ROMA - ''Se ieri fosse stato un fallimento, il governo saltava''. Ad ammetterlo è il presidente del Consiglio, Romano Prodi, commentando ancora il voto alle primarie per la scelta del segretario del partito democratico. Intervendo alla trasmissione di Radio Uno "Radio City", il premier ha aggiunto che ''il Pd e' stato creato in un mare sereno, il successo di ieri lo rende ancora più sereno''. Insomma, nessun dubbio: il successo delle primarie, a suo giudizio, rende il governo più forte. Sulla netta vittoria di Walter Veltroni, ma anche su un eventuale dualismo col neosegretario, il premier ha argomentato così: "La leadership forte può essere usata a sostegno del governo o contro. Io volevo una leadership forte, è venuta, stiamo bene e cominciamo a lavorare. Non si può fare ogni analisi politica pensando sempre che quello che è avvenuto possa avere dei rischi". Insomma: bene un leader di peso, ma dipende da come usa il consenso popolare viene utilizzato. A proposito di Veltroni, Prodi gli ha rinnovato gli auguri di buon lavoro e ha ricordato che "siamo già allenati a lavorare in tandem da tanti anni". Ancora, il capo del governo si è augurato "che lo stesso processo unitario avvenga nella sinistra dell'Unione: è fatale". (15 ottobre 2007)
Prodi "Con un flop, il governo sarebbe saltato. Ma la leadership così forte va usata bene"
ROMA - ''Se ieri fosse stato un fallimento, il governo saltava''. Ad ammetterlo è il presidente del Consiglio, Romano Prodi, commentando ancora il voto alle primarie per la scelta del segretario del partito democratico. Intervendo alla trasmissione di Radio Uno "Radio City", il premier ha aggiunto che ''il Pd e' stato creato in un mare sereno, il successo di ieri lo rende ancora più sereno''. Insomma, nessun dubbio: il successo delle primarie, a suo giudizio, rende il governo più forte. Sulla netta vittoria di Walter Veltroni, ma anche su un eventuale dualismo col neosegretario, il premier ha argomentato così: "La leadership forte può essere usata a sostegno del governo o contro. Io volevo una leadership forte, è venuta, stiamo bene e cominciamo a lavorare. Non si può fare ogni analisi politica pensando sempre che quello che è avvenuto possa avere dei rischi". Insomma: bene un leader di peso, ma dipende da come usa il consenso popolare viene utilizzato. A proposito di Veltroni, Prodi gli ha rinnovato gli auguri di buon lavoro e ha ricordato che "siamo già allenati a lavorare in tandem da tanti anni". Ancora, il capo del governo si è augurato "che lo stesso processo unitario avvenga nella sinistra dell'Unione: è fatale". (15 ottobre 2007)