Leggendo il giornale o ascoltando i notiziari,è sempre più frequente imbattersi in notizie riguardanti casi estremi di bullismo fra studenti delle scuole di ogni grado, magari proprio durante le attività educative... Al di là delle cronache che fanno notizia, il bullismo è molto più diffuso di quanto si creda.. E' un fenomeno che consiste in prepotenze, umiliazioni, piccole e grandi torture psicologiche che uno o più ragazzi riuniti in un branco infliggono ai loro coetanei a scuola, continuando anche al di fuori, per strada o nei luoghi di incontro per i giovani..I bulli sono quei ragazzi che ritengono o s'impongono di essere più forti e più furbi degli altri, e questo ci fa credere che il mondo sia una giungla in cui solo i più forti ed i più astuti riescono a sopravvivere, ecco perkè c'è questa concezione di stare dalla parte dei vincenti e nn di coloro che, per i loro modi gentili o per le loro convinzioni, sono destinati a soccombere...E' scontato che il bullismo inizi fra i banchi della scuola elementare, ci sono bambini che ogni giorno pretendono di consumare la merenda di un compagno di classe...Il bambino tartassato è intimidito dal bullo e perciò nn racconta nulla agli insegnanti ed ai genitori di ciò che subisce, i suoi compagni, altrettanto minacciati nel fare silenzio, si viene così a creare una vita sotterranea che pulsa al di sotto di un'apparente e serena quotidianità... Vi racconto una storia di un ragazzo di 10 anni, era diventato una specie di gioco umano per alcuni suoi compagni di classe.. Questi lo tormentavano, gli rubavano la merenda, lo costringevano ad ingoiare erbacce ed a bere latte misto a detersivo, lo picchiavano nel bagno, gli legavano le stringhe intorno al collo e lo portavano in giro come un cagnolino... Quando furono scoperti e poi interrogati sulle loro prepotenze, affermarono che perseguitavano la loro vittima perchè la cosa, dissero testualmente, era divertente.. Stiamo parlando di bambini di scuola elementare, come abbiamo fatto ad arrivare a tutto questo? Speriamo che prima o poi cambi qualcosa... Ross...
IL BULLISMO
Leggendo il giornale o ascoltando i notiziari,è sempre più frequente imbattersi in notizie riguardanti casi estremi di bullismo fra studenti delle scuole di ogni grado, magari proprio durante le attività educative... Al di là delle cronache che fanno notizia, il bullismo è molto più diffuso di quanto si creda.. E' un fenomeno che consiste in prepotenze, umiliazioni, piccole e grandi torture psicologiche che uno o più ragazzi riuniti in un branco infliggono ai loro coetanei a scuola, continuando anche al di fuori, per strada o nei luoghi di incontro per i giovani..I bulli sono quei ragazzi che ritengono o s'impongono di essere più forti e più furbi degli altri, e questo ci fa credere che il mondo sia una giungla in cui solo i più forti ed i più astuti riescono a sopravvivere, ecco perkè c'è questa concezione di stare dalla parte dei vincenti e nn di coloro che, per i loro modi gentili o per le loro convinzioni, sono destinati a soccombere...E' scontato che il bullismo inizi fra i banchi della scuola elementare, ci sono bambini che ogni giorno pretendono di consumare la merenda di un compagno di classe...Il bambino tartassato è intimidito dal bullo e perciò nn racconta nulla agli insegnanti ed ai genitori di ciò che subisce, i suoi compagni, altrettanto minacciati nel fare silenzio, si viene così a creare una vita sotterranea che pulsa al di sotto di un'apparente e serena quotidianità... Vi racconto una storia di un ragazzo di 10 anni, era diventato una specie di gioco umano per alcuni suoi compagni di classe.. Questi lo tormentavano, gli rubavano la merenda, lo costringevano ad ingoiare erbacce ed a bere latte misto a detersivo, lo picchiavano nel bagno, gli legavano le stringhe intorno al collo e lo portavano in giro come un cagnolino... Quando furono scoperti e poi interrogati sulle loro prepotenze, affermarono che perseguitavano la loro vittima perchè la cosa, dissero testualmente, era divertente.. Stiamo parlando di bambini di scuola elementare, come abbiamo fatto ad arrivare a tutto questo? Speriamo che prima o poi cambi qualcosa... Ross...