La polizia ha individuato la donna che, sabato scorso, ha portato via messaggi e foto dall'Albero Falcone che a Palermo ricorda il sacrificio del magistrato morto nella strage di Capaci. Si tratta di una 49enne, senza fissa dimora, ripresa dalle telecamere di un esercizio commerciale vicino al ficus, mentre si allontanava con un voluminoso fardello composto dal "lenzuolo della legalita'", da numerosi biglietti e dalle fotografie di Giovanni Falcone e dell'agente Rocco Dicillo. La polizia l'ha rintracciata in via Galileo Galilei. Sentita in merito all'episodio non ha saputo fornire una motivazione plausibile al suo gesto. Ha pero' raccontato che, subito dopo aver aver portato via i messaggi si e' allontanata in direzione della stazione Notarbartolo, e che, giunta all'altezza dell'incrocio con la via Terrasanta, ha buttato tutto in un cassonetto. Gli agenti in fondo ad uno dei contenitori dei rifiuti indicati dalla barbona hanno ritrovato poco dopo brandelli di biglietti riconducibili a quelli scomparsi dall'albero.
ALBERO FALCONE, RINTRACCIATA DONNA CHE HA PORTATO VIA MESSAGGI
La polizia ha individuato la donna che, sabato scorso, ha portato via messaggi e foto dall'Albero Falcone che a Palermo ricorda il sacrificio del magistrato morto nella strage di Capaci. Si tratta di una 49enne, senza fissa dimora, ripresa dalle telecamere di un esercizio commerciale vicino al ficus, mentre si allontanava con un voluminoso fardello composto dal "lenzuolo della legalita'", da numerosi biglietti e dalle fotografie di Giovanni Falcone e dell'agente Rocco Dicillo. La polizia l'ha rintracciata in via Galileo Galilei. Sentita in merito all'episodio non ha saputo fornire una motivazione plausibile al suo gesto. Ha pero' raccontato che, subito dopo aver aver portato via i messaggi si e' allontanata in direzione della stazione Notarbartolo, e che, giunta all'altezza dell'incrocio con la via Terrasanta, ha buttato tutto in un cassonetto. Gli agenti in fondo ad uno dei contenitori dei rifiuti indicati dalla barbona hanno ritrovato poco dopo brandelli di biglietti riconducibili a quelli scomparsi dall'albero.