Stasera sono davanti al computer di casa e ca§§eggio un po'. Di solito non riesco a, perché ho sempre mille e una cose da fare. Ma stasera me la piglio comoda. Ca§§eggio ! che bella parola. Sarà che sono in piena fattanza da lavoro, ma stasera ho le sinapsi di un bradipo missile, la voglia di mettermi un po' in mostra in rete di una esibizionista trapezista e anche il desiderio violento che la mia dolce metà rientri a casa e venga a scaldarmi i piedi a letto. Sono ormai mesi che viviamo sotto lo stesso tetto e non ho ancora perso la brutta abitudine di attorcigliare i miei piedi gelati alle sue gambotte pelose.Se ripenso a questa giornata che va concludendosi, rivivo tante emozioni forti ... l'unica cosa preoccupante è che queste emozioni sono tutte ( o quasi ) legate alla maternità ... ho scoperto che molte coppie di amici sono in dolce attesa. Una sorta di epidemia del pancione, contro cui mi sono vaccinata da tempo. Meglio un gatto, magari dal pelo rosso, un po' cicciotto, che risponde al nome di Fabrizio. Roby lo vuole chiamare così ... io preferirei Alfonso, ma lascio scegliere al "babbo". Adesso che anche Tommy mi ha lasciata, non c'è più nessun felino a scaldarmi la pancia. Mi manca il suo musetto nero e bianco, mi mancano le sue fusa e mi manca il suo affetto, a volte un po' di comodo, ma così profondo e forte in verità. Guardo fuori in giardino e lo cerco sotto al cespuglio ... spero sempre di vederlo correre verso il mio terrazzo, nella speranza di ricevere una ciotola abbondante di omogeneizzato e scatoletta. L'ho rimesso in forma un paio di volte quest'anno: l'ho letteralmente dopato con omogeneizzati al pollo e mousse di carne bianca, talmente tanto che sembrava pronto a superare anche il 21esimo ( lo so, era un gatto highlander !) inverno, ma Tommy si è addormentato nella sua cuccia. Ho un'idea molto bucolica dell'aldilà: mi immagino questa sorta di mondo perfetto ( uno po' come quelle immagini che si vedono nei giornaletti dei Testimoni di Geova - alberi pieni di frutti, fiori coloratissimi, panda che ti sorridono amichevolmente ...) , in cui Penelope, Micky, Tommy, Rita, Felix possano godere di scatolette infinite, di cucce eternamente comode e calde, di coccole senza fine ... Che post nostalgico stasera ... Tutta colpa della fame, ma soprattutto della sindrome premestruale che fa dire e pensare un sacco di fegnacce a noi donnini. Ehhh già ...
In attesa
Stasera sono davanti al computer di casa e ca§§eggio un po'. Di solito non riesco a, perché ho sempre mille e una cose da fare. Ma stasera me la piglio comoda. Ca§§eggio ! che bella parola. Sarà che sono in piena fattanza da lavoro, ma stasera ho le sinapsi di un bradipo missile, la voglia di mettermi un po' in mostra in rete di una esibizionista trapezista e anche il desiderio violento che la mia dolce metà rientri a casa e venga a scaldarmi i piedi a letto. Sono ormai mesi che viviamo sotto lo stesso tetto e non ho ancora perso la brutta abitudine di attorcigliare i miei piedi gelati alle sue gambotte pelose.Se ripenso a questa giornata che va concludendosi, rivivo tante emozioni forti ... l'unica cosa preoccupante è che queste emozioni sono tutte ( o quasi ) legate alla maternità ... ho scoperto che molte coppie di amici sono in dolce attesa. Una sorta di epidemia del pancione, contro cui mi sono vaccinata da tempo. Meglio un gatto, magari dal pelo rosso, un po' cicciotto, che risponde al nome di Fabrizio. Roby lo vuole chiamare così ... io preferirei Alfonso, ma lascio scegliere al "babbo". Adesso che anche Tommy mi ha lasciata, non c'è più nessun felino a scaldarmi la pancia. Mi manca il suo musetto nero e bianco, mi mancano le sue fusa e mi manca il suo affetto, a volte un po' di comodo, ma così profondo e forte in verità. Guardo fuori in giardino e lo cerco sotto al cespuglio ... spero sempre di vederlo correre verso il mio terrazzo, nella speranza di ricevere una ciotola abbondante di omogeneizzato e scatoletta. L'ho rimesso in forma un paio di volte quest'anno: l'ho letteralmente dopato con omogeneizzati al pollo e mousse di carne bianca, talmente tanto che sembrava pronto a superare anche il 21esimo ( lo so, era un gatto highlander !) inverno, ma Tommy si è addormentato nella sua cuccia. Ho un'idea molto bucolica dell'aldilà: mi immagino questa sorta di mondo perfetto ( uno po' come quelle immagini che si vedono nei giornaletti dei Testimoni di Geova - alberi pieni di frutti, fiori coloratissimi, panda che ti sorridono amichevolmente ...) , in cui Penelope, Micky, Tommy, Rita, Felix possano godere di scatolette infinite, di cucce eternamente comode e calde, di coccole senza fine ... Che post nostalgico stasera ... Tutta colpa della fame, ma soprattutto della sindrome premestruale che fa dire e pensare un sacco di fegnacce a noi donnini. Ehhh già ...