Inversione di tendenza nel cuore della tecnologia mondialeAi vertici delle big, ma anche tra nerdette e geek: bilanci e hi-tech"Cresce sempre più il numero delle startup dirette da donne"di PAOLO PONTONIERESAN FRANCISCO (California) - L'allarme lo ha lanciato il San Jose Mercury. Il maggiore quotidiano di Silicon Valley, in un articolo a piena pagina, ha lamentato la sparizione delle donne dai vertici delle maggiori ditte hi-tech degli Usa. Lo spunto è l'addio di Diane Green alla carica di Ceo della VMWare, uno dei maggiori produttori statunitensi di strumenti per la virtualizzazione. L'uscita di scena della Green si va ad aggiungere a quella avvenuta a marzo di Meg Whitman, Ceo di eBay, che non s'era mai più ripresa dall'aver pagato Skype a caro prezzo e alle dimissioni annunciate da Patricia Russo, Ceo della Alcatel-Lucent. Ma non sembra un allarme così fondato. Anzi. Sebbene a prima vista i dati sui giganti dell'hi-tech rafforzino la resi del Mercury, quando si va ad esaminare il rapporto donne-alta tecnologia, almeno negli Stati Uniti, si scopre che è vero il contrario: non solo il numero delle addette hi-tech è in forte aumento ma le donne stanno assumendo anche un ruolo trainante nel settore delle startup e dell'innovazione tecnologica. Nel 2007 i vincitori del concorso scientifico della Siemens per gli studenti delle scuole medie superiori, uno dei principali concorsi di scienza matematica e tecnologia degli States, sono stati tutte donne. Secondo il Pew Internet & American Life Project nella fascia d'età tra i 12 e i 17 anni le ragazze dominano la blogosfera e i siti del social networking mentre la Consumer Electronics Association riporta che anche tra i videogiocatori, nella fascia d'eta compresa tra 25 e i 34 le donne battono di gran lunga gli uomini. Il Center for Work-Life Policy sostiene inoltre che il 20 per cento degli ingegneri delle aziende dell'alta tecnologia statunitense è composto da donne. Quando si viene poi ai laureati dai corsi di ingegneria questa percentuale sale al 56 per cento.
Decise, femminili e pure geniali. Sono le ragazze della Silicon Valley
Inversione di tendenza nel cuore della tecnologia mondialeAi vertici delle big, ma anche tra nerdette e geek: bilanci e hi-tech"Cresce sempre più il numero delle startup dirette da donne"di PAOLO PONTONIERESAN FRANCISCO (California) - L'allarme lo ha lanciato il San Jose Mercury. Il maggiore quotidiano di Silicon Valley, in un articolo a piena pagina, ha lamentato la sparizione delle donne dai vertici delle maggiori ditte hi-tech degli Usa. Lo spunto è l'addio di Diane Green alla carica di Ceo della VMWare, uno dei maggiori produttori statunitensi di strumenti per la virtualizzazione. L'uscita di scena della Green si va ad aggiungere a quella avvenuta a marzo di Meg Whitman, Ceo di eBay, che non s'era mai più ripresa dall'aver pagato Skype a caro prezzo e alle dimissioni annunciate da Patricia Russo, Ceo della Alcatel-Lucent. Ma non sembra un allarme così fondato. Anzi. Sebbene a prima vista i dati sui giganti dell'hi-tech rafforzino la resi del Mercury, quando si va ad esaminare il rapporto donne-alta tecnologia, almeno negli Stati Uniti, si scopre che è vero il contrario: non solo il numero delle addette hi-tech è in forte aumento ma le donne stanno assumendo anche un ruolo trainante nel settore delle startup e dell'innovazione tecnologica. Nel 2007 i vincitori del concorso scientifico della Siemens per gli studenti delle scuole medie superiori, uno dei principali concorsi di scienza matematica e tecnologia degli States, sono stati tutte donne. Secondo il Pew Internet & American Life Project nella fascia d'età tra i 12 e i 17 anni le ragazze dominano la blogosfera e i siti del social networking mentre la Consumer Electronics Association riporta che anche tra i videogiocatori, nella fascia d'eta compresa tra 25 e i 34 le donne battono di gran lunga gli uomini. Il Center for Work-Life Policy sostiene inoltre che il 20 per cento degli ingegneri delle aziende dell'alta tecnologia statunitense è composto da donne. Quando si viene poi ai laureati dai corsi di ingegneria questa percentuale sale al 56 per cento.