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TUTTA COLPA DI BERLUSCONI


 “Una persona non è quello che gli succede, ma quello che fa con ciò che gli succede.”  *** 02/01/2004  (dal diario di Chiara):Penso alla mia vita. E’ vuota e senza senso. Sono sola. Non succede niente. Mi faccio domande senza trovare risposte. Intorno vedo solo ostinazione, silenzio e facce serie. Se faccio scorrere la mia vita avanti o indietro nel tempo, alla ricerca di un punto di contentezza, non lo trovo. Mi rimangono soltanto impegni da mantenere e gesti da ripetere all’infinito.  *** 15 Marzo 2004. Il telefono squilla. Una ragazza risponde.  -         Pronto?-         Buonasera chiamo dalla Telecom, per una promozione, un’offerta vantaggiosissima…-         No grazie non mi interessa-         Ma le assicuro che è davvero un’ottima promozione-         Le ho detto che non mi interessa-         Si ma non mi ha nemmeno ascoltato, mi fa dire almeno di cosa si tratta?-         No…-         Perché?-         Perché non faccio altro che ricevere chiamate come questa, sono un po’ stanca…-         Ma non è colpa mia-         Nemmeno la mia-         Questo è vero-         Ecco bene, buonasera allora…-         No aspetti-         Cosa c’è?-         Posso darle del tu?-         Si ma… se intendi parlare ancora di quella promozione…-         No no, scusa, sono stanco, la verità è che sono stufo anch’io di queste promozioni-         E ci credo… non è colpa tua, è colpa del lavoro che fai-         Infatti… forse non riesco a vendere alcun servizio nemmeno stavolta, però magari ho trovato qualcuno che mi capisce!-         Certo che ti capisco, e tu dovresti capire me-         Be’ ti capisco anch’io, hai già detto di ricevere parecchie telefonate come questa-         Già…-         Senti, lo so che nemmeno ci conosciamo ma dalla voce mi sembri una ragazza dolce, sensibile…-         Cosa fai? Ci provi? Guarda che mi è già capitato uno come te che voleva fare sesso al telefono con la scusa di proporre offerte indimenticabili…-         Noooo! Ma cos’hai capito? Io volevo solo farti una domanda, ho bisogno di un consiglio, non ce la faccio più, sono disperato!-         Dai dimmi! Mi fai paura! Dici che sei disperato! Che è successo?-         Ehm… secondo te è una buona idea dimettersi da questo posto?-         Boh… dipende da quello che viene dopo-         E cosa viene dopo?-         Se non lo sai tu!-         Scusami, è che non so proprio vedere oltre, non so cosa ne sarà di me se abbandono questo posto, non riesco a vedere un po’ di futuro-         Forse dovresti essere un po’ più positivo, ottimista, magari dovresti credere un po’ più in te stesso-         Eh come se fosse facile!-         Provaci almeno-         Sai, è colpa della società se ho una bassa autostima-         Ahahah! Mi viene da ridere! Colpa della società? Magari sei un altro di quelli che per ogni cosa, per ogni evento negativo, se la prende con Berlusconi!-         Cosa diavolo c’entra Berlusconi, adesso? Non me lo nominare nemmeno!-         Vedi? Ho ragione io! Sei già diventato nervoso solo a sentire il suo nome!-         E per forza! Già sto nella merda, poi mi nomini pure Berlusconi…è come se ad un ragazzo che è stato appena lasciato, nomini proprio il nome della sua donna!-         Maria! -         Noooo! Come cavolo fai a sapere il suo nome? -         Il nome di chi?-         Il nome della mia ragazza!-         Ahahah! Maria è un modo di dire, tipo “madonna mia!”, è un semplice modo per comunicare stupore…ehm… la tua ragazza si chiama Maria? Non è che ti ha lasciato?-         Che fai sfotti adesso? Non si era capito? Ti rendi conto che sto nella merda o no? Che lavoro del cavolo mi sono trovato, ridotto a cercare conforto ad una sconosciuta, per giunta al telefono…-         Senti ora mi hai rotto! Se le cose ti vanno male non prendertela con me e poi nemmeno ti conosco! E ti ricordo anche che sei stato tu a chiamarmi!-         …si si, scusami! Dai cerca di capirmi, sto male… -         Perché ti ha lasciato, questa Maria?-         Lei dice che è stanca, che ormai è tutto scontato tra di noi, tutto è diventato normale, un’abitudine, la solita routine… dice che non riesco più a sorprenderla…-         E lei ti sorprende ancora, invece?-         Be’ sinceramente no, a pensarci… anche lei non è che faccia molto per fare andare bene le cose, non fa che lamentarsi…-         Me l’aspettavo-         Cosa?-         E’ la solita storia, quando ci si stanca, si finisce sempre col dare la colpa all’altro, anche quando si sa benissimo che la colpa non è tutta dell’altro…-         …-         …-         Grazie-         E di che?-         Sei riuscita a tirarmi un po’ su il morale, sono stanco di darmi la colpa di quello che è successo… -         Non devi colpevolizzarti, non serve a niente, anche se ovviamente avrai anche tu le tue colpe di sicuro, ma questo adesso non conta niente, cerca solo di stare bene, devi fare in modo che d’ora in avanti la tua vita vada un po’ meglio, devi trovare la tua strada…-         Si, belle parole… non so proprio cosa fare…-         io una soluzione ce l’avrei-         quale!?-         Cercati un altro lavoro, è chiaro che il lavoro che fai ti fa stare peggio… poi cercati un’altra donna! Si dice “chiodo scaccia chiodo”, no?”-         Come se fosse facile-         E’ vero, non è facile, soprattutto se continui a piangerti addosso… devi cercare di reagire! Ma non lasciare passare tempo inutilmente! Devi reagire e farlo ADESSO!-         Mi sa che hai ragione… devo darmi una mossa…-         posso chiederti qual è il tuo nome? Non so nemmeno come ti chiami…-         Marco, mi chiamo Marco-         Io mi chiamo Chiara-         Bel nome -         Grazie-         Sono contento per quello che mi hai detto, Chiara, ma sono triste…-         E smettila di dire che sei triste… fai una cosa…dimettiti già stasera… alle 21.00 hai un appuntamento… devi essere libero, no?-         Quale appuntamento? E con chi? -         Con me…