Voluta nel 1582 dal vicerè Marcantonio Colonna, con l'esplicita richiesta che fosse una porta simile a quella progettata dalla parte opposta del Cassaro. La Città di Palermo infatti era anticamente sviluppata lungo un “Cassaro” che portava dal mare verso la montagna, la porta a monte era Porta Nuova o dei Giganti per via delle grandi figure umane che si sviluppavano sulle due colonne principali della porta, la porta che chiudeva la città a mare era porta Felice, battezzata così in onore della moglie del vicerè Donna Felice Orsini.Questo sembrò legare la porta stessa a “fatti” di donne, pare infatti da dicerie e voci sviluppatesi nei secoli che la porta non avesse arco superiore per favorire il passaggio degli ignari meno “fortunati”.Porta Felice infatti è quella che portava alla passeggiata a mare, luogo prediletto dalle dame per passeggiare con le loro carrozze, e quindi non dichiarato ma ampiamente riconosciuto terreno di caccia spietata alle dame ed ai cavalieri degli ALTRI.Durante queste passeggiate infatti avevano luogo, pare, gli incontri furtivi ed i corteggiamenti più disparati, immaginatevi gli sguardi, le occhiate di intesa, i messaggi furtivi, eccitantissimo!!!!!!!La porta era li a sorvegliare tutto ciò sorniona e complice, talmente complice da non avere parte superiore per favorire il passaggio degli ignari “CORNUTI” che altrimenti vi sarebbero indubbiamente inciampati al passaggio.
PORTA FELICE......... (Palermo)
Voluta nel 1582 dal vicerè Marcantonio Colonna, con l'esplicita richiesta che fosse una porta simile a quella progettata dalla parte opposta del Cassaro. La Città di Palermo infatti era anticamente sviluppata lungo un “Cassaro” che portava dal mare verso la montagna, la porta a monte era Porta Nuova o dei Giganti per via delle grandi figure umane che si sviluppavano sulle due colonne principali della porta, la porta che chiudeva la città a mare era porta Felice, battezzata così in onore della moglie del vicerè Donna Felice Orsini.Questo sembrò legare la porta stessa a “fatti” di donne, pare infatti da dicerie e voci sviluppatesi nei secoli che la porta non avesse arco superiore per favorire il passaggio degli ignari meno “fortunati”.Porta Felice infatti è quella che portava alla passeggiata a mare, luogo prediletto dalle dame per passeggiare con le loro carrozze, e quindi non dichiarato ma ampiamente riconosciuto terreno di caccia spietata alle dame ed ai cavalieri degli ALTRI.Durante queste passeggiate infatti avevano luogo, pare, gli incontri furtivi ed i corteggiamenti più disparati, immaginatevi gli sguardi, le occhiate di intesa, i messaggi furtivi, eccitantissimo!!!!!!!La porta era li a sorvegliare tutto ciò sorniona e complice, talmente complice da non avere parte superiore per favorire il passaggio degli ignari “CORNUTI” che altrimenti vi sarebbero indubbiamente inciampati al passaggio.