Per MilanoNon è che dalle cuspidi amorosecrescano i mutamenti della carne,Milano benedettaDonna altera e sanguignacon due mammelle amorosepronte a sfamare i popoli del mondo,Milano dagli irti colliche ha veduto quicrescere il mio amoreche ora è defunto.Milano dai vorticosi pensieridove le mille allegriemuoiono piangenti sul Naviglio. alda merini