SCRIVERE

E' TUTTO UN TEATRO


"…non la smetteva mai di gesticolare e sembrava non rendersi affatto conto del mondo che gli stava intorno, come fosse un evento di poca importanza o la scenografia piatta di una recita che noi due stavamo portando avanti senza l’esigenza di spettatori o comparse…" [ .. ] "Pensavo a come con l’andare degli anni si impari a recitare meglio; fingersi altre persone in base alla necessità delle situazioni." 
Leggendo queste parole di Mattia Signorini, ho riflettuto sulla vita-commedia e sui tanti attori, protagonisti o semplici comparse, che incontriamo quotidianamente sulla nostra strada… mi sono chiesto quanta parte di finzione è in noi e quanta di verità, quanto è importante l’esperienza e quanto la stessa penalizza il nostro desiderio di essere più veri… anche in questo mondo virtuale, mi chiedo quante persone fingono, quante sono davvero quello che sembrano… se i loro sorrisi virtuali sono anche reali, se i loro dolori sono profondi o solo dettati dalla voglia di essere sempre al centro dell’attenzione… anche se per me non ha senso fingere qui in questo blog, c’è sempre il rischio che qualcuno voglia apparire per quello che non è… mi chiedo quanto possono durare le amicizie fatte in questo mondo, quanto le stesse possono essere vere, quanto possono arrecarci danno, quanto possono aiutarci a trovare il sorriso… In equilibrio tra finzione e realtà, non resta che riuscire a scoprire, appena dietro l’apparenza dei nostri comportamenti filtrati da una tastiera, quanto in questo mondo regaliamo della nostra anima…non mi resta che proporre ai visitatori del blog, questo SONDAGGIO:- in questo mondo virtuale, prevale la vostra voglia di APPARIRE o preferite ESSERE, non avendo paura di mostrare agli altri anche i vostri difetti?