DOVE OSANO LE PECORE

Non posso avere bisogno anche di te


un orrido strapiombo, ma quassù l'aria è limpida, inodore, trafitta dal sole.un meraviglioso degrado, un pensiero che mi urta all'improvviso, il volto di mio padre che com'è che non riesce più a volare?tutta in ascolto, inspiare ed espirare, tuoni dentro, abisso sotto.diversa, per davvero, cosa ne è stato della grinta?tocco le mani magre, mai abbastanza ossute.sfioro con le mani magre il ventre, vuoto, inodore, trafitto dal sole.