SIGNIFICANDO

"Fai tu Repubblica RadioTv"


ROMA - La rivoluzione arriva in tv. Internet e i blog hanno sovvertito il modo in cui le persone cercano notizie e raccontano storie in tutto il mondo. Un cambiamento epocale, finora limitato quasi esclusivamente alla parola scritta. Adesso tocca ai video. Da oggi, grazie al nuovo servizio "Fai tu Repubblica RadioTv" chiunque abbia una notizia, una storia, una persona, un luogo, un sentimento da raccontare, può inviare il proprio filmato a Repubblica RadioTv. Non ci sono limitazioni, di argomento o formato. I video, della lunghezza massima di tre minuti, possono essere inviati attraverso il sito di Repubblica RadioTv o tramite posta ordinaria, su supporto digitale o analogico. Una volta passato il controllo editoriale della redazione, i filmati saranno pubblicati su internet. Un sistema di votazioni e commenti permetterà ai visitatori del sito di esprimere il proprio giudizio sui clip. I migliori saranno trasmessi su Repubblica RadioTv, su internet e digitale terrestre. Repubblica RadioTv ha costruito due contenitori principali per accogliere i video inviati dagli spettatori: "Obiettivo Tv", per tutte le storie, reali o di finzione, e il "Videosportello" di Giovanni Valentini, riservato a filmati di denuncia su scandali e disservizi. La diffusione di videocamere digitali, videofonini e programmi gratuiti per il montaggio, permette ormai a tutti, anche ai non professionisti, di improvvisarsi videomaker. Ovviamente, una storia ben scritta, girata e montata attira l'attenzione più di un video grezzo. Ma, in alcuni casi, è fondamentale soprattutto il valore documentale di un filmato, non la sua qualità. Un anno fa, le immagini riprese con i videofonini nella metropolitana di Londra fornirono la testimonianza più vera e drammatica sugli attentati del 7 luglio. Mentre la Bbc e e i grandi network internazionali erano arginati dai cordoni della polizia britannica, i superstiti degli attacchi, con le loro videocamere da 100 sterline, realizzavano documenti di inestimabile valore. A febbraio, fu un video girato con un telefonino, pubblicato su internet da Kataweb, a documentare il pestaggio di un immigrato marocchino da parte di alcuni carabinieri. Sono esempi potenti del cosiddetto "citizen journalism", il giornalismo fatto dai cittadini. Il sistema di Repubblica RadioTv, realizzato in collaborazione con Kataweb, permette a tutti, professionisti e amatori, di pubblicare i propri video in maniera semplice e veloce. Sul sito sono presenti anche suggerimenti e consigli per confezionare al meglio i filmati. Non vi resta da far altro che impugnare la vostra videocamera e liberare istinto e creatività. (27 luglio 2006) LA REPUBBLICA WEB