuoi silenzi per me valgono più di mille parole, sei un amico vero!-         Sei grande amico mio, non ho parole per esprimere la mia gratitudine, le tue parole mi lusingano… sono stato davvero fortunato ad averti incontrato…-         Sono io a doverti ringraziare per la tua presenza costante. Gli amici veri sono quelli che ritrovi sempre, nello stesso posto dove li hai lasciati. Sono quelli che ritrovi magari dopo tanto tempo e anche se il loro mondo è cambiato totalmente, puoi riprendere tutti i discorsi fatti in precedenza dallo stesso punto in cui li si aveva lasciati. Con certi amici, puoi davvero capire che il tempo non esiste e che a volte si ferma davvero. Capisci che non è il tempo che passa, ma che spesso sono le persone ad andare via veloci come secondi…-         Quando ti sento parlare sto davvero bene. Hai una enorme energia dentro, sai? E riesci a tirarla fuori anche quando sei triste! In te trovo sempre grandi qualità! E resti sempre il mio filosofo preferito, uno dei pochi che non si arrendono mai!-         Sei tu che mi fai stare bene quando parli così. Io penso che ognuno di noi non vale niente. Sono le persone a darsi valore l’una con l’altra. E’ per questo che abbiamo bisogno degli amici. Per valere ancora qualcosa. -         Tu per me vali tanto. -         Anche tu davvero. E non sai quanto.-         Sono commosso. -         Senti, amico, io adesso ti saluto, ho voglia di continuare a passeggiare da solo prima di andare a dormire, magari ne approfitto per guardare le stelle e per esprimere nuovi desideri!-         Va bene, allora ti auguro una buona passeggiata e continua così con la carica che hai dentro e non smettere di inseguire i tuoi desideri. Sono i desideri il motore dell’universo. Sono i desideri che ti tengono a galla!-         E’ per questo che stai sempre così a tuo agio a stare “a galla” nel tuo mare? Perché anche tu hai qualcosa da desiderare?-         Sei davvero simpatico oltre ad essere un gran filosofo, è meglio se andiamo a dormire, siamo tutti e due stanchi mi pare…-         Hai ragione , meglio andare…-         Ciao -         Ciao e a presto! E ancora grazie!-         Grazie a te di esserci, amico! E così, ancora una volta, ritrovare il mio amico, il pesce rosso, mi ha fatto bene! Ho continuato a lasciare le mie impronte sulla sabbia tracciando il disegno dei miei desideri su nel cielo, guardando la luna e le stelle, immaginando un futuro migliore, sognando ad occhi aperti nuovi giorni ed un nuovo incontro. Un incontro pieno di calore, pieno di vita, un incontro fatto di buoni sentimenti che non si rompono e non vanno in mille pezzi alla prima occasione, frantumati da enormi ondate di egoismo.