Usa 2008/ Nyt fa guerra a Palin: inchiesta su bugie e soprusiQuotidiano di New York guida rivolta dei media contro McCainpostato 8 ore fa da APCOM New York, 14 set. (Apcom) - Questa volta non si tratta di un tabloid da supermercato come il National Enquirer, né di blog della sinistra arrabbiata come l'Huffington Post o il Daily Kos. Questa volta Sarah Palin, la governatrice dell'Alaska che John McCain ha voluto come vice nella corsa alla Casa Bianca, deve vedersela con il New York Times. La potenza di fuoco è quella delle grandi occasioni, a un editoriale non firmato ultracritico sull'edizione a stampa di ieri, corredato da fondi durissimi di grandi firme come Bob Herbert e Paul Krugman, fa seguito un'inchiesta sul passato da sindaco e governatore di Palin, pubblicata in grande evidenza con il preciso obiettivo di affondare la protagonista indiscussa di questa fase della campagna elettorale. Il ritratto è ben diverso dalla riformatrice che cambiarà volto a Washington - come la descrive la campagna elettorale di McCain. Per il New York Times Palin al potere ha sempre favorito gli amici e punito i nemici. E' il caso della compagna di classe Franci Havemeister, ex agente immobiliare, assunta come responsabile del dipartimento statale per l'agricoltura, con un portafoglio da due milioni di dollari. Franci è una delle cinque compagne di classe assunte da Palin. Il carisma messo al servizio di McCain per battere i democratici di Barack Obama copre, sempre secondo il Times "il suo stile politico viscerale e la sua vocazione per attaccare chi la critica". Nel corso della sua carriera "ha messo a segno vendette, licenziato funzionari che non facevano a suo modo, confondendo spesso la vita di governo con le rivendicazioni personali". Il quotidiano cita come fonti una sessantina tra parlamentari statali sia democratici sia repubblicani e funzionari dell'Alaska che hanno avuto modo di lavorare al suo fianco. Il quotidiano ha offerto a Palin la possibilità di replicare all'articolo, ma la governatrice hadeclinato. L'articolo contiene dozzine di episodi imbarazzanti sulla condotta di governo di Palin. Il senso è riassunto nell'editoriale del giornale. "Se John McCain è veramente convinto che questo giovane governatore - con meno di due anni di servizio - abbia le carte in regola per essere presidente, se necessario, in tempi pericolosi come questi, allora è legittimo mettere in dubbio la sua capacità di giudizio. Se McCain ha scelto Palin, come sospettiamo, come mossa tattica per vincere le elezioni, allora si è trattato di un comportamento irresponsabile in maniera sbalorditiva". Va detto che il Times è un giornale dichiaratamente filodemocratico, ma prese di posizione di questo tipo sono comunque rarissime.
Nyt fa guerra a Palin
Usa 2008/ Nyt fa guerra a Palin: inchiesta su bugie e soprusiQuotidiano di New York guida rivolta dei media contro McCainpostato 8 ore fa da APCOM New York, 14 set. (Apcom) - Questa volta non si tratta di un tabloid da supermercato come il National Enquirer, né di blog della sinistra arrabbiata come l'Huffington Post o il Daily Kos. Questa volta Sarah Palin, la governatrice dell'Alaska che John McCain ha voluto come vice nella corsa alla Casa Bianca, deve vedersela con il New York Times. La potenza di fuoco è quella delle grandi occasioni, a un editoriale non firmato ultracritico sull'edizione a stampa di ieri, corredato da fondi durissimi di grandi firme come Bob Herbert e Paul Krugman, fa seguito un'inchiesta sul passato da sindaco e governatore di Palin, pubblicata in grande evidenza con il preciso obiettivo di affondare la protagonista indiscussa di questa fase della campagna elettorale. Il ritratto è ben diverso dalla riformatrice che cambiarà volto a Washington - come la descrive la campagna elettorale di McCain. Per il New York Times Palin al potere ha sempre favorito gli amici e punito i nemici. E' il caso della compagna di classe Franci Havemeister, ex agente immobiliare, assunta come responsabile del dipartimento statale per l'agricoltura, con un portafoglio da due milioni di dollari. Franci è una delle cinque compagne di classe assunte da Palin. Il carisma messo al servizio di McCain per battere i democratici di Barack Obama copre, sempre secondo il Times "il suo stile politico viscerale e la sua vocazione per attaccare chi la critica". Nel corso della sua carriera "ha messo a segno vendette, licenziato funzionari che non facevano a suo modo, confondendo spesso la vita di governo con le rivendicazioni personali". Il quotidiano cita come fonti una sessantina tra parlamentari statali sia democratici sia repubblicani e funzionari dell'Alaska che hanno avuto modo di lavorare al suo fianco. Il quotidiano ha offerto a Palin la possibilità di replicare all'articolo, ma la governatrice hadeclinato. L'articolo contiene dozzine di episodi imbarazzanti sulla condotta di governo di Palin. Il senso è riassunto nell'editoriale del giornale. "Se John McCain è veramente convinto che questo giovane governatore - con meno di due anni di servizio - abbia le carte in regola per essere presidente, se necessario, in tempi pericolosi come questi, allora è legittimo mettere in dubbio la sua capacità di giudizio. Se McCain ha scelto Palin, come sospettiamo, come mossa tattica per vincere le elezioni, allora si è trattato di un comportamento irresponsabile in maniera sbalorditiva". Va detto che il Times è un giornale dichiaratamente filodemocratico, ma prese di posizione di questo tipo sono comunque rarissime.