I salentini, che per quanto riguarda la produzione di energia elettrica sono stati già danneggiati dalla centrale di Cerano, non vogliono che anche il nucleare arrivi a distruggere ambiente e persone. Volontari, amministratori e alcune testate giornalistiche hanno deciso di costituire un Forum permanente di sensibilizzazione della cittadinanza.Promotori dell'iniziativa le associazioni Sos costa Salento, Coppula Tisa, Associazione culturale 2000, Agesci, Zampa Libera, Pro Civ Arci, Culturambiente, Nuova Messapia, il comune di Alessano e le testate Mondo Radio, Paese Nostro, Tacco D’Italia.Per manifestare la propria adesione alla campagna contro il nucleare nel Salento e in Puglia è a disposizione l'indirizzo mail salentocontroilnucleare@yahoo.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. al quale si possono mandare anche proposte e idee. Nei prossimi giorni partirà una campagna di sensibilizzazione tramite le associazioni distribuite in tutto il territorio, che confluirà in grosso momento pubblico, coinvolgendo volontari, associazioni, intellettuali politici.La decisione governativa desta sconcerto anche perché in aperto disaccordo con la volontà espressa dai venti milioni di italiani che nel 1987 votarono un referendum per dire NO al nucleare. Molte le ragioni della protesta contro una decisione di dubbia opportunità e legittimità; tante le problematiche legate al nucleare, ancora oggi insuperabili nonostante gli ostentati ottimismi e le false verità governative.
Salento nucleare
I salentini, che per quanto riguarda la produzione di energia elettrica sono stati già danneggiati dalla centrale di Cerano, non vogliono che anche il nucleare arrivi a distruggere ambiente e persone. Volontari, amministratori e alcune testate giornalistiche hanno deciso di costituire un Forum permanente di sensibilizzazione della cittadinanza.Promotori dell'iniziativa le associazioni Sos costa Salento, Coppula Tisa, Associazione culturale 2000, Agesci, Zampa Libera, Pro Civ Arci, Culturambiente, Nuova Messapia, il comune di Alessano e le testate Mondo Radio, Paese Nostro, Tacco D’Italia.Per manifestare la propria adesione alla campagna contro il nucleare nel Salento e in Puglia è a disposizione l'indirizzo mail salentocontroilnucleare@yahoo.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. al quale si possono mandare anche proposte e idee. Nei prossimi giorni partirà una campagna di sensibilizzazione tramite le associazioni distribuite in tutto il territorio, che confluirà in grosso momento pubblico, coinvolgendo volontari, associazioni, intellettuali politici.La decisione governativa desta sconcerto anche perché in aperto disaccordo con la volontà espressa dai venti milioni di italiani che nel 1987 votarono un referendum per dire NO al nucleare. Molte le ragioni della protesta contro una decisione di dubbia opportunità e legittimità; tante le problematiche legate al nucleare, ancora oggi insuperabili nonostante gli ostentati ottimismi e le false verità governative.